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  1. Alberto1970

    Alberto1970 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    buongiorno a tutti, un anno fa, il 5 gennaio è venuto a mancare mio padre, ed ha lasciato un testamento in cui lasciava divideva, in maniera abbastanza equa, una casa bifamiliare e un terreno.
    io sono il terzo (C) dei mie due fratelli (A) e (B), e facendo un interrogazione presso l'agenzia delle entrate è uscito fuori un documento in cui nel lontano 1975, mio padre e mia madre (deceduta nel 93) davano in donazione una casa (in cui abita mia fratello (B)), che è fuori dal testamento (la casa) ovviamente.
    Volevo sapere se posso impugnare ad oggi questa donazione (del valore all'epoca di 18 milioni attualmente di circa 200 mila euro) per ripartire in maniera piu equa l'eredità di mio padre fra me (C) e mio fratello A; insomma avere noi la parte piu grossa dell' eredità.

    Grazie
     
  2. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Bisogna fare i conti con la legittima...........
    Se non si è sforato la leggittima, resta tutto cosi..........
     
  3. Alberto1970

    Alberto1970 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie per la risposta, diciamo che il valore delleredità è stata valutata da un geometra intorno ai 330 mila euro, circa.
    La casa di mio fratello ricevuta in donazione, a stima di Agenzia immobiliare 200 mila euro
     
  4. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    E necessario chiedere la collazione dei beni appartenuti a tuo padre.
    Con la donazione al fratello B i tuoi genitori hanno voluto chiaramente favorire questo figlio.
    La legge sulle successioni dà facoltà al testatore di destinare il 33,33% del patrimonio a chiunque.
    Il rimanente 66,66% deve essere diviso tra gli eredi legittimi.
    Si dovrà quindi procedere ad un conteggio per stabilire il valore totale del patrimonio e dividerlo tenendo presente
    la donazione che presuppone quindi la parte del patrimonio disponibile a favore del fratello B.
    E' evidente che il fratello B avrà una quota dell'eredità superiore a quella dei fratelli A e C.
    Non conviene rivolgersi al giudice. Sarà sufficiente una valutazione da parte di una persona competente e una successiva divisione secondo i criteri sopra esposti, con notevole risparmio di tempo e denaro.
     
    A Roby piace questo elemento.
  5. Alberto1970

    Alberto1970 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ok, grazie. Nella compilazione del modulo della successione ho visto che c'è il quadro dove indicare i beni dati in donazione QUADRO C - DONAZIONI E LIBERALITÀ
    ANCORCHÉ PRESUNTE EFFETTUATE DAL DEFUNTO AGLI EREDI E LEGATARI.
    Nella compilazione di questo modulo, che verrà redatta dal notaio o da un geometra, salterà fuori questa donazione.
    A quel punto B si rendera conto di essere stato avvantaggiato. Puo prendere qualche precauzione (esempio vendita della casa al figlio) o per legge la donazione va comunque trascritta in questo riquadro ? La formazione dell'asse eridatario e l'eventuale futura divisione tiene per forza conto della donazione ? La divisione viene fatta in percentuale di possesso o vengono divisi materialmente gli immobili (un appartamento ad A; un appartamento a C; il terreno a B )?

    Grazie.
     
  6. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    L'erede avvantaggiato risponde col suo patrimonio anche sa ha venduto il bene ricevuto in donazione.
    Potete accordarvi tra voi se volete ognuno un immobile oppure dividere ogni immobile in tre.
    Per non correre rischi mi rivolgerei ad un notaio. sono soldi ben spesi.
     
  7. efiumara

    efiumara Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    scusate, ma non capisco il motivo del contendere ed il tenore delle risposte:
    Ammesso che la registrazione dell'atto di donazione sia stata contestuale all'anno indicato (1975), sono passati 35 anni.
    Visto che, da quanto affermato relativamente alla (recente) scoperta della donazione, non è stata fatta opposizione alcuna; l'atto è non impugnabile, da almeno 15 anni, ed il bene non è parte del patrimonio oggetto di successione.
    Quanto poi alle "legittime", queste valgono solo per il patrimonio residuo; nulla (per ora) impedendo a chicchessia di disporre come crede dei propri averi fino a che è in vita.
    Cordialmente,

    E.F.
     
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  8. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ne sei proprio sicuro? Dopo vent'anni dalla donazione se l'immobile donato non è più in possesso del donatario non è possibile richiederne la restituzione al nuovo proprietario ma ci si può rivalere sul patrimonio del donatario stesso.
    Dopo la morte del donante ci sono 10 anni di tempo per far valere i propri diritti.
     
    A Roby e vixent piace questo messaggio.
  9. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Tieni presente che Potrebbe vendere l'immobile alla moglie, in quel caso diventa difficile provare che è una finta Donazione........ e l'immobile è quasi perso del tutto.
     
  10. efiumara

    efiumara Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Certo, ma, se ho ben compreso, i donanti erano due e, per il primo, i dieci anni dalla morte sono trascorsi da tempo. Quindi almeno la metà del patrimonio conteso sembra fuori da ogni istanza.
     
  11. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Va già meglio. Comunque è un conteggio che farei fare a un notaio.
     
  12. Alberto1970

    Alberto1970 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    veramente mi state aprendo uno spiraglio,
    I donanti nell'atto di donazione sono 2 (mia madre deceduta nel 93 e mio padre deceduto 1 anno fa).
    Il problema si pone se non riuscissimo a trovare un accordo per l'eredità testamentaria lasciata:
    Io (C) e A vorremmo prendere gli appartamenti e proporre a B di prendersi il terreno, se questO accordo non va bene a B, facciamo uscire l'atto di donazione.
    Ma il notaio, fa una divisione in percentuale di possesso (33.3% + 33.3% + 33.3%) o in proprietà materiale ?
     
  13. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Caro Alberto 1970. Tutte le risposte che ti sono state inviate nascono da quello che ognuno di noi sa o crede di sapere
    sulla successione ereditaria,
    Non prendere tutto per oro colato perchè, come hai potuto constatare, le risposte spesso non coincidono.
    Tra noi non ci sono notai, sono troppo impegnati, e solo loro, con la profonda conoscenza che deriva dalla professione,
    possono darti una risposta sicura e precisa. in questa materia noi possiamo dare solo delle indicazioni di massima.
    Ad ognuno il suo mestiere.
     
    A Alberto1970 piace questo elemento.
  14. Alberto1970

    Alberto1970 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Parole sante !! vi terrò aggiornati ..

    Vi ringrazio tutti.
     
  15. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Concordo con Marcellogall
     
  16. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Grazie Roby e buona serata
     
  17. bonga

    bonga Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    si rivolgiti ad un notaio anche perchè dovranno essere fatti più atti : 1) pubblicazione di testamento, azion di riduzione di quota ereditaria e successivamente dichiarazione di successione
     
  18. fabbres

    fabbres Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La collazione e' obbligatoria anche fossero passati 100 anni,cerrtamente dopo 20 anni nn e' piu poss rifarsi sul bene na solo sull'er:applauso::applauso::applauso::applauso:ede
     
  19. efiumara

    efiumara Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Bisognerebbe ulteriormente accertare se i fatti non configurino, come sembra, una « dispensa « implicita ; con tutte le controverse conseguenze del caso.

    In ogni modo mi pare che, ove si assumano valide le valutazioni fornite, 200.000 € per il cespite donato e 330.000 € per il residuo, la violazione della legittima riguarderebbe circa 23.000 €. (200.000 – 530.000/3).
    Pertanto, aggiunta tale cifra da parte di (B) (riduzione dei 200.000) al residuo, si avrebbero 353.000 € da suddividere in parti eguali fra (A), (B) e (C).
     

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