Jan80

Membro Senior
Professionista
Il CDU darebe solo una minima parte dei dati che e servono. Il tecnico verificherà la superficie reale dei lotti in questione (SF = superficie fondiaria), farà una ricognizione degli strumenti urbanistici locali (contenuto del CDU) per verificare l'indice di edificabilità (rapporto tra la SF e la superficie/volume realizzabile) e degli eventuali vincoli e infine verificherà la "cubaura" già realizzata sui lotti (la villa) con il metodo attualmente in vigore per poterla detrarre da quella massima realizzabile.

In questo modo le darà le risposte che cerca. Da questo capisce che richiedere il CDU non serve a moltodato che le fornirà solo informazioni iniziali, che un tecnico del luogo è già in grado di recuperare a solo, e comunque sono solo una minima parte di quelle necessarie.
Sarebbe molto più utile fornire direttamente al tecnico i precedenti edilizi dell'immobile se sono in suo possesso.
 

angy2015

Membro Assiduo
Il certificato serve comunque, quindi va bene richiederlo
a cosa serve? solo se deve vendere servirebbe e comunque andrebbe fatto solo prima del rogito perchè ha una scadenza.
Un tecnico dovrà solo fare una ricerca di tutti i dati utili presso l'ufficio tecnico e stilare un resoconto comprendente anche i costi eventuali per oneri concessori, non la definirei come perizia altrimenti si monta la testa e alza il prezzo.
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
a cosa serve? solo se deve vendere servirebbe
per esempio il certificato va allegato alla richiesta di PdC per l'ampliamento

Qual è - orientativamente - il costo di tale perizia / relazione tecnica / resoconto

Direi che il nome corretto sia "studio di fattibilità" il costo non sarà eccessivo, qualche centinaio di euro, più le spese, copie, trasferte ecc

dipende anche dal comune, da quanti documenti hai già a disposizione e da quante ricerche dovranno essere fatte per reperire i documenti che potresti non avere
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
giusto un paio di cosette,
ne ho uno qui, per un paesino sui castelli romani, dove lavorano ancora tutto con il cartaceo e la pec non sanno neppure cosa sia

Documentazione allegata al modello di presentazione pratica edilizia

1. Relazione tecnica illustrativa del progetto
2. Documentazione fotografica
3. Progetto edilizio completo di:
3.a) estratto del P.R.G. vigente e adottato; estratti degli eventuali strumenti urbanistici esecutivi
3.b) planimetria di inquadramento generale e planimetria catastale (estratto di mappa catastale)
3.c) nel caso di ampliamenti, sopraelevazioni, nuove costruzioni o parziale demolizione con successiva ricostruzione:
3.c.1. tavola di inserimento ambientale
3.c.2. relazione tecnica ed elaborati grafici per il superamento delle barriere architettoniche
3.d) Elaborati grafici indicanti la situazione esistente, di progetto, finale comprensivi di piante, prospetti, sezioni longitudinali e trasversali, particolari costruttivi.
3.d.1. Piante
3.d.2. Prospetti
3.d.3. Sezioni
3.d.4. Particolari costruttivi
3.d.5. Rilievo degli elementi architettonici e decorativi in scala 1:20 o appropriata rappresentazione fotografica (per immobili con vincolo di tutela)
3.e) relazione e rilievo grafico e fotografico del verde e spazi aperti
4. Verbale colore
5. Computo metrico estimativo
6. modello SE- IMP con dichiarazione impianti soggetti alla applicazione della L. 46/90 a firma del professionista
7. Modello per il calcolo del contributo commisurato al costo di costruzione
8. Modello ISTAT
9. Parere igienico-sanitario ASL in originale
9.b Autocertificazione di conformità igienico sanitaria con allegata relazione
10. Prova dell’avvenuta presentazione del progetto al Comando VV.F. (ove necessario);
11. Prospetto dei vincoli - limiti all'attività edificatoria (modulo SE-VIN)
12. Eventuali Atti di vincolo privati a favore dell’ente pubblico ove necessari.
13. Eventuale Convenzione, o impegno alla consegna della stessa prima del rilascio dell'atto abilitativo) prevista ai sensi dell'art. 32 l. n. 457/78 o da strumenti attuativi.
14. Eventuale documentazione di previsione di impatto acustico ai sensi dell'art. 8 comma 4 della L. 447/95
15. eventuale Valutazione di Impatto Ambientale / Valutazione di incidenza
16. Eventuale progetto delle opere di urbanizzazione che si intendono scomputare con il relativo computo metrico estimativo già approvati dai competenti Settori dei LL.PP.
17. Eventuale piano di utilizzazione aziendale(P.U.A.) L.R. 38 / 99 e succ. modifiche
18. _____ Documento unico di regolarità contributiva dell’impresa (D.lgs.251/2004)


Poi ci sono i documenti per il NO paesaggistico

Allega i seguenti documenti redatti secondo le modalità descritte
TITOLO DI PROPRIETA’ – n. 2 copie
2. ATTO di approvazione per opere pubbliche – n. 2 copie
3. (PROCEDURA ORDINARIA) CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA o DICHIARAZIONE ASSEVERATA - MOD. A/03 CONFORMITA’_ URBANISTICA – n. 2 copie
(PROCEDURA SEMPLIFICATA) ATTESTAZIONE DEL COMUNE DI CONFORMITA’ URBANISTICA o DICHIARAZIONE ASSEVERATA - MOELLO A/03 CONFORMITA’_ URBANISTICA – n. 2 copie
4. DICHIARAZIONE ASSEVERATA – MODELLO A/02 CONFORMITA’ PAESAGGISTICA – n. 2 copie
5. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA - MODELLO A/05 PRECEDENTI NO – n. 2 copie
6. DICHIARAZIONE ASSEVERATA – MODELLO A/04 DICHIARAZIONE LEGITTIMITA’ – n. 2 copie
7. DICHIARAZIONE ASSEVERATA – DICHIARAZIONE ART.10 – n. 2 copie
8. ATTESTAZIONE – USI CIVICI – n. 2 copie
9. (PROCEDURA ORDINARIA) RELAZIONE PAESAGGISTICA – n. 2 copie
(PROCEDURA SEMPLIFICATA) RELAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA– n. 2 copie
10. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA – n. 2 copie
11. ELABORATO GRAFICO – n. 5 copie
12. PARERE SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA – n. 2 copie
13. PIANO DI UTILIZZAZIONE AZIENDALE (P.U.A.) e relativo ATTO di approvazione – n. 2 copie
14. ALTRO………………………………………………………………

Poi c'è un'altra montagna di scartoffie,
poi c'è il progetto vero
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
Come sappiamo: ogni mondo è paese .......ogni comune gestisce le proprie documentazioni che vuole che gli vengono presentate.
per un paesino sui castelli romani, dove lavorano ancora tutto con il cartaceo e la pec non sanno neppure cosa sia
non sapranno cosa sia la PEC ma di sicuro sanno come fare per non assumersi le responsabilità d'ufficio trasmettendolo al tecnico esterno (che presenta).
Almeno questo si "legge" dall'infinita elencazione documentale,

PS; se ho letto bene nell'elenco che indichi non vi è il certificato di destinazione urbanistica ........ma al punto 3.a) vi è lo stralcio del PRG che indicavo :risata:
 

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