Bastimento

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Privato Cittadino
Sono alle prese con una situazione abbastanza singolare.
Un inquilino con contratto stipulato in ottobre 2004, da circa 4 anni ha accumulato ritardi nel pagamento del canone.
Avevamo concordato un piano di rientro, ma in pratica il credito è rimasto pressoché invariato da due anni, ed è pari ad una intera annualità: ammetto che possa sembrare ingiustificato tollerare questa morosità: ma era sempre stato corretto ed ho cercato di venire loro incontro in un momento di difficoltà che pensavo transitorio.
Lui ha avviato una attività artigianale in proprio, Lei è impiegata.

In febbraio 2016 ho inviato RR di formale disdetta, per la fine di settembre 2016, dichiarandomi disponibile al rinnovo a nuove condizioni: il contratto oggi è scaduto. Le nuove condizioni non erano altro che pervenire ad una soluzione ragionevole sul debito pregresso

Speravo, di far leva sui conduttori in occasione della scadenza e proroga; ma a quanto pare fanno orecchi da mercante, dimostrando poca educazione e intelligenza: dopo un paio di promesse su una possibile risposta, la sensazione è che stiano tergiversando.

Ritengo che economicamente potrebbero sistemare le pendenze (eventualmente con l'aiuto di familiari), e non sono nullatenenti.

Domande:
1) La azione di recupero crediti (decreto ingiuntivo) è indipendente dalla procedura di sfratto o è necessariamente conseguente?
2) Quale che sia la prossima inevitabile azione legale, meglio attivarla con contratto scaduto o con contratto prorogato?

Cito il punto 2 perchè mi sembra di ricordare che qui qualcuno aveva affermato essere più problematica la richiesta di rilascio, in presenza di contratto risolto (che mi sembra abbastanza paradossale).
 

Studio Roversi

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Professionista
1) Indipendente, ma in genere è un bagno di sangue: valuta bene l'esigiilità del credito che, se riscosso (pignoramento), viene comunque tassato come imposta sostitutiva (ci deve essere una discussione in proposito da qualche parte).

2) Contratto prorogato. La morosità accellera la procedura. Ma poi resta da vedere quando si realizza l'effettivo rilascio. I tempi anche qui possono allungarsi. Tempi più lunghi per finita locazione. L'intimazione di sfratto per morosità presuppone, ovviamente, l'esistenza di un contratto in corso che qui, invece, manca perchè scaduto alla data di cessazione della locazione. Quindi, potrai procedere per finita locazione.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Grazie. Leggo che confermi quanto temevo: ma non riesco a capire perchè un contratto con morosità giunto a scadenza debba avere una tempistica di rilascio superiore alla semplice morosità. Comunque sarei ancora in tempo per attivare la proroga se opportuno, ma mi sembra una vera stranezza. Cosa ne pensi?
 

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