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  1. paooki

    paooki Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti, ho trovato in questo forum numerose risposte ai miei quesiti, ma vorrei proporvi lo stesso il mio caso.

    Dopo 1 anno di ricerca abbiamo trovato l'appartamento dei nostri sogni, ma è proveniente da donazione. Ho presente cosa vuol dire ma mi pare che la situazione sia abbastanza "sicura" (sicuro è morto, lo so...come si dice a torino).

    Quello che vorrei mettere sotto esame sono le variabili ed i rischi di QUESTA donazione.

    Allora.

    1. ladonante è deceduta nel 2008 a circa 90 anni.
    2. la donante era gia vedova del marito, quindi già proprietaria totale dell'appartamento.
    3. il donatario è 1 di 3 fratelli, figli della donante.
    4. 1 dei fratelli è deceduto ed i figli hanno gia rinunciato all'eredità.
    5. il fratello ancora in vita firmerebbe all'atto rinunciando ad eventuali rivalse, e cmq ha ricevuto anche lui beni in donazione dalla madre.
    6. il donatario (che mi sta vendendo la casa) è benestante (ha ville ovunque)
    7.la casa è stupenda e dopo trattative lunghe vende a 1800€/mq in un posto dove il nuovo sta a 3000€/mq e "l'usato" a 2500€/mq, quindi un vero affare!


    ora che ho chiarito la situazione pongo i quesiti.

    1. è vero che i cosiddetti figli naturali (al momento sconosciuti) dovrebbero essere, per poter impugnare qualcosa, figli della madre? (quindi non figli del venditore, ne figli del padre del venditore)
    per che se così fosse è assai improbabile che abbia avuto gravidanze di cui nessuno sa nulla, no?

    2. se cmq spuntasse fuori qualcuno, si attaccherebbe subito ai beni immobili o prima dovrebbe chiedere la sua parte in denaro al venditore e se poi lui non fosse capiente allora si attaccherebbe ai suoi beni?

    3. è possibile chiedere al venditore si inserire cluasole in atto in cui lui o i suoi fignli si impegnino a risarcirmi in caso di impugnazione da parte di eredi illegittimi?

    4. se un erede illegittimo dovesse presentarsi come potrebbe "legittimarsi" essendo i genitori deceduti entrambe? col DNA? e di chi?



    ....scusate ma sto per fare l'acquisto più importante della mia vita, ho 28 anni e non voglio rovinarmi il futuro....ma quella casa....LA ADOROOO!!!


    aiutatemi per favore :triste:
     
  2. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sui quesiti:
    1) figli naturali = figlio procreato da genitori non uniti tra loro da vincolo matrimoniale. Quindi anche da donna diversa dalla moglie.
    2) si, potrebbero attacare i suoi beni.
    3) è possibile, se accetta.
    4) non sono più "illegitimi" ma "naturali" dopo la riforma del diritto di famiglia del 1975.
    Un consiglio: parlane con il notaio e confida a lui tutti i tuoi legittimi dubbi.
    Noi ti possiamo dare un indirizzo, il notaio una certezza.
     
  3. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    D'accordo con antonello un notaio potrebbe fugare tutti i tuoi dubbi.
    La situaizone comunque mi sembra abbastanza tranquilla nel senso che un eventuale erede si rivarrebbe prima sul patrimonio disponibile e solo in seconda battuta su quello già venduto (che verrebbe incluso nell'asse ereditario solo come valore).
    Il punto 3 è implicito, il venditore in sede di atto garantisce per l'evizione.

    Una soluzione che potrebbe essere praticabile è quella della fidejussione bancaria a garanzia dell'importo della vendita per il periodo che intercorre per l'impugnabilità della donazione (8 anni), prova a sentire una compagnia assicurativa se rilascia polizze (io ne ho fatta una con zurich e non è costat molto).
    Dato che l'acquisto è un affare potresti accollarti il costo, se non è troppo alto.
     
  4. paooki

    paooki Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ringrazio per le riposte, aggiungo che ieri siamo stati tutti e 3 da un "noto" notaio di Torino (io, AI e venditore).

    Praticamente si è capito che oltre i figli naturali ci sono anche due nipoti che potrebbero rivalersi, ma che il venditore aveva già "liquidato" i fratelli dei loro 2 terzi spettanti, quindi si parla solo esclusivamente dell'eventuale quota spettante del rimanente terzo...

    Sempre parlando di figli naturali, ma se i due genitori sono deceduti, come hanno modo di farsi riconoscere?? Non è che possono saltare fuori e dire "Ciao, io sono figlio dei tuoi genitori, non lo sapeva nessuno ma voglio metà dei tuoi soldi" ?
     
  5. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E' già successo e le cronache ogni tanto informano.
    La colpa, secondo me, non è colpa dei figli naturali che non sanno della paternità o della maternità ma degli allegri genitori che copulano con imbarazzante disinvoltura senza alcuna protezione.
     
  6. ritamini76

    ritamini76 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti. Ho un problema analogo.
    Ho fatto un preliminare per l'acquisto di un appartamento. A 20 giorni dal rogito ho scoperto che l'appartamento nel 2002 è stato oggetto di donazione (il marito ha donato la sua metà alla moglie in separazione dei beni ed in presenza di 2 figli minorenni e di una ex-moglie).
    Sto avendo un sacco di problemi per avere il mutuo, volevo sapere se posso recedere dal preliminare senza trovarmi ad avere richieste di danni e quant'altro (i venditori e l'AI mi hanno nascosto di proposito il problema).
    Paooki, se hai bisogno del mutuo per l'acquisto informati bene prima di procedere!
     
  7. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ma quando hai firmato il preliminare non hanno scritto sulla provenienza dell'immobile?
    Cioè come i venditori avevano ricevuto detto bene.
    Di solito si scrive: bene pervenuto in forza di atto pubblico di vendita o atto di donazione a rogito.............
     
  8. ritamini76

    ritamini76 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Io sto acquistando dalla coppia che ha comprato (nel 2005) dalla donataria, quindi non mi è stato detto e non è stato scritto... :shock:
     
  9. paooki

    paooki Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao ritamini76, se può interessarti tra i 10/15 istituti che ho contattato l'unico che tratta le donazioni come compravendite comuni (facendo le dovute verifiche) è BARCLAYS. Sto procedendo con loro...
     
  10. rosa

    rosa Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti, anche se non scrivo quasi mai, leggo spesso i forum....
    Io nel 2008 ho acquistato una casa donata dal padre (ancora oggi in vita, regolarmente sposato (anche lei in vita), alla figlia, la quale ci ha venduto l'immobile. La Banca ci ha fatto il mutuo e il notaio ha fatto sottoscrivere ai 4 figli la rinuncia all'opposizione. Dalle vostre discussioni sembra che in qualunque momento si possono prendere la casa. Mi fa un pò di paura. Ma è proprio così (anche nel mio caso?)
    Grazie
     
  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Si la donazione è sempre stata un pò rognosetta.
    Però, mica detto che non ci sono casi in cui tutto sia filato liscio.
    Che il notaio abbia fatto sottoscrivere ai 4 figli la rinuncia all'opposizione è stata un'ottima mossa, ma non è di estrema tutela.
    Per Ritamini76:
    e avevi detto anche che
    .
    Come puoi dimostrare quanto dici?
    Considera, comunque, che eventualmente ci fosse una richiesta di revocatoria per sopravenienza di figli il terzo non subirà danni, sarà aggredito il donante.
    Certo che se la banca fa storie, sarei andato all'agenzia e gli avrei fatto presente che l'immobile non è libero e che la banca per questi problemi relativi all'immobile e non alla mia persona non eroga il mutuo.
    Chiederei l'annullamento della proposta e la restituzione delle somme versate.
     
  12. rosa

    rosa Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    scusa Antonello, ma che cosa vuol dire : 'NON E' DI ESTREMA TUTELA?', anche perchè con gli ex proprietari i rapporti si sono inclinati di parecchio e noi (io e mio marito) dal 2008 ad oggi abbiamo speso parecchi soldi per sistemarla compreso in quest'ultimo periodo che stiamo facendo ulteriori lavori in terrazza.
    Che rischi possiamo correre?
    grazie
     
  13. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    La sopravenienza di figli o discendenti è sempre stato il punto dolente della donazione.
    Anche se il donante non aveva o ignorava di avere figli o discendenti.
    Non ti voglio mettere ansia, ma alla moglie del donante non spettava qualcosa di quell'immobile?
    Hai detto che hanno firmato la rinunzia all'opposizione i 4 figli e la moglia non aveva diritti?
     
  14. ritamini76

    ritamini76 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Lo ha ammesso l'agente di non avermelo detto. Lui mi ha detto che "non ha ritenuto necessario dirmelo". E per me questo è grave, perchè devo essere io a decidere se comprare un appartamento con tutte le informazioni necessarie. Il mio problema è che adesso i venditori devono chiudere con un acquisto a lor volta e quindi mi stanno facendo pressione. Di annullare la proposta non ne hanno la minima intenzione, e io ho addirittura paura che mi facciano causa e mi chiedano i danni.
     
  15. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Hai pienamente ragione.
    Normalmente se una proposta o un compromesso sono condizionati all'ottenimento di un mutuo il problema al 99% è dell'acquirente e sopratutto della sua redditività.
    Se il mutuo non viene concesso per mancanza di reddittività dell'acquirente la proposta o il compromesso si annulla e se sono previste penali si pagano.
    Se invece l'Ente Finanziatore premia la redddittività dell'acquirente ma blocca la delibera del mutuo per vizi sull'immobile, chi paga è il venditore in concorso con l'agenzia.
    Dovresti farti rilasciare dalla banca la motivazione per cui non deliberano.
    Il buon senso dovrebbe superare l'intervento dei legali.
     
  16. ritamini76

    ritamini76 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Intanto ti ringrazio infinitamente per l'aiuto. Il problema adesso è che ci sono un paio di banche che, a quanto pare, il mutuo lo danno ugualmente, nonostante la donazione, e loro (venditori e agente) fanno forza su quello. Sono in una situazione molto difficile...
     
  17. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Roberto Spalti nella risposta n. 3 di questo argomento ha già rassicurati altri che si triovano nella tua stessa condizione.
    Le risposte che diamo alle tue domande sono anche frutto di esperienze vissute da altri clienti.
    Non tutti gli immobili provenienti da donazioni hanno avuto dei problemi.
    Però, nel tuo caso, se la banca ti concede questo benedetto mutuo e considerando che il donatario ha già venduto a terzi e questi terzi ti garantiscono, in atto notarile, che non hanno mai avuto problemi derivanti dalla donazione........io andrei avanti e concluderei.
    Capisco la difficile situazione che stai vivendo, ma ogni tanto un pò di ottimismo non guasta.
     
  18. ritamini76

    ritamini76 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sì, sul fatto dell'ottimismo hai sicuramente ragione.
    Il fatto è che ho appena saputo che il donante ha un 4 figlio avuto, a quanto pare, dalla precedente moglie... :confuso:
    Bè, valuterò ancora un paio di cose e poi vedrò di prendere una decisione.
    Ti ringrazio ancora per la disponibilità.
     
  19. fravveduto

    fravveduto Membro Ordinario

    Altro Professionista
    SULLA DONAZIONE RISVOLTI GIURIDICI COME MODIFICAI DALLA l. N. 80/2005

    http : // www . dirittonotarile . it / Default . asp (DirittoNotarile.it)
    (copia ed incolla nella finestra del browser senza gli spazi!;))

    Consiglio a tutti coloro che hanno dubbi circa le azioni di riduzione derivanti da donazioni "aperte" e, dunque, circa le motivazioni delle difficoltà ed accezioni che le banche sono solite sollevare nel concedere un mutuo riguardo alla compravendita di abitazioni provenienti da donazione o anche da donazione, di leggere il documento che possono ritrovare al link a margine segnato.
    La materia è complicata a volte di difficile interpretazione e lascia aperto sempre un margine di rischio se non sono trascorsi i termini prescrittivi come indicati dalla normativa!!!
    Confidando di aver contribuito a sgombrare il campo da qualche dubbio, confermo che la soluzione -se così può definirsi- è un corretto e serrato confronto con il notaio prescelto fin da subito, una volta ricevuto (preteso) l'atto di provenienza dell'immobile (trattasi di atto pubblico!!!).
    Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.
  20. rosa

    rosa Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao Antonello, scusa del ritardo:occhi_al_cielo:, ma quando mi hai chiesto della moglie, mi ero messa in crisi (non ricordavo), Ho guardato l'atto, e anche la moglie ha firmato l'atto di rinuncia . Fatto questo, ci potrebbero essere altri problemi? e di che tipo? Perchè gli altri notati non consigliano questo tipo di tutela? Forse non è sufficiente o le leggi cambiano dal sud al nord? grazie
     

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