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  1. sandiego2000

    sandiego2000 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti,
    Mi potresti per cortesia aiutare a capire se ho o non ho il diritto di ricevere dal venditore la dichiarazione di conformita degli impianti....Questo e quello che e scritto sul atto di compravendita:

    “Con riferimento agli impianti che corredano i beni oggetto del presente contratto, la “parte alienante” garantisce la “parte acquirente” circa la conformità di detti impianti e di quelli condominiali alla normativa in materia di sicurezza vigente all’epoca in cui detti impianti sono stati realizzati. Le “parti contraenti” convengono che sulla “parte alienante” non grava alcun obbligo di adeguamento dei predetti impianti alla normativa eventualmente sopravvenuta rispetto a quella vigente all’epoca in cui gli impianti vennero realizzati e che pertanto grava sulla “parte acquirente” ogni onere e spesa occorra sostenere per adeguare gli impianti a detta eventuale sopravvenuta normativa.
    Per quanto attiene la documentazione di cui alle norme di legge attualmente in vigore, le parti pattuiscono di comune accordo che le stesse potranno venire richieste a posteriori dalla parte acquirente in base ad accordi gia precedentemente accettati tra i contraenti, e di cio qui viene dato atto.”

    Grazie mille
     
  2. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Ciao c'è scritto (ma l'avrai senz'altro capito) che gli impianti erano a norma quando sono stati fatti, ora se la casa è nuova ok, ma se la casa è vecchia....

    Se da quando sono stati fatti ad oggi è cambiata la normativa (ma va?) l'eventuale adeguamento è a tuo carico così come la certificazione degli impianti è a tuo carico.

    Non esiste l'obbligo di fornire gli impianti a norma. Bisogna essere consapevoli se sono o non sono a norma.

    La frasetta da te riportata è il classico escamotages italiano per essere a posto. c'era la diatriba in passato che all'atto della vendita dovessero essere consegnate le certificazioni degli impianti o meno.

    La risposta è no, se ci sono me le daranno, e se non ci sono mi diranno che erano a norma e se non lo sono più sarà l'acquirente che le metterà a posto.

    D'altronde riflettendo solo se compro una casa nuova da impresa posso pretendere le certificazioni, perchè, se rispettiamo la legge, basta spostare una presa di corrente ed ecco fatto, l'impianto elettrico non è più a norma, deve essere rifatta la certificazione.

    Se gli impianti sono palesemente vecchi, del fatto che non siano a norma ne sarà tenuto conto in sede di determinazione del prezzo.

    Spero di esserti stato utile
     
    A paolo bertin piace questo elemento.
  3. sandiego2000

    sandiego2000 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie per la tua risposta,
    Il palazzo e dell 2003, il venditore garantisce che gli impianti sono a norma pero non ha nessuna documentazione e non la ha mai avuto, come sai lui che gli impianti sono stati fatti a norma?
     
  4. gaspol1960

    gaspol1960 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buongiorno. Tenuto conto che la normativa relativa alla certificazione della conformità degli impianti è assai recente, non è impossibile che il venditore non possegga realmente i documenti. Finchè non è stato loro imposto dalla legge, i costruttori si sono guardati bene dal garantire formalmente - e dimostrare documentalmente - la conformità degli impianti dei fabbricati da loro realizzati.
    Va tenuto comunque conto che la clausola inserita nel contratto di compravendita, se non obbliga il venditore a fornire attestazioni di conformità che magari non esistono, lo rende in ogni caso garante della conformità degli impianti alla normativa del 2003 (mica un secolo fa!). Quindi - fermo restando che eventuali modifiche richieste da normative successive al 2003 sono a carico dell'acquirente - se tu dovessi accertare che gli impianti non sono a norma rispetto a quanto prescritto all'epoca della costruzione del fabbricato, potresti richiedere al venditore il rimborso delle somme spese per l'adeguamento e - a mio giudizio - anche per la verifica tecnica. Se ha garantito qualcosa di cui non era certo, peggio per lui. Mi rendo conto che, qualora il venditore faccia orecchie da mercante alle tue richieste, i costi e i tempi di un giudizio civile sono così deprimenti da indurre a lasciar perdere, almeno nella stragrande maggioranza dei casi.
    Infine, mi permetto di segnalarti una guida all'acquisto immobiliare certificato disponibile sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato, risalente - se non erro a maggio di quest'anno, e redatta con la collaborazione di diverse associazioni professionali e di tutela dei consumatori.
     
  5. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se la casa è del 2003 il costruttore o il proprietario attuale devono avere la certificazione.
    Una copia ce l'ha anche l'impresa che ha realizzato l'impianto.
    Sul quadro di controllo (dove c'è il salvavita e gli interruttori) ci dovrebbere essere un adesivo con i recapiti dell'impresa, la chiam il venditore e si fa fare una copia.
     
  6. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Quello che Gaspo dice è corretto, ma adesso siamo pratici, casa del 2003, quindi si "presume" che gli impianti siano a norma.
    Ora sarà un termoautonomo quindi caldaia di 7 anni dovrebbe esserci un libretto di manutenzione della stessa ed una certificazione dell'idraulico. Dal libretto si evince se la manutenzione annuale è stata fatta e se i controlli dei fumi (mi sembra ogni due anni) sia stata eseguita. Il venditore ti dirà di si, ma se non c'è il libretto.... Senza esasperare gli animi si chiede gentilmente di vericare la caldia, se è a posto, anche perchè comunque lo faresti, ci vai a vivere tu. Facciamo finta che fai fare l'analisi dei fumi la pulisci, e gli fai fare un nuovo libretto, nonchè una nuova certificazione = 200 euro. Diverso è se l'idraulico (il tuo) mi viene a dire, guarda che qui ci hanno messo le mani dentro ed è tutto da cambiare = 1.500/2.500 euro, ed allora si tratta.

    Impianto elettrico i fili sarano vecchi di 7 anni, ossia nuovi, le prese elettriche come le vedi tu, sono nuove o penzolano i fili, c'è il salvavita? Penso di si, manca la firma dell'elettricista sulla certificazione = 50/100 euro.

    Quindi se vedi qualcosa che non ti convince fermati un attimo, perchè potresti incorrerre in qualche migliaio di euro di spese non preventivate, ed a questo punto quantifica e trattate sul prezzo del'immobile.

    Se mancano 2 firme su due pezzi di carta allora le cifre le ho quantificate... vedi tu se vuoi chiedere lo sconto oppure no.

    Non facciamo diventare tutto complicato, con decreti ministeriali, Leggi ,leggine, ed ufficio complicazione affari semplici.

    In ogni compravendita è tutta questione di soldi, qualunque problema ci possa essere è solo da quantificare in termini monetari. certificazioni, ritardi di consegna del'immobile, stato del'immobile, ipoteche, pignoramenti, è tutta una questione di soldi. Si quantifica e si tratta sul prezzo, è facile.

    L'unica cosa che non puoi trattare sono i vicini, le spese condominiali, e se la casa ha danni strutturali.
     
    A paolo bertin piace questo elemento.
  7. sandiego2000

    sandiego2000 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti,
    Libretto di manutenzione della caldaia c'e l'ho, e con quello dichiarazione di conformita degli impianti idrico/sanitario e termico, questi servono anche per il impianto di gas?
    Guardero sul quadro di controllo per vedere se c'e il adesivo con i recapiti dell'impresa che ha realizzato il impianto elettrico.

    "Quindi se vedi qualcosa che non ti convince fermati un attimo, perchè potresti incorrerre in qualche migliaio di spese non preventivate, ed a questo punto quantifica e trattate sul prezzo del'immobile."
    Ho gia comprato due mesi fa...
     
  8. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
  9. sandiego2000

    sandiego2000 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Preventivo per la dichiarazione di conformita del impianto elettrico = 350 euro. Mi puoi dare il numero di quello che lo fa per 50/100?
    Grazie :)
     
  10. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    le dichiarazioni di conformità parti comuni e private le trovate tutte nella protica dell'abitabilità in comune, per costruzioni successivi al 90 ...
    quella del gas si trova anche tramite l'az gas nella pratica aperta per concedere il contatore dell'u.i.
     
  11. sandiego2000

    sandiego2000 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Tante grazie!!
     

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