1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. mauritius

    mauritius Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve, nel 2007 ho ereditato una vecchia casa non abitabile di cui ho possesso per il 6,25%. Un mese fa ho ricevuto degli avvisi di accertamento per gli anni dal 2005 al 2007 in quanto non è stata pagata l'ICI in quegli anni. Per gli anni precedenti la casa era esente da ICI in quanto accatastata come casa rurale. Il comune dice che dal 2005 l'ICI andava pagata in quanto la casa non risulta più casa rurale (non so per quale motivo). Il comune però non ha mai dato nessun avviso di questo cambiamento e in questi anni non ha mai spedito bollettini per il pagamento. Un mese fa ha mandato avvisi di accertamento attestante le irregolarità e le sanzioni da pagare. Oltre al pagamento dell' ICI che è stata divisa fra tutti gli eredi ci sono delle sanzioni da pagare che però non sono divise in proporzione alla quota di possesso ma sono uguali per tutti gli eredi.
    Premesso che non possiedo nessuna casa devo comunque pagare ICI e sanzioni? E' corretto che le sanzioni non vengano divise ma siano uguali per tutti a prescindere dalla quota di possesso? E per gli anni successivi (dal 2008 e 2010) dato che l'ICI sulla prima casa è stata abolita devo comunque pagare dato che non possiedo altre case (vivo in una casa non intestata a me ma ai miei genitori)?
    Spero di essere stato chiaro. Chiedo la vostra opinione dato che in comune nessuno sa dare una risposta soddisfacente.
     
  2. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    premetto che l'imposta con i relativi interessi va suddivisa per tutti gli eredi in ragione delle quote di proprietà e che l'esenzione per la 1^ casa deve essere comunicata

    ho dato un'occhiata al regolamento ICI del comune di oliena (disponibile sul sito nella sezione tributi):
    ti riporto gli artt. 4, 6, 10 e 11:

    ARTICOLO 4Immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale
    Ai sensi dell’art. 59, primo comma, lettera e), del D.Lgs. 446/97, le abitazioni concesse in
    uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1° grado e collaterale entro il 2° grado, sono
    equiparate alle abitazioni principali se nelle stesse il parente in questione ha stabilito la
    propria residenza. Per tali fattispecie viene applicata l’aliquota ridotta nonché la detrazione
    prevista per l’abitazione principale.

    ARTICOLO 6Fabbricati inagibili o inabitabili.
    Per l’applicazione della riduzione alla metà dell’imposta, pervista dall’art. 8, comma 1, del
    D.Lgs. 504/92, per inagibilità o inabitabilità si intende il degrado fisico sopravvenuto
    (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di
    manutenzione ordinaria.
    A titolo esemplificativo si considerano inagibili quei fabbricati nei quali:
    a) il solaio ed il tetto di copertura presentano gravi lesioni tali da costituire pericoli a cose
    o persone, con rischi di crollo;
    b) i muri perimetrali o di confine presentano gravi lesioni tali da costituire pericolo a cose
    o persone, con rischi di crollo parziale o totale.
    Sono altresì considerati inagibili gli edifici per i quali è stata emessa ordinanza sindacale di
    demolizione o di ripristino atta ad evitare danni a cose o persone.
    Le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato devono essere certificate
    dall’Ufficio Tecnico Comunale sulla base dei criteri su esposti.

    ARTICOLO 10Acquisti, cessazioni, modificazioni di soggettività passive.
    I soggetti passivi, con decorrenza 01/01/1999, hanno l’obbligo di comunicare su apposito
    modulo predisposto dal Comune la costituzione, la cessazione e la modificazione della
    soggettività passiva, entro un anno dalla data dell’evento.

    La comunicazione effettuata dopo tale termine si considera omessa.

    ARTICOLO 11Sanzione per omessa comunicazione.
    Per l’omessa comunicazione prevista dall’art. 10 si applica la sanzione pari al doppio
    dell’importo dovuto con un minimo di L. 200.000, per ogni singola unità immobiliare
    interessata.
     
    A mauritius piace questo elemento.
  3. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    oltre all'esauriente e puntuale risposta di federico aggiungo un'informazione, purtroppo non documentata e me ne scuso in anticipo.

    Credo che il passaggio da fabbricato rurale al NCEU scaturisca da un obbligo del contribuente, che doveva denunciare i fabbricati ex rurali, poiche questa attribuzione è stata sostanzialmente abolita e limitata ai soli fabbricati utilizzati da un coltivatore diretto in attività o cose del genere.
    Non credo quindi fosse obbligo dl comune una segnalazione individuale: semmai è un'ulteriore causa di sanzione verso il contribuente che non ha provveduto.
    ciao
     
  4. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Occorre recarsi all'Ufficio Tributi del Comune con la documentazione necessaria:
    1) Assetto proprietario dell'immobile (certificato catastale attendibile)
    2) Tuo certificato storico di residenza.
    Dal post di Federico noto che il regolamento comunale ICI è vecchiotto (si esprime ancora in lire). E' aggiornato?
     
  5. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    l'ho scaricato dalla sezione tributi del sito del comune di oliena.
    gli estremi sono:
    Approvato con Del. C.C. n° 46 del 22/09/1998 -
    MODIFICATO CON DELIBERAZIONE DEL C.C. N.66 DEL 29/12/1998 - N. 27 DEL 05/10/2000 –C.C. N. 64 DEL 28/12/2006
     
  6. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Nell'art. 5 il regolamento parla di euro, nell'art. 11 non è stato fatto l'aggiornamento a euro.
     
  7. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    non è una discriminante; sicuramente le varie delibere di consiglio comunale hanno variato solo alcuni articoli successivamente alla prima approvazione del 22/09/1998.

    spesso e volentieri i vari settori che predispongono le proposte di delibera (in questo caso sicuramente sarà stato l'ufficio tributi) fanno di questi errori (anzi parlerei di omissioni) senza che questo infici l'atto deliberativo in quanto si tratta di errori formali e non sostanziali
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina