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EKate

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Privato Cittadino
Buongiorno, sono nuova qua!
Vorrei chiedere una consulenza: possiedo un appartamento, e mio compagno convivente (siamo coppia di fatto) ne vorrebbe comprare la metà, chiedendo un mutuo. E' fattibile vendere metà dell'appartamento? Secondo voi, dovrò garantire anch'io alla banca con la mia metà dell'immobile? Grazie
 

francesca63

Membro Storico
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Fattibile forse è fattibile, se il tuo compagno è finanziabile: ma, onestamente, non se ne capisce il motivo.
Perché dovresti privarti di metà proprietà ?
Cioè, qual’ è l’obiettivo ?

Ho scritto “forse” , perché le banche non finanziano volentieri acquisti tra parenti o coniugi, e non so come si comportino con le coppie di fatto.
Ma su questo puoi informarti in banca, mentre sul resto ( cioè i motivi ), dovresti essere più chiara.
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
La cosa certa è che, nel caso, la banca non rinuncerebbe di certo all'ipoteca volontaria sul 100% dell'immobile.
 

EKate

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Privato Cittadino
Fattibile forse è fattibile, se il tuo compagno è finanziabile: ma, onestamente, non se ne capisce il motivo.
Perché dovresti privarti di metà proprietà ?
Cioè, qual’ è l’obiettivo ?

Ho scritto “forse” , perché le banche non finanziano volentieri acquisti tra parenti o coniugi, e non so come si comportino con le coppie di fatto.
Ma su questo puoi informarti in banca, mentre sul resto ( cioè i motivi ), dovresti essere più chiara.
Grazie del messaggio. Il mio compagno vuole contribuire all'impegno finanziario che ho sostenuto, e forse vuole anche avere un "tetto" suo. Ma cosa c'è di diverso in questa situazione rispetto a, per esempio, quando una coppia, sposata a o meno, compra una casa insieme, e magari uno i soldi ce li ha subito, e l'altro deve chiedere il mutuo? Credo siano in tanti a farlo, e le banche lo concedono, dico bene?

La cosa certa è che, nel caso, la banca non rinuncerebbe di certo all'ipoteca volontaria sul 100% dell'immobile.
Immagino…. infatti ci credo poco alla loro bontà e misericordia :sorrisone:
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Il mio compagno vuole contribuire all'impegno finanziario che ho sostenuto, e forse vuole anche avere un "tetto" suo.
L'obiettivo sarà anche "nobile", ma a me sembra una spesa inutile.
Se la casa è tua e andate d'accordo, non capisco che senso abbia indebitarsi per comprare metà da te .
Se non andate d'accordo, anche in futuro, avere una casa in comune può rivelarsi una scelta pessima.
Ovviamente sono considerazioni che devi fare principalmente tu; ti farebbe comodo la somma che incasseresti , a fronte di avere una casa non più tutta tua ?
Ma cosa c'è di diverso in questa situazione rispetto a, per esempio, quando una coppia, sposata a o meno, compra una casa insieme, e magari uno i soldi ce li ha subito, e l'altro deve chiedere il mutuo? Credo siano in tanti a farlo, e le banche lo concedono, dico bene?
Sono due situazioni diverse, la banca è libera di valutarle diversamente.
La casa è gia "vostra" ( nel senso che è tua, che sei parte della coppia) , quindi la sensazione della banca può essere che vi manchino soldi , e avete trovato il modo di incassare subito una somma con l'acquisto del 50 %.
Per l'aspetto banca non hai che da chiedere concretamente .
Per il resto, io non lo farei.
 

EKate

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno! Infatti la banca per dare il muto di 100, ha preteso l'ipoteca su intera casa, cioè di 200! Ovviamente abbiamo rifiutato. Stavo pensando se, secondo voi, si può trovare una qualche formula, un accordo privato tra me e mio compagno del tipo che lui mi paga una rata mensile, come se fosse una rata del mutuo, e quando avrà pagato l'intera cifra, diciamo, in 10 anni, si va dal notaio e si fa l'atto di vendita della metà della casa? Ovviamente non ho intenzione di lucrare su questo accordo, non pretendo interessi o cose del genere, anzi, vorrei trovare un modo perchè anche lui si senta tutelato e garantito in questi 10 anni... Che ne dite? Grazie ancora!
 

Caterina88

Membro Junior
Privato Cittadino
Ma se invece il tuo compagno comprasse un'altra casa, anche piccola, e la mettesse in affitto? Con i soldi guadagnati con l'affitto potreste pagare le spese comuni e se dovesse esserci qualche problema tra voi resterebbe a te la tua casa e a lui quest'altra...
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
E' veramente un'idea geniale. Oltre a compromettersi economicamente con un'ulteriore spesa, se gli inquilini non pagano il canone e le spese condominiali si ritrova ad avere sempre più costi inutili. A parte lo status incerto e provvisorio di "compagni".
 
Ultima modifica:

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
E' veramente un'idea geniale. Oltre a compromettersi economicamente con un'ulteriore spesa, se gli inquilini non pagano il canone e le spese condominiali si ritrova ad avere sempre più costi inutili. A parte lo status incerto e provvisorio di "compagni".
basterebbe che fosse una casa in località di villeggiatura.
 

Caterina88

Membro Junior
Privato Cittadino
E' veramente un'idea geniale. Oltre a compromettersi economicamente con un'ulteriore spesa, se gli inquilini non pagano il canone e le spese condominiali si ritrova ad avere sempre più costi inutili. A parte lo status incerto e provvisorio di "compagni".
Trovo più rischioso e complicato comprare la metà di una casa già di proprietà con tutte le spese che comporta e con appunto “lo status incerto di compagni”... poi è la vita ad essere un rischio, chiunque faccia un’operazione economica corre rischi. È solo una proposta la mia, se saranno interessati valuteranno l’opzione “meno rischiosa”.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
E' assolutamente una follia vendere metà casa a un compagno / convivente che domattina gli si può girare il cervello e scappa con una ballerina del Kazakistan.

Al momento non avete debiti perché la casa è di proprietà di lei.
Lui ci vive gratis, e tanto deve bastargli.
Ci sono tanti modi per essere riconoscente a lei, non certo comprandogli metà casa!!!
 

EKate

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ma se invece il tuo compagno comprasse un'altra casa, anche piccola, e la mettesse in affitto? Con i soldi guadagnati con l'affitto potreste pagare le spese comuni e se dovesse esserci qualche problema tra voi resterebbe a te la tua casa e a lui quest'altra...
Ci avevo pensato anch'io ma non so se conviene. E poi affittare in Italia mi sembra una cosa molto a rischio, conosco troppe storie di gente che smette di pagare e dopo hai voglia di cacciarli via e recuperare il denaro perso!...
 

EKate

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
E' veramente un'idea geniale. Oltre a compromettersi economicamente con un'ulteriore spesa, se gli inquilini non pagano il canone e le spese condominiali si ritrova ad avere sempre più costi inutili. A parte lo status incerto e provvisorio di "compagni".
anche lo status di sposati è spesso provvisorio, no? :risata:
 

Caterina88

Membro Junior
Privato Cittadino
A me forse ha detto bene, sarò stata fortunata ;) sicuramente il mio era un immobile commerciale quindi gli affittuari, essendo una società, sono stati più diligenti :)
 

EKate

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
ok ma mica può portarsi via la metà della casa in Kazakhistan? Tra le due, c'è più rischio che scappi io in un ipotetico Kazakhistan (preferirei Bali, a dire il vero), visto che sono rimasta senza lavoro, e l'unica cosa che mi tiene legata qui è questa casa con lui dentro... ops! mi sto incasinando...:riflessione:
 

EKate

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Comunque, a parte le considerazioni di tipo umano e finanziario, di cui vi ringrazio, la mia domanda era se, secondo voi, si può fare un accordo formale del genere, presso un notaio o in qualche altro modo? Scrittura privata o altro?
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
secondo voi, si può fare un accordo formale del genere, presso un notaio o in qualche altro modo? Scrittura privata o altro?
Due atti dal notaio ( acquisto e mutuo), con relativi costi.
ok ma mica può portarsi via la metà della casa in Kazakhistan?
No, ma un comproprietario può impedire la vendita, non pagare la sua parte di spese...
Tutto bene finché la coppia va bene.
 

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