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GraziaG

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Privato Cittadino
#1
Buongiorno.
Vorrei sapere la procedura, in particolare qual è l'ufficio di riferimento, per poter effettuare la divisione di due immobili tra due figli, in modo diverso da quello previsto per legge. Premesso che i figli sono già in accordo in tal senso.
Cioè l'acquisizione della totalità di uno ad un figlio e della totalità dell'altro all'altro figlio invece che metà di ognuno ad entrambi.
Ed anche se si può delegare un legale per effettuare la pratica.
Grazie.
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
#2
Ciao, fai testamento:
a) olografo, cioè scritto di tuo pugno rispettando i canoni del testamento
b) dal notaio
c) dal notaio in presenza di testimoni.

Ti faccio presente però che se l'immobile A vale 100 e il B 50. Il figlio a cui destini l'immobile B potrà chiamare in causa A per essere liquidato di 25.

Se per ipotesi la somma del patrimonio è 150 potrai nel testamento in cui si dice che il figlio A prende la sua quota + la "Quota Disponibile" quindi non 1/2 ma 2/3 = 100.
Mentre il figlio B prende 1/3 pari a 50. Come vedi le quote sono così giuste stabilite il figlio B non potrà pretendere da A nulla.

Consultati con un notaio a riguardo.... a cui specificherai il dettaglio della tua situazione che ti dirà come procedere e quali formule utilizzare.
 

GraziaG

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#3
Ciao, fai testamento:
a) olografo, cioè scritto di tuo pugno rispettando i canoni del testamento
b) dal notaio
c) dal notaio in presenza di testimoni.

Ti faccio presente però che se l'immobile A vale 100 e il B 50. Il figlio a cui destini l'immobile B potrà chiamare in causa A per essere liquidato di 25.

Se per ipotesi la somma del patrimonio è 150 potrai nel testamento in cui si dice che il figlio A prende la sua quota + la "Quota Disponibile" quindi non 1/2 ma 2/3 = 100.
Mentre il figlio B prende 1/3 pari a 50. Come vedi le quote sono così giuste stabilite il figlio B non potrà pretendere da A nulla.

Consultati con un notaio a riguardo.... a cui specificherai il dettaglio della tua situazione che ti dirà come procedere e quali formule utilizzare.
Ma io non chiedevo come si fa a lasciare perché avvenga in tale modo...
Io chiedevo, come fanno i due figli, in assenza di testamento a dividersi le proprietà in modo diverso da quello previsto per legge. In che ufficio si deve andare per certificare la divisione delle proprietà?
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
#4
Ma io non chiedevo come si fa a lasciare perché avvenga in tale modo...
Io chiedevo, come fanno i due figli, in assenza di testamento a dividersi le proprietà in modo diverso da quello previsto per legge.
Sempre dal notaio con un atto.
In che ufficio si deve andare per certificare la divisione delle proprietà?
Non so cosa intendi, la Dichiarazione di Successione è un adempimento fiscale che in assenza di testamento si fa secondo la normativa (per quello ti ho risposto, fai testamento)
La può presentare uno dei tuoi figli allo sportello, ad un CAF oppure farla dal notaio trattasi di adempimento fiscale. A quel punto i figli con con atto pubblico (notaio) si cambieranno le % di proprietà.

Io ti ho scritto prima la strada + breve.
 

GraziaG

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#6
Sempre dal notaio con un atto.

Non so cosa intendi, la Dichiarazione di Successione è un adempimento fiscale che in assenza di testamento si fa secondo la normativa (per quello ti ho risposto, fai testamento)
La può presentare uno dei tuoi figli allo sportello, ad un CAF oppure farla dal notaio trattasi di adempimento fiscale. A quel punto i figli con con atto pubblico (notaio) si cambieranno le % di proprietà.

Io ti ho scritto prima la strada + breve.
Io sarei una figlia non la madre. I miei non vogliono andare dal notaio. Quando sarà, allora, dovrò andarci io... Grazie!
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
#8
Mi permetto di aggiungere una risposta, in termini forse più semplici:
0) all'apertura della successione (decesso del proprietario) si deve presentare la dichiarazione di successione (entro un anno dal decesso). E' un adempimento fiscale che elenca gli eredi ma non stabilisce la ripartizione. Si presenta alla AdE, dopo aver versato le varie imposte. Non è indispensabile un professionista, se si sa cosa occorre fare: meglio appoggiarsi ad un geometra o commercialista
1) Entro 30gg devono essere presentate le volture alla Ag. Territorio (una per conservatoria provinciale) : operativamente vale quanto sopra. E' in questa fase che si attribuiscono le quote: in assenza di testamento, secondo le indicazioni di legge.
2) in assenza di testamento ciascun figlio eredita pro quota indivisa entrambi gli immobili.
3) per arrivare a ripartirsi ciascuno un immobile in piena proprietà dovrete fare un atto di divisione ereditaria (dal notaio), cioè una sorta di compravendita delle rispettive quote.
 

GraziaG

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#9
Mi permetto di aggiungere una risposta, in termini forse più semplici:
0) all'apertura della successione (decesso del proprietario) si deve presentare la dichiarazione di successione (entro un anno dal decesso). E' un adempimento fiscale che elenca gli eredi ma non stabilisce la ripartizione. Si presenta alla AdE, dopo aver versato le varie imposte. Non è indispensabile un professionista, se si sa cosa occorre fare: meglio appoggiarsi ad un geometra o commercialista
1) Entro 30gg devono essere presentate le volture alla Ag. Territorio (una per conservatoria provinciale) : operativamente vale quanto sopra. E' in questa fase che si attribuiscono le quote: in assenza di testamento, secondo le indicazioni di legge.
2) in assenza di testamento ciascun figlio eredita pro quota indivisa entrambi gli immobili.
3) per arrivare a ripartirsi ciascuno un immobile in piena proprietà dovrete fare un atto di divisione ereditaria (dal notaio), cioè una sorta di compravendita delle rispettive quote.
Grazie di nuovo.
Cosa è l'AdE?
Quindi per arrivare al punto 3) bisogna necessariamente prima acquisirne metà ciascuno dopo aver pagato la successione, non si può fare prima?
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
#10
AdE=Agenzia Entrate (l'ufficio imposte)
AdT= Ag. del Territorio=Catasto. (che oggi è parte della Ag Entrate, ma continuano ad essere parrocchie diverse, con sedi solitamente separate; non mi risulta abbiano ancora aperto sportelli catastali nell'ambito degli Uffici delle entrate)
bisogna necessariamente prima acquisirne metà ciascuno dopo aver pagato la successione, non si può fare prima?
IN teoria si: però ricordo una discussione dove gli eredi avevano fatto un salto (dai nonni ai nipoti): questi presentando la voltura in tal senso avevano scavalcato i genitori. La Amm. fiscale non ha potere per contestare, sembra.

Quindi fareste bene a consultare un notaio: perchè gli unici autorizzati a reclamare, sareste voi due fratelli eredi. Se voi siete d'accordo, la irregolarità procedurale potrebbe andare in prescrizione.
 

GraziaG

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#11
AdE=Agenzia Entrate (l'ufficio imposte)
AdT= Ag. del Territorio=Catasto. (che oggi è parte della Ag Entrate, ma continuano ad essere parrocchie diverse, con sedi solitamente separate; non mi risulta abbiano ancora aperto sportelli catastali nell'ambito degli Uffici delle entrate)

IN teoria si: però ricordo una discussione dove gli eredi avevano fatto un salto (dai nonni ai nipoti): questi presentando la voltura in tal senso avevano scavalcato i genitori. La Amm. fiscale non ha potere per contestare, sembra.

Quindi fareste bene a consultare un notaio: perchè gli unici autorizzati a reclamare, sareste voi due fratelli eredi. Se voi siete d'accordo, la irregolarità procedurale potrebbe andare in prescrizione.
Va bene. Grazie ancora!
 

Luna_

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
#12
No non è necessario una "compravendita" di quote.
Si divide l asse ereditario. al limite sono previsti dei conguagli qualora vi siano notevoli differenze di valore.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
#13
No non è necessario una "compravendita" di quote.
Si divide l asse ereditario. al limite sono previsti dei conguagli qualora vi siano notevoli differenze di valore.
Tecnicamente non è una compravendita: praticamente il risultato è simile.
Intendevo cioè rimarcare che occorre un atto e trascrizione notarili.
In sostanza è una sorta di permuta: e la tassazione ipocatastale si basa sul valore della quota scambiata. Se non erro nella divisione ereditaria si evita la tassa di registro, salvo i valori differiscano di più del 5%, nel qual caso scatta il conguaglio sulla differenza (che sempre se ricordo bene è trattato appunto come una permuta con tassa di registro)

La domanda però verteva soprattutto sulla possibilità o meno di evitare questo passaggio.
Comunque grazie per la correzione: e visto che siamo finiti a parlare di imposte, correggimi se ricordo male.
 

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