1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. piazzamaggiore

    piazzamaggiore Membro Junior

    Privato Cittadino
    Ciao, mi piacerebbe fugare questi dubbi: sono coniugato senza figli in comunione dei beni, ho ricevuto qualche anno fà in eredità l'appartamento in cui attualmente vivo, nel frattempo mi sono separato da mia moglie che ha "abbandonato" me e la casa in cui vivo. Fra qualche mese avrò il divorzio.
    Sò che non può chiedermi nulla della casa in oggetto, ma, se la vendo prima del divorzio, può chiedermi una parte del denaro? e se ricompro un'altra casa, anche se all'estero (in ambito della comunità europea), detta casa rientrerà nella comunione con la mia " quasi ex moglie"?
    grazie anticipatamente delle risposte:)
     
  2. wiwaxia

    wiwaxia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Della comunione legale dei beni (diritto di famiglia) NON ne entrano a far parte:
    I beni acquistati sucessivamente al matrimonio per effetto di donazioni o sucessioni SE nell'atto o nel testamento non sia espressamente scritto il contratio (che debbano ricadere nella comunione).
     
  3. piazzamaggiore

    piazzamaggiore Membro Junior

    Privato Cittadino
    l'immobile è intestato soltanto a me, ma se lo vendo e ne ricompro un'altro con i soldi ricavati, mentre sono ancora sposato, devo dividere?
     
  4. wiwaxia

    wiwaxia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Aspetta la carta che sancisce il divorzio e poi acquista.
    Allora, il bene e' ora e' il tuo per la motivazione che abbiamo visto sopra. e ora con il raicavato dalla vendita compri casa questa rientra nella comunione legale quindi anche di tua moglie. Ricorda che la famiglia e' una societa' naturale. L'altro socio (tua moglie) non e' ancora uscito, per cui ha diritto anche ai frutti che la stessa produce. Una volta messo alla porta non potra' vantura NULLA su quanto fatto successivamente. Cosi detta alla buona.
    Vediamo se i guru confermano o mi smentiscono.
     
    A piazzamaggiore piace questo elemento.
  5. piazzamaggiore

    piazzamaggiore Membro Junior

    Privato Cittadino
    grazie della risposta...quindi se con il denaro avuto dalla vendita, acquisto un bene, questo và diviso con l'attuale moglie...ma, se non decido di ricomprare prima del divorzio, può (la moglie) pretendere anche parte del denaro?
     
  6. wiwaxia

    wiwaxia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Belin ti odio, mi sembra di stare all'esame! ;)
    Costituiscono OGGETTO DELLA COMUNIONE:
    - i frutti dei beni propri di ciascun coniuge percepiti e non consumati alla scioglimento della comunione.
    Vendi e li fai sparire (ma poi devi dimostralo etc..etc...etc...etc.... ) o aspetti lo scioglimenti della "societa'" e poi fai quello che piu' ti aggrada con il ricavato. Io opterei per la seconda. Scusa se sono indiscreto ma quanto tempo ancora al divorzio?
     
    A piazzamaggiore piace questo elemento.
  7. piazzamaggiore

    piazzamaggiore Membro Junior

    Privato Cittadino
    ancora 8 mesi, ma il compratore ce l'avrei ora e non vuole aspettare.....:confuso:
     
  8. wiwaxia

    wiwaxia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Domanda, ma questo acquirente chi e'??! Come e' arrivato a te? Non e' che lo ha mandato tua moglie....??
    Perche' ha cosi fretta d comprare?
    Eviterei anche promesse scritte di accordi in quanto sarebbero frutti generati (ma non ancora perpecipiti) in capo alla famiglia e quindi al momento del divorzio rientrerebbero nella casistica di quello che fa parte della comunione.
    Io aspetterei, se l'immobile e' appetibile per questa persona lo puo' essere anche per altre.
    Spetta solo a te ora decidere.
     
  9. piazzamaggiore

    piazzamaggiore Membro Junior

    Privato Cittadino
    grazie WIWAXIA, riflettendoci stà venendo qualche dubbio anche a me; seguirò il tuo consiglio...:cauto:
     
  10. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    oppure prega certre volte gli accidenti arrivano.:disappunto:
     
    A torodibaggio49 piace questo elemento.
  11. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    che intendi con il dire mi sono separato da mia moglie?
    c'è stata una separazione consensuale, se si, l'omologazione della separazione consensuale dei coniugi, comporta lo scioglimento della comunione legale dei beni.

    questo aspetto ti riguarda al solo fine del riacquisto futuro


    l'appartamento ricevuto in eredità non rientra nella comunione dei beni in ogni caso, quindi, il /la coniuge non può pretendere nulla.

    qui ti pongo una domanda io, se puoi rispondermi.
    come hai fatto che ci provo pure io :disappunto:
     
  12. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ha semplicemente pregato....caro Max occhio che ti fai male non si prega in questo modo.
     
  13. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    :shock:[DOUBLEPOST=1369863819,1369863794][/DOUBLEPOST]
    vado subito a pregare[DOUBLEPOST=1369864002][/DOUBLEPOST]sento storie che quando una moglie decide di mollarti riesce a toglierti la casa , le devi passare gli alimenti (a lei e suocera compresa)

    che dire proverò a pregare anch'io :basito:
     
  14. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Io ho già fatto 13 anni orsono
     
  15. Kurt

    Kurt Membro Attivo

    Altro Professionista
    Trattandosi di casa ereditata, come detto, non entra nella comunione così come non entra il ricavato della vendita.
    Il ricavato della vendita è da considerare la "trasformazione" del bene (casa) in un suo equivalente (denaro) e non può essere considerato frutto civile. I frutti civili sono, ai sensi del codice civile, il corrispettivo che si percepisce dalla cessione del godimento ad altri della propria cosa. I frutti civili si acquisiscono con criterio pro rata temporis (art. 821 comma 3)
    La norma è chiara e la coniuge ti può assalire sui redditi (tutti) ma non sul patrimonio personale anche se questo viene trasformato in denaro o in altri beni.
    Però dalla tua nota scrivi che ti ha abbandonato. Il tuo avvocato non ha fatto istanza di separazione con addebito?
    Kurt
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina