Tiziana R.

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Buongiorno,
con la presente vorrei denunciare un comportamento alquanto scorretto e increscioso che l'agenzia immobiliare V************ di via ************** a Milano ha avuto nei confronti mio figlio . Nel mese di settembre 2016 attraverso internet abbiamo visto un bilocale che poteva interessare a mio figlio in acquisto. Ci siamo rivolti all'agenzia immobiliare v********** la quale aveva il mandato dalla proprietari per la vendita dell' immobile sito in via ********************** a Milano.
La richiesta era di 138000,00 euro, mio figlio ha fatto una proposta di 115000,00 e si è arrivati ad un accordo di 120000,00. La proposta fatta da mio figlio era vincolata all'erogazione del mutuo e la proprietaria ha accettato e firmato tale proposta. In associazione alla proposta mio figlio ha allegato un assegno intestato alla proprietà di 5000,00 euro.
Alla firma della proposta di acquisto da parte della proprietaria , l'agenzia immobiliare V******** ha consegnato alla stessa l'assegno di 5000,00 euro.
Premetto che alla firma mancava la valutazione energetica e la piantina catastale non corrispondeva allo stato di fatto dell'appartamento (la proprietaria aveva abbattuto un muro abusivamente). Dopo una settimana dall'accettazione della proposta la proprietaria ha deciso di non vendere più l'appartamento e di non restituire neanche i 5000,00 incassati. L'Agenzia V********** non ha fatto nulla per cercare di farsi restituire tale importo trattenuto dalla proprietaria senza alcun motivo. Ora a distanza di circa 3 mesi stiamo facendo causa alla proprietaria senza avere la certezza di recuperare tale somma. Morale: mio figlio, un ragazzo di 28 anni ha perso 5000,00 euro e l'agenzia immobiliare V********* è uscita da questa incresciosa storia senza nessun esborso economico, senza farsi più sentire e continuando la sua attività come se nulla fosse accaduto.
Ma è possibile che questo possa accadere? Allora un acquirente perchè si dovrebbe rivolgere ad un'agenzia se poi comunque è solo e unicamente lui a doverci rimettere economicamente?.
Potete darmi la vostra opinione in merito?
 
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M

marcellogall

Ospite
Buongiorno,
con la presente vorrei denunciare un comportamento alquanto scorretto e increscioso che l'agenzia immobiliare V************ di via ************** a Milano ha avuto nei confronti mio figlio . Nel mese di settembre 2016 attraverso internet abbiamo visto un bilocale che poteva interessare a mio figlio in acquisto. Ci siamo rivolti all'agenzia immobiliare v********** la quale aveva il mandato dalla proprietari per la vendita dell' immobile sito in via ********************** a Milano.
La richiesta era di 138000,00 euro, mio figlio ha fatto una proposta di 115000,00 e si è arrivati ad un accordo di 120000,00. La proposta fatta da mio figlio era vincolata all'erogazione del mutuo e la proprietaria ha accettato e firmato tale proposta. In associazione alla proposta mio figlio ha allegato un assegno intestato alla proprietà di 5000,00 euro.
Alla firma della proposta di acquisto da parte della proprietaria , l'agenzia immobiliare V******** ha consegnato alla stessa l'assegno di 5000,00 euro.
Premetto che alla firma mancava la valutazione energetica e la piantina catastale non corrispondeva allo stato di fatto dell'appartamento (la proprietaria aveva abbattuto un muro abusivamente). Dopo una settimana dall'accettazione della proposta la proprietaria ha deciso di non vendere più l'appartamento e di non restituire neanche i 5000,00 incassati. L'Agenzia V********** non ha fatto nulla per cercare di farsi restituire tale importo trattenuto dalla proprietaria senza alcun motivo. Ora a distanza di circa 3 mesi stiamo facendo causa alla proprietaria senza avere la certezza di recuperare tale somma. Morale: mio figlio, un ragazzo di 28 anni ha perso 5000,00 euro e l'agenzia immobiliare V********* è uscita da questa incresciosa storia senza nessun esborso economico, senza farsi più sentire e continuando la sua attività come se nulla fosse accaduto.
Ma è possibile che questo possa accadere? Allora un acquirente perchè si dovrebbe rivolgere ad un'agenzia se poi comunque è solo e unicamente lui a doverci rimettere economicamente?.
Potete darmi la vostra opinione in merito?

Avete anche pagato l'intermediazione all'agenzia?
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Innanzitutto buongiorno.
Premesso che, pur comprendendo l'amarezza per l'accaduto, non è permesso diffamare pubblicamente sul forum chicchessia, pur magari avendone motivo, perchè questo è appunto un forum e non un tribunale, dove discutiamo liberamente di temi immobiliari.
Venendo al tuo caso innanzitutto bisogna vedere cosa avete firmato: la proposta prevedeva che la caparra fosse trattenuta dall'agenzia fino alla risposta della banca, come solitamente accade? O era previsto che la caparra fosse comunque consegnata (non è esattamente corretto, ma potrebbe essere)?
L'agenzia cosa ha detto in merito alla consegna anticipata?
La risposta della banca è arrivata?
Se le cose stanno come dici non credo che tuo figlio perderà i 5000euro, ma li recupererà coi danni relativi con una causa che mi sembra anche abbastanza semplice....
 
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Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Direi che dipende molto da ciò che è scritto sulla proposta, ovvero sui termini e le condizioni per la consegna dell'assegno alla proprietaria dell'immobile, anche se nel tuo caso (almeno per come hai raccontato) non appare corretto consegnare l'assegno alla proprietaria visto che la proposta è soggetta a sospensiva.
Comunque sia, visto che è la proprietaria ad ever incassato "indebitamente" l'assegno, dovrai fare causa a lei se non intende restituirti la somma versata (direi raddoppiata visto che ora non intende più vendere, dopo aver accettato per iscritto la proposta.
L'agenzia potrà assisterti fornendoti prova dei vari passaggi (proposta, accettazione, consegna assegno e rinuncia a vendere) oltre che testimoniando a tuo favore.
Direi che in sostanza non dovrebbe essere difficile recuperare la somma versata, oltre a raddoppio della medesima e spese legali (sempre ammesso che tu possa dimostrare carte alla mano quanto scrivi).
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
fatta la solita premessa relativa al mio grado di conoscenza delle leggi, ma non ci sono gli estremi per una denuncia penale, in questo caso?
(nei confronti della proprietà, ovviamente)
 

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