ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
"gli impianti dell'immobile non sono conformi alle normative vigenti"
Questo di per sé non ha alcuna influenza.
Tutt'al più, in sede di contratto di locazione, potrebbe essere richiesto che fossero conformi alle regole vigenti all'epoca della realizzazione.

Ovviamente certificazioni in merito sono abbastanza rare, magari il venditore può dichiararlo.

Oppure gli fai dare un'occhiata da un tuo elettricista prima di procedere con la locazione (dove lo stato degli impianti è un po' più spinoso).

In ogni caso non ne farei un problema per l'acquisto sinceramente.
 

manto

Membro Attivo
Agente Immobiliare
nell'acquisto non c'è l'obbligo di conformità degli impianti
ma nella maggior parte dei contratti di locazione vanno segnate le conformità degli impianti e delle ditte che lo hanno effettuato con la data .
quelli importanti :
1)impianto elettrico
2)impianto termico ( può bastare la pulizia / manutenzione annuale caldaia )
3)impianto idraulico potrebbe essere privo di certificazione dichiarando che la costruzione è antecedente all'entrata in vigore della legge 46/90
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Di solito sono io quello che ridimensiona gli affanni relativi agli impianti. Qui invece mi tocca fare il bastian contrario….😉

Dipende dal tipo di contratto di locazione si voglia utilizzare: nei contratti concordati, è richiesto allegare le certificazioni degli impianti; e non c’è solo quello elettrico. (Gas, caldaia, canna fumaria,…..)

Tutti gli impianti prima della L46/90 non hanno la DiCo perchè non esisteva: per l'impianto elettrico si ritiene adeguato l'impianto residenziale se dotato almeno di salvavita (e non ci sono magagne evidenti)

Non so come ci si regoli coi contratti concordati per gli alloggi ante 90.
 

GEO_DGE_1

Membro Attivo
Professionista
no, per entrambi..
in fase di locazione come si procede..? si dichiara, in accordo con il locato, che l'impianto non è a norma e/o non è presente certificazione..?
Se poi l'inquilino si becca la scossa o peggio poi ti tocca correre e aprire il portafogli, a mio avviso meglio se lo affitti che siano a posto se ci abita il proprietario son cavoli suoi
 

Miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Se poi l'inquilino si becca la scossa o peggio poi ti tocca correre e aprire il portafogli, a mio avviso meglio se lo affitti che siano a posto se ci abita il proprietario son cavoli suoi
Non serve adeguare gli impianti: basta avere il differenziale.
(Che tra l'altro bisogna essere criminali o incoscienti per pensare di non installarlo che sia per sè o per altri.)
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Non ho mai fatto contratti concordati.
E su "propit", mi pareva di aver inteso che la dichiarazione di conformità o rispondenza fossero richiesti.
Ho avuto invece conferma che alla lettera c) sicurezza impianti scrivono funzionanti e conformi alle norme vigenti nell'anno.....(anno di edificazione dell'immobile se non è stato ristrutturato successivamente; oppure anno della ristrutturazione se in quell'occasione venne rilasciata la DiCo.

In buona sostanza quindi, anche per i concordati, è caduto l'obbligo di avere Dico e/o Dire.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto