Pater

Membro Junior
Privato Cittadino
Salve signori, mi scuso innanzitutto se la sezione è sbagliata o poco inerente, chiedo solo dei pareri.
In parole povere i genitori di mia moglie hanno venduto la casa della defunta nonnina e ora vorrebbero donare ai figli (compresa mia moglie) 8k a testa con assegno circolare, la domanda è: questi assegni si possono versare tranquillamente sul conto o vanno giustificati in qualche modo? ci vogliono delle accortezze? leggevo addirittura che in alcuni casi sarebbe meglio fare un atto notarile ma ci sono molti pareri contrastanti, mentre altri dicono che sarebbe meglio un bonifico con causale, chiedo solo visto che i genitori consegneranno a mia moglie e agli fratelli l'assegno fra pochi giorni quale sarebbe la via migliore da seguire per stare al riparo da eventuali accertamenti, naturalmente vogliamo fare tutto alla luce del sole, grazie per i consigli.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
8k a testa con assegno circolare.

Cioè, stiamo parlando di 16.000 Euro da dare a due persone.

Non potete darglieli in contanti con versamenti mensili? In 10 mesi avete fatto, e l'agenzia delle entrate non rompe.
 

Pater

Membro Junior
Privato Cittadino
Capisco benissimo, non entro nel merito di decisioni già prese perché sono i miei suoceri e così hanno deciso, e sembra che anche dando consigli in punta di piedi di essere fuori contesto, chiedo solo in caso di assegno ( davvero non cambiano idea) se ci potrebbero essere per me e mia moglie eventuali problemi o accertamenti e cosa fare per tutelarci.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
La comune diffidenza a formalizzare le donazioni con atto notarile derivano dal timore di dover incontrare spese inutili e/o elevate, ma da questo punto di vista è bene sapere che le donazioni tra parenti stretti (figli, genitori, coniugi) sono esenti da imposta di donazione quando hanno per oggetto somme inferiore ad 1 milione di Euro e scontano l’imposta del 4% quando superano quella soglia, mentre che quelle tra parenti meno stretti (fratelli e sorelle) sono esenti da imposta di donazione quando hanno per oggetto somme inferiore a centomila Euro e scontano l’imposta del 6% quando superano quella soglia.

Quindi registrando l'atto notarile il notaio chiederà solo la sua parcella, perché si tratta di una donazione di 8000 Euro a un figlio e 8000 Euro a un altro figlio, bene al disotto della soglia di 1 milione di Euro, e non si paga l'imposta di donazione.

In questo modo la donazione sarà regolare, registrata, e l'agenzia delle entrate non potrà avere nulla da ridire. Tutto sta a chiedere al notaio quanto vuole di parcella, visto che la donazione da genitori a figli è esente dall'imposta di successione. In questo caso la donazione può avvenire anche con assegni, e i numeri di serie degli assegni finiranno indicati in chiaro nel testo del rogito notarile di donazione.
 

Pater

Membro Junior
Privato Cittadino
Per parcella del notaio, secondo voi in maniera puramente ipotetica, così a occhio e croce di quanto parliamo su 8k, tanto per farsi una idea.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Per parcella del notaio, secondo voi in maniera puramente ipotetica, così a occhio e croce di quanto parliamo su 8k, tanto per farsi una idea.

I prezzi variano da città a città, e - all'interno della stessa città - da studio notarile, a studio notarile.

Diciamo che oggi difficilmente un notaio si scomoda per meno di 1000 Euro.

Ma sono cifre sparate così, bisogna chiedere e farsi fare più preventivi GRATUITI da diversi studi notarili, ricordando di specificare che sia un preventivo GRATUITO e senza impegno.
 

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