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  1. foxred

    foxred Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Buona sera.-
    Il mio quesito è questo
    Ai sensi dell'art. 66 Disp Att cc tutti i condomini abbiamo chiesto all'amministratore di indire un'assemblea straordinaria con il seguente ordine del giorno:-
    REVOCA DELL'AMMINISTRATORE...........E NOMINA NUOVO AMMINISTRATORE
    L'amministratore dopo aver ricevuto tale richiesta è passato appartamento per appartamento chiedendo se la firma apposta era vera e poi dicendo ad ogni condomino (eccetto il sottoscritto) che poteva rivolgersi ad un legale e denunciarci per danni.-
    Allo scadere dei famosi dieci giorni il sottoscritto ha ricevuto e penso anche tutti gli altri una comuinicazione da parte dell'amministratore.
    Nella stessa l'amministratore fa riferimento ad alcune sentenze della Cassazione dicendo in sintesi che se l'amministratore viene revocato prima della scadenza naturale senza giusta causa puo chiedere il risarcimento dei danni subiti e poi adducendo come scusa la redazione del rendiconto finale e del 770 telematico ha indetto un'assemblea per i primi giorni di settembre cioè 3 mesi dopo aver avuto la richiesta con il seguente ordine del giorno:
    > Approvazione rendiconto finale
    >dimmissione dell'amministratore
    >nomina nuovo amministratore.-
    IO chiedo e spero che qualcuno mi dia informazioni rassicuranti:-
    >l'amministratore puo' chiede un risarcimento danni se viene revocato prima della fine del mandato;
    >l'amministratore puo' indire un'assemblea straordinaria con un ordine del giorno diverso da quello richiesto ai sensi dell'art. 66 Disp Att cc
    >l'amministratore puo' indire l'assemblea dopo 3 mesi(se la stessa viene chiesta ai sensi dell'art. 66 Disp Att cc non implica già l'urgenza)
    >Se noi condomini non tenendo conto dell'assemblea indetta dall'amministratore perchè con un ordine del giorno diverso da quello rihiesto, indiciamo un'assemblea un giorno dopo che è scaduto il mandato dell'amministratore,possiamo farlo.-
    Per una migliore valutazione Invio la comunicazione trasmessa dall'amministratore
    Grazie
    Cordiali saluti
     

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  2. geofin.service

    geofin.service Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Secondo me è scorretto revocare l'amministratore prima che scade il mandato e senza giusta causa. Altrimenti a cosa servirebbe dare una scadenza al mandato? Cmq è solo un mio parere. Aspettiamo le risposte dei colleghi più esperti. Saluti
     
  3. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    bagianate
    io credo e sono convinta che l'amministratore professionista abbia il diritto di avere il compenso ordinario di un anno
    ma a parte questo non può pretendere null'altro

    anche la scusa di fare l'ass a settembre perchè deve fare il 770 non regge
    il 770/10 è per le r.a. del 2009, ovvio che se cambiate l'amministratore prima della scadenza del 770, per il nuovo è un po' un problema, ma non esageriamo ...


    normalmente trovo assurdo cambiare amministrazione a metà gestione, non capisco perchè non attendere la normale chiusura, ma il vs amministratore è un sicuramente un incompetente, viscido, falzo ... agite senza pietà, tagliategli la testa:applauso:

    avete le idee chiare su chi scegliere come sostituto ?
    con quali criteri lo avete scelto ?
     
  4. foxred

    foxred Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Accetto la Sua provocazione ( ma il vs amministratore è un sicuramente un incompetente, viscido, falzo ... agite senza pietà, tagliategli la testa) ma posso garantirLe che se fosse stato per me ed è anche intuitivo questo non avrebbe fatto nemmeno un mese ora anche tutti gli altri condomini si sono convinti ed abbiamo firmato tutti la richiesta ai sensi dell'art. 66 Disp Att.
    Sintetizzo quanto verificatosi in un anno (nemmeno) di gestione;
    In modo "artificioso" all'inizio del suo mandato senza che sia stato approvvato il bilancio preventivo ha inserito delle voci per calcolare la quota parte mensile di ogni condomino che hanno fatto lievitare il suo compenso oltre al preventivo presentato (benzina e telefonate),quindi se ha fatto questo all'inizio io non sò cosa poi farà alla fine della gestione alla presentazione del bilancio consuntivo-
    Ma quello che piu' ha scandalizzato il sottoscritto prima ed adesso anche gli altri tanto che la richiesta ai sensi dell'art. 66 Disp Att cc è stata firmata da tutti i condomini è:
    > il suo modo di fare.Precisamente non ha eseguito il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia…anzi,
    Infatti alcuni attriti fra condomini gli ha alimentati (io dico, se non rientra fra i suoi compiti appianare le divergenze fra
    condomini ma almeno non buttare benzina sul fuoco)
    >Ha apertamente patteggiato per alcuni condomini contrastando le controparti;
    >Quando ha esposto problematiche condominiali (specialmente per iscritto) le varie norme-regolamenti e sentenze della Cassazione le ha sempre indicate tranciate sino alla parte che faceva comodo a lui mentre non ha fatto mai menzione della parte scomoda tanto noi condomini siamo tutti caproni secondo lui.
    Esempio:-
    1)Permettendo che le spese condominiali vanno divise secondo i millesimi di proprietà.Però il nostro condominio
    essendo piccolo nel corso di una assemblea aveva deciso diversamente.Delibera votata all'unanimità da tutti i
    condomini partecipanti al condominio(All'unanimità).Lui (sollecitato da qualcuno) invece quando ha avuto il mandato ha volutoritornare alla divisione secondo i criteri di legge ma quando ha esposto i fatti e l'art. 1123 ha dimenticato di scrivere "Salvo diversa convenzione" ingenerando in errore i condomini ed affermando che per il ritorno alla suddivisione
    secondo i criteri di legge bastava nel nostro caso la maggioranza e non l'unanimità.Questo ha determinato
    mesi di delibere e contro delibere,annullamenti e di contro annullamenti.Adesso se devo essere sincero da un punto di
    vista deliberativo non ho capito quale sia il criterio adottato anche se paghiamo secondo i millesimi di proprietà ;
    >nel corso di una delibera fece votare l'assegnazione di un contratto di manutenzione dell'impianto elettrico ad una
    persona che non poteva emettere fatture,non poteva fare certificazioni.Cioè fece votare un fatto illecito;
    >nel corso di una assemblea dove non erano tutti presenti fece discutere ed approvare un punto non all'ODG che
    prevedeva una spesa;
    >durante un'assemblea era segretario nonostante il nostro regolamento lo vieta (quindi non conosceva il regolamento condominiale)
    >Nel corso di una delibera fece approvvare un punto testualmente cosi' scritto
    "I condomini non avendo raggiunto l'unanimità dei consensi decidono di applicare......." dimenticando di indicare i
    favorevoli-contrari e gli astenuti.-
    >Per dei lavori di manutenzione straordinaria fatti nel condominio ha dissateso una delibera attenendosi a dei suggerrimenti indicati da un altro condomino determinando quindi una violazione contrattuale (contratto da lui stesso firmato come mittente) e una una violazione alle norme edilizie;
    Spero di aver ricordato tutto,forse.........
    Vorrei un suo parere su quanto da me scritto, ritenendo vero naturalmente (ci sono le delibere) sulla competenza e professionalità dell'amministratore.-
    Poi naturalmente vorrei sapere da Lei come si capisce se un amministratore è competente o meno.-
    Grazie
    Cordiali saluti.-
     

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