Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Si tratta di togliere quel senso di abbandono, disordine e sciatteria dell'appartamento che si desidera vendere....

E' come trovare una bella carta per incartare il regalo.

L' home stanging credo vada bene per immobili di un certo prestigio....

PERO' E' IMPORTANTE CHE NON SIA UNO STRUMENTO PER COPRIRE EVENTUALI DIFETTI DELL' IMMOBILE.
 

carmendesign

Membro Junior
Professionista
Io ritengo che bisogna comunicare il reale stato dell'immobile fornendone anche le pecche e proponendo realistiche soluzioni...e chiaro che le pecche influiscono sul prezzo e questo va fatto capire al proprietario altrimenti se lo vendesse lui o chi per lui (Agenti Immobiliari sulla piazza non ne mancano)
Saranno irrisori ma ci sono e qualcuno deve sborsare (compratore o venditore, vedi precedente risposta). L'unico beneficio è avere un venditore consapevole d'aver venduto l'immobile al miglior prezzo ottenibile in quel momento ed un acquirente che non si senta bidonato....saluti.
Certo non stiamo mica a camuffare le pecche e cercare di infinocchiare l'acquirente!:p Valorizziamo i pregi, e cerchiamo di fare in modo che l'acquirente voglia proprio quella casa lì, nonostante le pecche.
Riguardo alla spesa, per gli appartamenti già arredati sono mediamente alcune centinaia di euro, avendo in cambio una notevole probabilità di non dovere aspettare mesi o anni e poi fare sconti di decine di migliaia di euro. Penso che ad un agente immobiliare converrebbe sicuramente farsene carico, in cambio di un contratto in esclusiva. Ti ho convinto finalmente? :D

Aggiunto dopo 5 minuti :

Si tratta di togliere quel senso di abbandono, disordine e sciatteria dell'appartamento che si desidera vendere....

E' come trovare una bella carta per incartare il regalo.

L' home stanging credo vada bene per immobili di un certo prestigio....

PERO' E' IMPORTANTE CHE NON SIA UNO STRUMENTO PER COPRIRE EVENTUALI DIFETTI DELL' IMMOBILE.

Hai perfettamente ragione sul senso di abbandono disordine e sciatteria, e certamente non si nascondono i difetti, come ho appena scritto rispondendo ad Andrea. Ma non credo che serva solo sugli immobili di prestigio, anzi... rendere piacevole e far capire come sfruttare al meglio un monolocalino in periferia, può dare grandi soddisfazioni a tutti, proprietario, acquirente, e ovviamente anche all'home stager! :p
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
A me sembra più un lavoro da arredatori che, ci mancherebbe, va benissimo anche se a mio parere abbastanza irreale.

vabbè, queste sono opinioni, a quanto leggo in giro c'è tanta gente che ne ha fatto un mestiere, saranno mica tutti scemi..

altro eufemismo (vedi costi irrisori) per dire che vanno tirati fuori soldi, per carità tutto benissimo, ma è bene capirsi, vanno tirati fuori i soldi ed in genere su questo punto bisogna che si sia chiari.

Scusa ma non capisco proprio il punto. Che c'è di strano a pagare un servizio?
 

Limpida

Membro Senior
Agente Immobiliare
Di strano c'é:
- che ci vai tu a convincere il proprietario che in cambio dell'esclusiva io ti propongo di spendere altri soldi?
Il discorso di migliorare l'immobile per predisporlo alla vendita, a mio parere, per essere credibile, non deve essere collegato a scambi di esclusive, non può reggere, saremmo tacciati sempre di essere interessati e quindi non credibili.
Carmendesign perché non vai tu a scovare proprietari e li convinci del tuo operato?
Saresti utilissima, io ho perso qualche cliente solo per avergli detto di far pulire il bagno prima di farlo visitare!
 

carmendesign

Membro Junior
Professionista
Di strano c'é:
- che ci vai tu a convincere il proprietario che in cambio dell'esclusiva io ti propongo di spendere altri soldi?
Il discorso di migliorare l'immobile per predisporlo alla vendita, a mio parere, per essere credibile, non deve essere collegato a scambi di esclusive, non può reggere, saremmo tacciati sempre di essere interessati e quindi non credibili.
Carmendesign perché non vai tu a scovare proprietari e li convinci del tuo operato?
Saresti utilissima, io ho perso qualche cliente solo per avergli detto di far pulire il bagno prima di farlo visitare!
L'agente può sostenere le spese per l'home staging, e chiedere in cambio un contratto in esclusiva. E l'esclusiva mi sembra una scelta logica se a pagare è l'agenzia, che non può certo sostenere spese per poi lasciare che sia qualcun altro a chiudere l'affare. E infatti è questo il modo in cui sta già lavorando un'agenzia, per altro molto affermata, qui a Firenze.
Io ho già lavorato con privati, sia per affitti che vendite, e con ottimi risultati. Con agenzie ho lavorato una sola volta, per un affitto, e con le nuove fotografie c'è stata un'impennata di richieste di visite (l'appartamento era sfitto da circa un mese) e l'appartamento è stato affittato al prezzo richiesto in una settimana, ma ciò nonostante quello è rimasto l'unico lavoro fatto per un'agenzia.

Aggiunto dopo 4 minuti :

E' vero , facendo certe richieste, c'è sempre il rischio di urtare la suscettibilità del cliente . .col rischio di perderlo.

Certo, il rapporto col cliente è molto delicato, e con alcuni sicuramente questi discorsi non sono neppure proponibili. Ma con molti si può fare.

Copincollo qui sotto quello che ho postato sul blog al riguardo:

Anche se ha deciso di rivolgersi all'home stager per vendere casa rapidamente, il proprietario riesce difficilmente a considerarla come un prodotto, per ragioni affettive e culturali, ma anche in parte pratiche, dato che di solito continua a viverci finché non viene venduta. Quasi sempre c'è un legame emotivo molto forte, che impedisce di vederla con sufficiente distacco e obiettività. Critiche alla propria casa sono avvertite quasi come rivolte alla propria persona. Quindi è bene, per un home stager, trovare sempre qualcosa di positivo da sottolineare (un bel mobile, una buona esposizione, ecc.) appena si vede la casa, e dare subito spiegazioni che evitino tensioni e malumori, contribuendo invece a creare un clima cordiale e rilassato.

Innanzitutto bisogna chiarire immediatamente che verranno proposti dei cambiamenti solo perché la casa deve essere preparata per la vendita. Non si mette assolutamente in discussione il modo in cui gli ambienti sono stati sistemati. Si cerca solo di far sì che il maggior numero possibile di visitatori, con esigenze e gusti diversi, possa immaginare quella come la sua futura abitazione. Per lo stesso motivo si cerca di "spersonalizzare" gli ambienti. Un potenziale acquirente non ha alcun interesse a conoscere la personalità del proprietario, vuole invece capire se quegli spazi potranno e esprimere la sua personalità e adattarsi alle sue esigenze.
E' importante anche precisare che la casa sarà analizzata con occhio critico e ci si sforzerà di pensare a tutte le questioni che un visitatore diffidente (come è normale che sia un potenziale acquirente) potrebbe sollevare, in modo da capire subito come affrontarle.

Bisogna aiutare i proprietari a vedere la propria casa, per quanto possibile, come farebbe un estraneo. Li aiuterà a capire le ragioni dell'home stager, e così saranno più disponibili e invogliati a collaborare.

Un'ultima cosa fondamentale: è necessario ascoltare i proprietari attentamente, sia per capire le loro esigenze, soprattutto se sono persone che dovranno continuare a vivere in quella casa finché non sarà venduta, sia perché potrebbero dare spunti utili o far pensare a qualcosa di importante che magari era sfuggito.
 
I

immpittaro

Ospite
Sono tutti bei discorsi...io per primo propongo servizi home staging.....ma sono servizi eterei,impalpabili che perdi più tempo a spiegare e che comq è difficile monetizzare
 

andrea p

Membro Junior
Privato Cittadino
vabbè, queste sono opinioni, a quanto leggo in giro c'è tanta gente che ne ha fatto un mestiere, saranno mica tutti scemi..
mi pare ovvio che sono opinioni ....mica sono fatti. Inoltre aggiungo che visto che l'ho scritta io è una mia opinione, spero sia chiaro. Per quanto riguarda l'appellativo da te usato non mi permetto e non mi permetterei mai di insultare chi crede in un'idea tanto da farne un lavoro (quindi rischiando in proprio) non sono pensieri che mi appartengono

Scusa ma non capisco proprio il punto. Che c'è di strano a pagare un servizio?

Non mi pare d'aver detto che c'è qualcosa di strano a pagare un servizio (se mi riporti la frase dove ho scritto quello che tu dici mi fai una cortesia, ma non credo la troverai) ho solo fatto presente che non è usando eufemismi che si convince a tirare fuori del danaro. Bisogna essere chiari e se chi sta vendendo (magari perchè ha bisogno di realizzare) non ne ha intenzione beh .... nel mondo reale ti assicuro che non c'è modo.

L'agente può sostenere le spese per l'home staging, e chiedere in cambio un contratto in esclusiva.

Finalmente si parla chiaro e non potevate dirlo prima!!! Quindi i soggetti che si potrebbero accollare il costo diventano tre: il proprietario dell'immobile (rinunciando ad una minima parte del ricavato oppure anticipando il costo del servizio), l'acquirente dell'immobile (a cui verrebbe addebitata la minima spesa effettuata), l'Agenti Immobiliari (che baratterebbe l'esclusiva per l'immobile con l'offerta di un servizio a suo carico). Che bella cosa la chiarezza :affermazione:
 

carmendesign

Membro Junior
Professionista
Andrea, veramente l'avevo scritto alla fine del primo post, ma sicuramente repetita iuvant, dovrei farlo più spesso :D

Aggiunto dopo 4 minuti :

Sono tutti bei discorsi...io per primo propongo servizi home staging.....ma sono servizi eterei,impalpabili che perdi più tempo a spiegare e che comq è difficile monetizzare
Ma questa è la tua personale esperienza, per ora. La mia è completamente diversa. Ma è ovvio, tu non fai l'home stager e io non sono un agente immobiliare.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto