lorenzo35

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Ciao a tutti sono Lorenzo, appena iscritto al forum, spero di trovare qui le risposte che mi mancano.
Sto valutando di acquistare la mia prima casa ed ho cominciato a cercare qualcosa a Roma, oggi sono capitato in un cantiere di nuove costruzioni dove c'è di mezzo la ditta Progedil90, parlando con l'agente, ci ha detto che è rimasta solamente un'abitazione del taglio di nostro interesse e che la stessa sarebbe consegnabile entro giugno/luglio.
Per l'acquisto della casa usufruirò del mutuo ipotecario inps (dipendenti pubblici) erogabile fino al 100% per un massimo di 300.000 euro.
Ho spiegato la situazione all'agente di Progedil90 che mi è sembrato un pò titubante circa la possibilità che il costruttore accetti una proposta di mutuo al 100% in quanto dice che per lui attendere di incassare tutto l'importo al rogito non è molto conveniente essendo la casa non in pronta consegna.
Sinceramente pensavo di avere altri tipi di problemi con questo tipo di mutuo (ad esempio fare inserire nel contratto la clausola salvo buon fine, e far accettare al venditore un tempo sicuramente più dilazionato per la concessione del mutuo rispetto ad una banca privata), ma ha detto che comunque farà la proposta al costruttore per sentire cosa ne pensa.
Volevo sapere da qualcuno più esperto se pensa che questo sia stato solamente un pretesto per mettermi in posizione di svantaggio per eventuali richieste nelle trattative o se è una prassi consolidata, purtroppo ho un pò di difficoltà a fidarmi di queste imprese e vorrei vederci chiaro.
Inoltre ha parlato dei costi accessori noti (IVA, notaio) ma a questi ha aggiunto il 3% della loro provvigione (e qui già casca l'asino io credevo di stare per comprare dal costruttore direttamente) e un ulteriore 3% sul 90% del valore immobile che mi ha ancora più allibito a titolo di spese contrattuali per allacci e gestione del mutuo esistente.
Quest'ultima voce mi ha particolarmente colpito, anzitutto perché su in immobile di 260.000 euro incide per quasi 7.000 euro e poi perché onestamente non ne avevo mai sentito parlare.
E' legittimo secondo voi applicare questa voce di costo?
Lo fanno tutte queste ditte?
Lo chiedo non perché abbia particolare intenzione di impelagarmi in improbabili trattative ma più che altro per sapere se anche altri costruttori/intermediari tipo progedil applicano questi costi e se del caso escluderli dalla mia ricerca onde evitare di perdere tempo.
Grazie a chiunque avrà voglia di rispondermi
 

francesca63

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Ho spiegato la situazione all'agente di Progedil90
ha aggiunto il 3% della loro provvigione (e qui già casca l'asino io credevo di stare per comprare dal costruttore direttamente
Ma tu chi hai contattato ? e perché lo definisci "agente di Progedil90" ?
E' legittimo secondo voi applicare questa voce di costo?
Non direi che sia illegittimo, ma far pagare la gestione del mutuo è originale; peraltro , se si vuole acquistare quella casa, temo ci si debba assoggettare al pagamento di quanto richiesto.
 

lorenzo35

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Ciao io ho contattato il punto informazioni del cantiere, per agente intendo il referente di zona che sta lì a far vedere i progetti delle case, calcola che io credevo che progedil fosse ditta costruttrice ma a quanto pare non è così, almeno per quel progetto
 

PyerSilvio

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mi è sembrato un pò titubante

..e ti credo Lorenzo.

Fatto 260 l'acquisto, tra IVA, spese di allacciamenti e schede catastali, agenzia, notaio e istruttoria bancaria, buchi il tetto dei 290k euro.

Quindi, a meno che non hai 30mila euro di tuo gia' in saccoccia, non potrai comperare quella casa.

Cosi' come non potrai comperarne nessun'altra se la compravendita e' soggetta ad IVA (acquisto da costruttore).

Se per acquistare, devi finanziare al cento per cento, la compravendita deve per forza essere soggetta ad imposta di registro. (Acquisto da privato)

Se vuoi vederci davvero chiaro il quesito che ti devi porre e' un altro:

..e' ragionevole, oppure no, pensare di indebitarsi per 260/300 mila euro...??
 

lorenzo35

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Aspetta, il mutuo mi coprirebbe solo il valore dell'immobile ovvero 258.000 euro, ho già messo in conto che le rimanenze sono escluse dall'importo mutuabile, ma questo non risponde alla domanda del perché non accettare un mutuo al 100% sul valore della casa. I soldi per acconto alla prenotazione, imposte, notaio e provvigione io li ho sempre esclusi...
E comunque si per me è ragionevole indebitarsi per quella cifra, non vedo altra possibilità nella condizione attuale, risparmiare per un'eventuale acconto e continuare a perdere soldi per affitto non mi cambierebbe le cose. Se da oggi dovessi mettermi a risparmiare per un acconto futuro ciò equivale a togliermi disponibilità e a me che me ne verrebbe in tasca? Con la rata del mutuo riuscirei comunque a risparmiare quanto conto di risparmiare.
 

francesca63

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del perché non accettare un mutuo al 100% sul valore della casa
Perché se fai mutuo al 100% si presume che non darai una caparra, e quindi in teoria potresti cambiare idea senza che il costruttore abbia garanzie.
Inoltre è difficile che in costruttore accetti una condizione sospensiva per il mutuo, sempre a causa dell’incertezza che determina.
 

lorenzo35

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Privato Cittadino
La caparra la devi dare per forza, allora forse ho utilizzato una terminologia errata e il mutuo non è al 100%, loro vogliono per forza assegno da 5.000 al momento della prenotazione che poi si andrà a computare nel prezzo finale.
Mi spiego meglio quindi io darei:
1) 5.000 con assegno alla prenotazione
2) 3% come provvigione a progedil al compromesso
3) spese per registrazione compromesso (che comunque non riguardano progedil) al compromesso
poi al rogito
4) il famoso 3% di spese allacci e gestione mutuo
5) IVA 4% (che non riguarda progedil)
6) notaio (come sopra)
 

lorenzo35

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
E ti sembra che questo dia a loro poche garanzie? Non fraintendere il mio tono, è solo curiosità. Credevo che un dipendente pubblico potesse apparire piuttosto solido in quanto a garanzie.
Parliamo inoltre di una richiesta di mutuo seguita da un professionista e che sarà presentata secondo tutti i canoni inps e che non ci sono motivi affinché venga rigettata
 

francesca63

Moderatore
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Privato Cittadino
Credevo che un dipendente pubblico potesse apparire piuttosto solido in quanto a garanzie.
Parliamo di due aspetti diversi; la caparra prescinde dalla qualifica dell'acquirente, e serve tra l'altro per "disincentivare" un eventuale cambio di idea. Più è alta, più la funzione di garanzia è forte, e 5000 non sono molti.
Se tu decidi di non comprare, lui si tiene la caparra. Se cambia idea lui ti deve il doppio. Fino al rogito, quella è l'unica garanzia che avete reciprocamente ( oltre all'eventuale risarcimento del danno, se dimostrabile).

Mentre la garanzia che tu possa avere il mutuo non esiste, fino a mutuo effettivamente erogato; inoltre hai detto che, per il tipo di mutuo, la pratica potrebbe andare più per le lunghe. Quindi per il costruttore l'incertezza resta, e tenere 5000 euro se qualcosa va storto non è propriamente una roba così soddisfacente, avendo nel frattempo perso altre possibilità di vendita.

Detto questo in fase di eventuale proposta e di sua accettazione , ognuno valuterà come impostare la cosa, e se conviene procedere.
 

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