Stella15

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Agente Immobiliare
Se non sbaglio il diritto di abitazione non è pignorabile .mi sapete gentilmente dire quale spesa dovrei sostenere per dare il diritto di abitazione al figlio già residente da anni in un subalterno .della mia abitazione?Quali sono le tasse ,oltre ovviamente al costo del notaio?Ringrazio chi mi vorrà dare risposta.
 

Bastimento

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Privato Cittadino
Temo che il diritto di abitazione non sia un diritto cedibile volontariamente: è un istituto che normalmente si crea alla morte del coniuge: chi resta conserva il diritto di abitazione nella casa di famiglia, indipendentemente dalla quota di eredità. Diritto che perde se non lo esercita. Spreo che ti giungano informazioni più confortanti.
 

Stella15

Membro Attivo
Agente Immobiliare
grazie Bastimento,ma forse non mi sono spiegata bene,,non si tratta di eredità..ma di cedere un diritto di abitazione al figlio già residente da anni nell'immobile ,registrando l'atto dal notaio....Quali sarebbero i costi da sostenere ? è come fosse una donazione??
 

ssimone75

Membro Attivo
Professionista
per essere cedibile il bene è cedibile (posto che il ricevente abiti), ma sui costi non ti so dire, credo che vada anche in base al valore (catastale) dell'immobile, meglio chiedere un preventivo a un notaio
 

abellocorporation

Membro Ordinario
Professionista
Il diritto di abitazione è un diritto personalissimo quindi non cedibile o locabile a terzi. Questa regola è derogabile solo se è il nudo proprietario ad avere interesse a questo traferimento di diritto quindi lo puoi cedere se sei tu il proprietario e se sei tu a volerlo. I costi sono una cifra unica comprensiva di tasse calcolate sulla rendita catastale e l' onorario notarile. questa risposta te la può dare solo un notaio.
Ciao :)
 
V

Valerio Spallina

Ospite
Temo che il diritto di abitazione non sia un diritto cedibile volontariamente: è un istituto che normalmente si crea alla morte del coniuge: chi resta conserva il diritto di abitazione nella casa di famiglia, indipendentemente dalla quota di eredità. Diritto che perde se non lo esercita. Spreo che ti giungano informazioni più confortanti.
Anch'io so che il "dirittto" di abitazione è appunto un diritto che nasce, come dice bastimento. in alcuni casi ( eredità, sentenza di divisione coniugale ...) e non è cedibile od istituibile.
Forse, stella15, ti riferisci all'usufrutto, simile per certi versi, stipulabile, anche per donazione, presso un notaio con costi notarili (onorario, tasse di registro-catastali --ipotecarie, legate alle rendite catatstali rivalutate , calcolate con esenzioni madre-figlio e/riduzione per età dell'usufruttuario ).
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Dal manuale di diritto privato, mi sembra di leggere che il diritto di abitazione è una forma limitata di usufrutto: si acquisisce quindi in analogia all'usufrutto tradizionale pieno, anche per contratto scritto: ma dato il carattere personale, il diritto d'uso non è cedibile e non può essere dato in locazione. (Cosa ammessa con l'usufrutto).
 

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