manval

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Si scrivi tutto con la massima trasparenza, però poi scegli una delle due strade, o lo sconto e si va in porto con questo o ottieni l'agibilità a prezzo pieno, ma con un periodo di sospensione, in caso di diniego del Comune, per non restituire il doppio della caparra, ma non ti segue un'agenzia?
si mi segue l'agenzia ma non non mi pare molto attiva...

Strano, è pieno di costruzioni senza...

Concordo con la strada della trasparenza con la banca.
si infatti a Roma è pieno di costruzioni senza...

Nulla. La responsabilità legata al mancato ottenimento dell'agibilità per mancanza di cose fondamentali (tipo collaudo statico, ma in caso di opera per qualche motivo NON collaudabile), resta comunque in capo al venditore, qualunque cosa si scriva.
grazie per il consiglio Brina82. non vale neanche il silenzio-assenso di 60 giorni? esempio se sottoscrivo la proposta (agen. immobiliare) con agibilità "assente" però scrivendo che è stata fatta domanda per il ritiro certificato agibilità prot. num.. con tutta la documentazione necessaria (magari allegando una relazione tecnica asseverata del geometra incaricato) e passati 6mesi il potenziale acquirente (tramite suo tecnico) accerta che la suddetta domanda è stata rigettata(per qualsiasi motivo) che succede? ne rispondo sempre io.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
grazie per il consiglio Brina82. non vale neanche il silenzio-assenso di 60 giorni? esempio se sottoscrivo la proposta (agen. immobiliare) con agibilità "assente" però scrivendo che è stata fatta domanda per il ritiro certificato agibilità prot. num.. con tutta la documentazione necessaria (magari allegando una relazione tecnica asseverata del geometra incaricato) e passati 6mesi il potenziale acquirente (tramite suo tecnico) accerta che la suddetta domanda è stata rigettata(per qualsiasi motivo) che succede? ne rispondo sempre io.
Semplificando, direi:

Caso 1. Rigetto per mancanza di documentazione che tuttavia può essere ottenuta. Ad esempio se manca il collaudo statico e per ottenerlo basta l'accesso agli atti al genio civile, poco male.

Caso 2. Rigetto per mancanza di documentazione che tuttavia può essere ottenuta, anche se in maniera meno lineare del caso 1. Ad esempio se manca il collaudo statico e da un accesso agli atti al genio civile questo non risultasse presente, tuttavia può essere ottenuto oggi incaricando un collaudatore.

Caso 3. Rigetto per mancanza di documentazione che NON può essere ottenuta. Ad esempio se manca il collaudo statico e da un accesso agli atti al genio civile questo non risultasse presente e non può essere proprio ottenuto per problematiche non risolte a suo tempo.

Ho segnato alcune possibilità, a partire dal caso più semplice, facendo riferimento al collaudo, ma la stessa cosa potrebbe valere per altra documentazione.

Ovviamente se si rientra nei primi 2 casi, la cosa è risolvibile e al massimo al venditore si possono richiedere le spese sostenute per ottenere l'agibilità, sempre se gli accordi erano tali per cui si vendeva un immobile per il quale risultava presentata la SCIA di agibilità, da parte del proprietario, pertanto si prometteva in vendita un immobile per cui l'agibilità sarebbe stata ottenuta a breve.

Nel caso 3 le cose si complicano, e si può arrivare addirittura all'annullamento dell'atto per "aliud pro alio".
 

Lunaesole

Membro Attivo
Privato Cittadino
L'agibilità oggi è una asseverazione del tecnico, quindi non c'è più il silenzio assenso, si presenta ed è efficace. Il Comune fa dei controlli a campione e nel caso ci fossero dichiarazioni non veritiere ne sospende gli effetti, anche a distanza di tempo. Se il tuo tecnico ha allegato tutta la documentazione corretta, puoi stare ragionevolmente tranquillo.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
L'agibilità oggi è una asseverazione del tecnico, quindi non c'è più il silenzio assenso, si presenta ed è efficace. Il Comune fa dei controlli a campione e nel caso ci fossero dichiarazioni non veritiere ne sospende gli effetti, anche a distanza di tempo. Se il tuo tecnico ha allegato tutta la documentazione corretta, puoi stare ragionevolmente tranquillo.
Efficace sin da subito non direi. Al Comune in ogni caso ricontrollano la presenza di tutta la documentazione e poi rilasciano un documento firmato dal capo dell'Ufficio Tecnico, che indica come da quel momento in poi l'agibilità sia efficace.
 

Lunaesole

Membro Attivo
Privato Cittadino
In diverse occasioni mi sono interfaccia con l'ufficio tecnico e tutte le volte la risposta è stata che l'agibilità è efficace nel momento in cui viene presentata la scia. Ovviamente sto parlando di agibilità ordinaria presentata al Pau e non di agibilità presentata all'ufficio condono.
 

manval

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
In diverse occasioni mi sono interfaccia con l'ufficio tecnico e tutte le volte la risposta è stata che l'agibilità è efficace nel momento in cui viene presentata la scia. Ovviamente sto parlando di agibilità ordinaria presentata al Pau e non di agibilità presentata all'ufficio condono.
grazie per l'aiuto Lunaesole. posso chiedere cosa cambia per l'agibilità presentata ufficio condono?

Semplificando, direi:

Caso 1. Rigetto per mancanza di documentazione che tuttavia può essere ottenuta. Ad esempio se manca il collaudo statico e per ottenerlo basta l'accesso agli atti al genio civile, poco male.

Caso 2. Rigetto per mancanza di documentazione che tuttavia può essere ottenuta, anche se in maniera meno lineare del caso 1. Ad esempio se manca il collaudo statico e da un accesso agli atti al genio civile questo non risultasse presente, tuttavia può essere ottenuto oggi incaricando un collaudatore.

Caso 3. Rigetto per mancanza di documentazione che NON può essere ottenuta. Ad esempio se manca il collaudo statico e da un accesso agli atti al genio civile questo non risultasse presente e non può essere proprio ottenuto per problematiche non risolte a suo tempo.

Ho segnato alcune possibilità, a partire dal caso più semplice, facendo riferimento al collaudo, ma la stessa cosa potrebbe valere per altra documentazione.

Ovviamente se si rientra nei primi 2 casi, la cosa è risolvibile e al massimo al venditore si possono richiedere le spese sostenute per ottenere l'agibilità, sempre se gli accordi erano tali per cui si vendeva un immobile per il quale risultava presentata la SCIA di agibilità, da parte del proprietario, pertanto si prometteva in vendita un immobile per cui l'agibilità sarebbe stata ottenuta a breve.

Nel caso 3 le cose si complicano, e si può arrivare addirittura all'annullamento dell'atto per "aliud pro alio".
grazie per l'aiuto. :)
 

brina82

Membro Storico
Professionista
In diverse occasioni mi sono interfaccia con l'ufficio tecnico e tutte le volte la risposta è stata che l'agibilità è efficace nel momento in cui viene presentata la scia. Ovviamente sto parlando di agibilità ordinaria presentata al Pau e non di agibilità presentata all'ufficio condono.
Io ne ho presentata una e dopo qualche settimana mi è arrivato il documento ufficiale da parte del Comune.
 

Lunaesole

Membro Attivo
Privato Cittadino
grazie per l'aiuto Lunaesole. posso chiedere cosa cambia per l'agibilità presentata ufficio condono?
L'agibilità presentata all'ufficio condono è più scocciante dell'agibilità presentata al Pau. E ti tocca attendere che la lavorano. C'è una circolare del comune di Roma che dice che in caso di condono l'agibilità va presentata all'ufficio condono, ma se successivamente al rilascio della concessione in sanatoria hai presentato una cila, scia l'agibilità la puoi presentare al Pau anziché all'ufficio condono.
 

manval

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
L'agibilità presentata all'ufficio condono è più scocciante dell'agibilità presentata al Pau. E ti tocca attendere che la lavorano. C'è una circolare del comune di Roma che dice che in caso di condono l'agibilità va presentata all'ufficio condono, ma se successivamente al rilascio della concessione in sanatoria hai presentato una cila, scia l'agibilità la puoi presentare al Pau anziché all'ufficio condono.
Perdonami non sono molto pratico e sto cercando di capirci il più possibile 😊. Esempio se l’appartamento ha avuto una concessione edilizia in sanatoria l’agibilità va chiesta all’ufficio condono e ci vuole del tempo per elaborarla anche se il tecnico ha allegato tutta la documentazione necessaria corretta (compresa pure la perizia tecnica asseverata per agibilità dest.uso ,di cui mi hanno parlato)?

Invece al Pau si presentano richieste per agibilità ordinaria

grazie per l'aiuto
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Alto