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  1. pattypatty

    pattypatty Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti,
    questa mattina mi è capitato questo caso.
    Vado nel mio comune di residenza per farmi fare una copia conforme di una certificazione energetica in mio possesso e relativa a un appartamento situato in un altro comune. La copia conforme mi serve da consegnare al nuovo inquilino, come previsto dalla normativa della regione Lombardia in vigore dal 01 luglio.
    L'impiegata dapprima si rifiuta, non capisce, mi chiede perchè, mi dice di richiederla al mio tecnico o al comune dove è stata consegnata, le faccio notare che se ogni sei mesi cambio inquilino ogni sei mesi ho bisogno di una nuova copia conforme, alla fine interpella il segretario comunale...
    Insomma ne esco con un nulla di fatto, perchè il comune che il mese scorso ha ricevuto la certificazione energetica ha messo solo il timbro di ricevuta ma non ha annotato il nr. di protocollo, quindi mi viene detto di andare a questo Comune per farsi mettere il fatidico numerino e poi tornare con una marca da bollo da € 14.62 perchè è necessaria per il rilascio della copia.
    Ora, d'accordo che manca il nr. di protocollo, provvederò a richiederlo e ad annotarlo al più presto, è vero, quando il tecnico mi ha consegnato la certificazione non me ne sono accorta, mea culpa!
    Ma al mio comune di residenza cosa importa? Non possono comunque farmi una copia conforme di una cosa che io richiedo? E la marca da bollo da dove salta fuori? Che sappia io al massimo ci sono da pagare i diritti di segreteria...
    Qualcuno ne sa qualcosa in più?
    Un caloroso saluto a tutti
     
  2. pier63

    pier63 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Il comune deve rilasciare una copia conforme al cittadino, puoi sempre cambiare Comune.
    L'esenzione di richiede con riferimenti normativi precisi ( ogni comune ha una tabella da consultare).
     
  3. leon73

    leon73 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Pattypatty,
    Non so dirti quale sia la verita', ma ti posso dire che sono capitato nella tua stessa situazione.
    Prima dell'estate sono andato a farmi fare una copia, e senza alcun problema me l'hanno fatta, pagando solo pochi centesimi. Dopo l'estate sono andato (nello stesso ufficio del comune) a farne una seconda e si e' scatenato il putiferio... dopo 1 ora di attesa sono venuti fuori che loro non lo possono fare e che dovevo andare in regione a farmi fare le copie... ma pazziamo?!?! manco loro sanno cosa fare. :triste:
     
  4. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Beh, la cosa è molto semplice... ai sensi della normativa regionale in Lombardia (visto che pattypatty è di Como) vige la dGR 8745 e s.m.i. che regolamenta in modo preciso il comportamento delle copie...ovvero.. il tecnico che ha redatto l'ACE rilascia una copia ad proprietario dell'immobile che ha certificato. Una volta che il proprietario deve utilizzare altre copie, può utilizzare tutte le copie che necessitano tratte dall'originale (che diventano copie conformi), per questo motivo ti consiglio di tenere sempre l'originale e le copie andare in comune per farle autenticare...così potrai utilizzare tutte le copie che vuoi per la durata di validità...ossia per 10 anni.
    Per quanto riguarda invece la mancanza del numero di protocollo, non tutti i comuni adottano questo sistema, ovvero, alcuni comuni mettono il numero di protocollo ma non timbrano il documento, altri lo timbrano, ma protocollano la lettera di trasmissione...in ogni caso, oggi il numero di protocollo di validità del documento ACE è impresso direttamente al momento della stampa, percui niente protocollo comunale, ma quello CENED...e poi rivolgiti al tuo tecnico che ti darà sicuramente una copia conforme e la terrai con i metodi sopra indicati, vedrai che non incorrerai in liti inutili...spero esserti stato utile...
     
  5. ma70

    ma70 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ma non basta una fotocopia? dell' ace con il n. protocollo ovviamente.
    Tanto l'ace è quello, conta quello che sta scritto, ossia niente o quasi, contano le bollette dell'ultimo anno per vedere i consumi ;)
     
  6. pattypatty

    pattypatty Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti per le gentili risposte, nel frattempo ho interpellato qualche altro ufficio comunale
    e da parte di tutti mi è stata data la stessa risposta: mi fanno la copia conforme ma ci vuole la
    marca da bollo da € 14.62 perchè la copia è destinata a rapporti fra privati e non alla pubblica
    amministrazione.
    Quindi mi sto rassegnando, è un modo come un altro per regalare altri euro allo stato sempre
    più vorace...

    Aggiunto dopo 1 :

    ...dimenticavo: per sapere il nr. di prot. mancante mi è bastata una telefonata al comune dove
    era stata depositata l'ACE
     
  7. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    scusami, forse non sono stato chiaro...perchè non chiedi la copia conforme all'originale al tecnico che ha redatto il certificato, e poi per ogni copia dichiari (copia conforme) ed inserisci una marca da bollo (secondo me basta quella da €. 1,81.).
     
  8. pattypatty

    pattypatty Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Quindi come una specie di autocertificazione?
     
  9. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Non proprio autocertificazione, sono soltanto delle copie che rendi conformi all'originale inserendo una marca da bollo per convalidazione, l'autocertificazione dichiari qualcosa che hai fatto o di cui sei responsabile, mentre in questo caso non puoi perchè di quel documento rimane sempre responsabile il certificatore per 10 anni oppure sino a quando si eseguono madifiche agli impianti che necessita un nuovo ACE.
     
    A pattypatty piace questo elemento.
  10. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Credevo che bastasse averla la dichiarazione di certificazione e non che bisognasse lasciare un originale o una copia autentica all'inquilino. All'inquilino semmai si dovrà far vedere l'originale lasciandogliene una fotocopia e registrando i dati della certificazione sul contratto di locazione.Perché mai ogni inquilino dovrebbe avere una copia autentica? :domanda:
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.

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