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brina82

Membro Senior
Professionista
Non fa comodo a nessuno l'inflazione galoppante che ci fu negli anni '70 del secolo scorso. A costo di sedersi sopra al grafico dell'inflazione, i governanti la terrebbero "ufficialmente" schiacciata.

Vedi l'allegato 17767
Caro mio, mia mamma mi ha appena detto che la pizza la scorsa settimana costava 5e, oggi 6e.

Spero vada tutto bene, incrociamo sempre le dita, ma vedi, se lasci fallire le imprese e non dai ristori sufficienti, poi ad un certo punto l'inflazione sarà inevitabile, perchè se distruggi l'apparato produttivo, i pochi beni che rimarranno, costeranno troppo...

Incrociamo le dita.
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Io piuttosto valuterei anche gli uffici, visto che adesso le aziende tendono ad andare in affitto, piuttosto che acquistare i locali.

Ma niente, secondo me, è come il residenziale.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Spero vada tutto bene, incrociamo sempre le dita, ma vedi, se lasci fallire le imprese e non dai ristori sufficienti, poi ad un certo punto l'inflazione sarà inevitabile, perchè se distruggi l'apparato produttivo, i pochi beni che rimarranno, costeranno troppo...
In realtà in questo periodo l'economia sommersa sta dilagando, proprio perché le imprese ricevono ristori solo se dimostrano che non guadagnano.

Quindi se in tempi normali dichiaravano 10.000 Euro l'anno, ora neanche più quelli, così hanno la botte piena e la moglie ubriaca.

Molte aziende della ristorazione si sono organizzate consegnando pranzo, cena e colazione a casa dei clienti, ma molto spesso tutto ciò non risulta, anche e soprattutto per i clienti "fidelizzati" (diciamo così).

Altro che cashback e lotteria degli scontrini. Quella pure una gran trovata, servita solo a creare code infinite di persone che per fare 100 euro di benzina fanno 10 transazioni da 10 euro a pochi minuti l'una dall'altra. Ridicoli. Il risultato è stato questo, con data 1° Febbraio 2021: Lotteria degli scontrini: il pieno di benzina non è valido | MotorLabs
 

RhPositivo

Membro Attivo
Professionista
Io piuttosto valuterei anche gli uffici, visto che adesso le aziende tendono ad andare in affitto, piuttosto che acquistare i locali.

Ma niente, secondo me, è come il residenziale.
Residenziale in città universitarie
Uffici non penso. Molti stanno vendendo e molti lavori non saranno più in ufficio. Ho sentito che Bologna e Milano tengono botta, probabilmente anche Roma Firenze e Torino. Finito questo periodo si tornerà all'università di persona, magari tra un anno. Certo che chi ha investito a cavallo della pandemia, sai che inchiappettata. A Mestre hanno riqualificato un'intera zona cominciando 5 anni fa, hotel, ristoranti, parcheggi, ostelli... Hanno aperto in pompa magna 2 anni fa, adesso tutto chiuso. Un paio hanno disdetto l'affitto pagando la penale e smantellando arredi,portando via tutto. Sarà dura per ristorazione, turismo e hotel, serviranno anni per tornare ai livelli precrisi. E molti non riapriranno più
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Caro mio, mia mamma mi ha appena detto che la pizza la scorsa settimana costava 5e, oggi 6e.
Su questo non posso sbagliare: non vado più al bar né in pizzeria dal 9 Marzo 2020.
Se tutti facessero così, a breve la pizza costerebbe 1 Euro anziché 5 Euro o 6 Euro.
E al bar il caffè scenderebbe a 20 centesimi (e ci guadagnerebbero comunque).
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Su questo non posso sbagliare: non vado più al bar né in pizzeria dal 9 Marzo 2020.
Se tutti facessero così, a breve la pizza costerebbe 1 Euro anziché 5 Euro o 6 Euro.
E al bar il caffè scenderebbe a 20 centesimi (e ci guadagnerebbero comunque).
Sì, ma quando poi si torna alla normalità, cosa potrebbe succedere? Se non si ristorano le attività e si lasciano chiudere, distruggendo l'offerta...

Tu per ora non vai al bar; il bar chiude o meglio tanti bar chiudono ma non hanno la forza di riaprire; quando si torna alla normalità, anzichè 100 bar, ce ne saranno 10, e allora un caffè lo pagherai 20 centesimi o 5 euro?

Ipotesi che spero non accadrà mai, ovviamente.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Tu per ora non vai al bar
Beninteso, non è che lo faccio per dispetto. Il fatto che io ora scelga di non rifornirmi più né al bar né in pizzeria né col take away né con la consegna a casa (compro personalmente al supermercato, ed è già tanto ma è inevitabile), è proprio per evitare ulteriori contagi.
La gente che bivacca al tavolo del bar, senza mascherina, seduti in 4 su un solo tavolo a chiacchierare amabilmente per ore aspettando il calar del sole, non è che faccia un favore all'economia e all'inflazione, anzi, semmai il contrario: favorendo i contagi, distruggono ancora di più l'economia.
Io nel mio piccolo faccio ciò che posso per evitare ulteriori contagi, ma mi rendo conto che ovviamente non basta. Sono 4 mesi che non vedo mia madre, per fortuna hanno inventato i cellulari da più di vent'anni.

quando si torna alla normalità, anzichè 100 bar, ce ne saranno 10, e allora un caffè lo pagherai 20 centesimi o 5 euro?
Nessuno sarà disposto a pagare cifre assurde per un caffè. In economia esiste un "punto di rottura" (in tutti i sensi) superato il quale la gente preferisce farsi il caffè a casa piuttosto che pagarlo una cifra spropositata. L'abilità del gestore sta nel non raggiungere e nel non superare mai questo limite, altrimenti ha chiuso.
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
code infinite di persone che per fare 100 euro di benzina fanno 10 transazioni da 10 euro a pochi minuti l'una dall'altra
Stai confondendo 2 argomenti diversi.

Chi fraziona un acquisto in tante transazioni lo fa per il supercashback.
Qui conta la transazione con il bancomat. Più ne fai, più hai probabilità di prendere il premio. Da cui i comportamenti alla ribalta delle cronache.

L'articolo da te postato invece parla della lotteria degli scontrini che è un'altra cosa.
E dal momento che i benzinai, si sa, non rilasciano scontrini fiscali per il carburante, direi che quel titolo è un'ovvietà.
 

Marco88

Membro Attivo
Agente Immobiliare
@Marco88 la tua domanda così posta non ha risposte dipende da molteplici fattori soprattutto parti dalla tua propensione al rischio e alla lunghezza temporale del tuo investimento.... in generale si compra quando c’è sangue per le strade... il momento è propizio...
Ok, ora ho capito! C'è un errore nella citazione! Hai citato me, ma la discussione non l'ho aperta io. L'ha aperta Marco88..
Io sono semplicemente Marco88, senza i due punti di sospensione

Mi era preso un colpo, pensavo che qualcuno fosse entrato nel mio profilo 😂
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Stai confondendo 2 argomenti diversi.

Chi fraziona un acquisto in tante transazioni lo fa per il supercashback.
Qui conta la transazione con il bancomat. Più ne fai, più hai probabilità di prendere il premio. Da cui i comportamenti alla ribalta delle cronache.

L'articolo da te postato invece parla della lotteria degli scontrini che è un'altra cosa.
E dal momento che i benzinai, si sa, non rilasciano scontrini fiscali per il carburante, direi che quel titolo è un'ovvietà.
Giuste osservazioni e repliche.
Il risultato è che questi incentivi statali, che pesano sulla collettività dei paganti (leggi "coloro che non possono evadere il fisco"), come sempre, in Italia, vengono utilizzati al limite del legale per ottenere un vantaggio concentrato nelle mani dei soliti furbetti, col risultato di perdere di vista la cosa più importante, che è vaccinare a tappeto nel minor tempo possibile, anziché tamponare il problema ordinando chiusure regionali, zone rosse, e regalando bonus qua e là per tenere calmo il popolo.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Nessuno sarà disposto a pagare cifre assurde per un caffè. In economia esiste un "punto di rottura" (in tutti i sensi) superato il quale la gente preferisce farsi il caffè a casa piuttosto che pagarlo una cifra spropositata. L'abilità del gestore sta nel non raggiungere e nel non superare mai questo limite, altrimenti ha chiuso.
È tutto relativo. Se vi sarà un'inflazione tale da avere un caffè 5e (credo impossibile tuttavia è un esempio estremo), non guadagnerai più 2k al mese (ipotesi), ma 10, e a quel punto vedi che li spenderai 5e per un caffè.

Il risultato è che con 700k anzichè comprare 5 appartamenti, sarà possibile comprerarne solamente 1.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
non guadagnerai più 2k al mese (ipotesi), ma 10
I dati parlano da sé: può aumentare l'inflazione, ma il tuo stipendio (se sei lavoratore dipendente) resta uguale al centesimo. Se sei un libero professionista i prezzi li fai tu, al limite facendo attenzione a non esagerare, e te la cavi. Nel mio caso io ho già bruciato i 5 scatti di anzianità biennale (sono più di 10 anni che sto nella stessa azienda), e il mio stipendio è congelato sino alla pensione, con l'aggravante che ogni aumento paga base ccnl metalmeccanici mi viene tolto dal superminimo e spostato nella busta paga base, col risultato che io guadagno quanto prima e il governo è contento perché pensa che tutti i metalmeccanici siano contenti. Con 250 e spicci euro di superminimo, quanti aumenti di paga base devono passare, prima che un aumento di paga base sia per me un vero aumento? Almeno 20 anni, e faccio in tempo ad andare in pensione. La mia azienda nel 2008 ha fatto molto bene i suoi calcoli, ma la ripartizione tra paga base e superminimo furbescamente non viene mai indicata nelle proposte di assunzione (grave errore di gioventù), così come la clausola "superminimo non assorbibile" (altro grave errore di gioventù) che volutamente non mettono.

Il risultato è che con 700k anzichè comprare 5 appartamenti, sarà possibile comprerarne solamente 1.
Ma a me di sicuro non interesserà mai più comprare altri appartamenti, ne ho già due e mi bastano e avanzano. Ciò che mi interessa è che il costo della vita sui beni primari non salga troppo, poi se un bilocale a Roma in periferia costa 950.000 Euro anziché 270.000 Euro, me ne frego altamente, io la casa ce l'ho già, al massimo devo venderla se mi licenziano, ma di sicuro non ne acquisto altre.

Il passaggio dalla Lira all'Euro nel 2002 è stato un chiaro esempio: è aumentato tutto, ma gli stipendi sono stati convertiti al centesimo, e adesso dopo 19 anni iniziano persino a dare fastidio i "ramini" che riempiono i portafogli, si perdono facilmente, e soprattutto non valgono un fico secco.

Per adesso ho investito in box auto e sono delusissimo, in 10 anni si è dimezzato il valore sia in una grande città che in una città più piccola, pessimo investimento: se avessi tenuto i soldi in tasca, oggi avrei almeno 100.000 Euro in più da parte, il che non mi sarebbe dispiaciuto.

Per questo dico che alla fine meglio tenersi i soldi e godersi la vita, piuttosto che pagare IMU su seconde case e correre dietro a locatari che lavorano in nero e non pagano con la scusa del covid.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Per questo dico che alla fine meglio tenersi i soldi e godersi la vita, piuttosto che pagare IMU su seconde case e correre dietro a locatari che lavorano in nero e non pagano con la scusa del covid.
Su questo sono perfettamente d'accordo, ma non con 700k cash: se hai avuto questa "sfortuna", devi far lavorare il denaro, sta scritto pure da qualche parte sulla Bibbia.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Su questo sono perfettamente d'accordo, ma non con 700k cash: se hai avuto questa "sfortuna", devi far lavorare il denaro, sta scritto pure da qualche parte sulla Bibbia.
Io non ho questa cifra da parte, comunque onestamente se l'avessi li terrei fermi ma liquidi. Ripeto, non mi sento affatto sicuro della mia posizione lavorativa e della mia sedia in azienda (*). Non ci scordiamo mai che le aziende ora sono tenute a freno dal blocco licenziamenti "grazie" al Covid. La vera faccia le aziende la mostreranno quando il Covid sarà pressoché estinto, sarà dichiarata cessata l'emergenza sanitaria, e la vita riprenderà a scorrere come prima.
Se perdessi il lavoro avrei comunque bisogno di un fisso mensile pur senza poter più contare su quello che ora mi passa l'azienda, e vendere le case dalla disperazione dopo essere rimasti senza lavoro, è il modo migliore per regalarle.
Una discreta cifra va tenuta da parte, anche se infruttifera.

(*) Guarda cosa sta succedendo a una realtà consolidata da anni nella mia terra natia. Stanno mettendo in mezzo a una strada 90 nuclei familiari. E non tutti hanno la "fortuna" (?!) di essere single come me, e di non dover mantenere nessuno. Quando i bimbi piangono perché hanno fame, non puoi sfamarli con le filastrocche.
Tra le tante cose, si legge, " i dipendenti 16 uomini e 73 donne hanno una età media pari a 48,5 anni, non semplice da ricollocare specie in un quadro di crisi occupazionale ed economica scatenato dalla pandemia". Io ne ho 49 e entro fine anno avrò mezzo secolo; secondo te, come mi sento leggendo queste cose?
 
Ultima modifica:

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Questa è una sintesi del periodo di cacca che stiamo attraversando:

Nuove restrizioni, nuovi distanziamenti, nuove varianti. Le scuole che chiudono, le famiglie in difficoltà, lavoratori e lavoratrici preoccupate. Il decreto ristori che arriverà insieme ai fondi per i congedi familiari. Il piano vaccini “militarizzato” in attesa delle dosi da inoculare. E poi il lavoro che soffre sempre di più, con il blocco dei licenziamenti da prorogare e gli ammortizzatori da rendere universali

Vorrei far finta di niente ma mi arriva tutte le mattine ( Dpcm, un anno dopo ) e va bene così, almeno mi fa stare coi piedi per terra.

Parlare di investimenti immobiliari in un periodo così, per me, è pura utopia.

Teneteveli stretti, i soldi, se ce li avete.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Bozza "DL Sostegno": proroga allo stop dei licenziamenti fino al 30 giugno 2021.

E' chiaro, a questo punto, che il blocco licenziamenti riguarda l'impossibilità di licenziare singole persone o ristretti gruppi di persone, ma nel caso di chiusura di un intero impianto commerciale, è inevitabile lasciare a casa tutti.
 

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