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  1. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
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  2. Fratini

    Fratini Membro Attivo

    Altro Professionista
    Bel video, magari la musica è un po' troppo forte quindi in alcuni punti si fa un po' fatica a capire :)

    Un paio di commenti e di opinioni strettamente personali:
    - Il concetto di "piattaforma detentrice dell'informazione" è chiarissimo e condivisibile, però il punto è che detto così rimane un concetto filosofico e non pratico. Da come viene descritto, credo che quello che proponi è una sorta di gestionale+mls gestito dagli agenti immobiliari. Sicuramente fattibile, chiaro che le associazioni non devono fare accordi con società commerciali ma svilupparlo internamente.
    - il motivo per cui Replat costa di più a Roma rispetto a Pistoia (scrivo questo perchè lo citi), credo sia semplicemente legato ad un un discorso di elasticità del prezzo. In altre parole, a Roma ci sono tanti agenti e l'importante è coprire il territorio con un numero minimo di agenti e immobili, a Roma è molto più facile quindi si possono alzare i prezzi, a Pistoia gli agenti sono pochi e quindi alzando troppo il prezzo si rischia non non coprire la zona. Che poi questo sia giusto o sbagliato dipende dal punto di vista, ma visto che chiedi perchè, secondo me questo è il perchè...
    - penso sia sbagliato dire che i portali non puntano ad aumentare il "canone" pur perdendo clienti perchè è più facile gestire meno clienti. Siccome sono società commerciali, puntano ad aumentare il fatturato, immagino si siano fatti i conti. Nel tuo esempio è molto meglio gestire 10.000 clienti/agenti con 50 annunci/prodotti rispetto a 5.000 clienti/agenti con 100 annunci/prodotti. Io credo sia sbagliato (ma è un atteggiamento piuttosto comune) semplicemente perchè è sempre meglio gestire più clienti, anche se più difficile e dispendioso, in quanto il rischio è inferiore. Estremizzando è meglio avere 500.000 clienti con 1 prodotto ciascuno, rispetto ad avere 1 cliente con 500.000 prodotti, perchè nel primo caso se perdi quel cliente sei fregato. Ora, che poi certi portali abbiano l'approccio che tu dici, questo non lo so :) però è sicuramente sbagliato quindi mi aspetto che non tutti sbaglino. Per ultimo direi che i portali, così come tutte le società puntino sia ad avere più clienti/agenti, e che paghino di più. Se non lo fanno c'è qualcosa che non va...

    Nota: come già detto queste sono opinioni personali, quindi non sono "verità" e l'intento del mio commento è solo quello di scambiare opinioni, non di fare polemiche di alcun genere.
     
  3. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Se fosse vero che vogliono aumentare i clienti basterebbe andare incontro con i canoni ;) se non lo fanno... a me piace fare 2+2.

    La piattaforma alla quale mi riferisco è una "piattaforma" senza "forma". Un contenitore, un repository. Qualsiasi forma che vuoi gliela dai quando hai bisogno di dargliela. Se hai le informazioni il media attraverso il quale arrivano o vengono gestite può cambiare, sei sempre tu il protagonista.

    Se le informazioni sono degli agenti, gli agenti faranno in modo di fornirle solo alle vetrine che danno centralità alla figura dell'agente.

    In questo momento, in italia, mischiarsi ai privati o altro è controproducente per l'avvio di una sub cultura, fasulla, che fa pensare che il portale sia il vero protagonista del processo chiamato "compravendita".

    Urge riequilibrio e mostrare alla clientela chi è il vero protagonista del mercato, molto sottovalutato, perfino autonomamente: l'agente immobiliare.

    In futuro gestendo le informazioni (quindi computandole, distribuendole, promuovendole) da soli potremo tranquillamente lavorare con player commerciali, che offriranno solo il prodotto, non si permetteranno mai di "strabordare" fuori dal ruolo che hanno.

    Replat: a roma costa(va) di più che a pistoia per un semplice motivo: perchè è diventata utile e molti la usavano per lavoro, a pistoia invece, non essendo il bisogno sentito (no l'hanno voluta manco gratis), costava NULLA, ci arrivo anche da solo ;) farei lo stesso se fossi barbato ( o farei un accordo con qualche dirigente di associazione che non crede a queste cose e mente dicendo che ci crede ;) ). Ma era un esempio di come lasciare le nostre cose in mano agli altri ci si ritorce contro in modi inaspettati.
    Invece sono un agente immobiliare che capisce due cose:

    1) Assurdo che io paghi le mie informazioni o il modo in cui sono organizzate sempre di più all'aumento delle stesse: è come se un allevatore di mucche produttore di latte, invece di venderlo lo regalasse a un supermercato per poi ricomprarlo a un prezzo che aumenta proporzionalmente all'aumento della sua produzione di latte.

    2) Lasciare ad altri cose che possiamo fare da soli è esattamente il metro preciso di quanto siamo lungimiranti. Il progetto è realizzabilissimo (infatti è realizzato per metà, ma è già compatibile con tutto in entrata e uscita), eccome, se non per la totalità delle informazioni almeno per una gran parte di esse.

    Questo riappropriarsi del controllo sulle NOSTRE (ricordo che sono informazioni prodotte dagli agenti, quindi loro prodotto) è il primo passo epr il riaffermare la categoria verso la clientela, che smetterà di credere a luoghi comuni che imperversano in rete ultimamente. ;)

    Se andando su casa.it trovassero 150mila annunci in italia, vedresti come andrebbero a vedere un portale di categoria che ne contenesse un milione...

    Se non si arriva qui, basta fare un portale che contiene tutti gli annunci che su casa.it e immobiliare.it non ci sono, dove non pubblicano privati, consulenti, geometri, costruttori. ;)

    Si cominci a segnare i confini, una volta per tutte. Poi se ne riparla.

    C'è solo un ostacolo: siamo diretti da incapaci con visione a 5 minuti e portafoglio centrica... gente che sta dalla mattina alla sera a pensare come racimolare due euro subito, invece di pensare a investire in futuro, e molti che invece sentono questi bisogni non individuano le soluzioni, e stanno in disparte, passivi.

    Io no.[DOUBLEPOST=1374499086,1374498952][/DOUBLEPOST]
    CI sono i sottotitoli, dal ponzianese, prova a vederlo attivandoli premendo su "cc" o "sottotitoli" :D
     
    A GiacoTecno e Pochetti Casashare piace questo messaggio.
  4. OOOHHHHH! finalmente un argomento interessante..... grazie Ponz...presti mi esprimerò anche io in merito :maligno:
     
  5. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Complimenti ponz davvero. :)
     
  6. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    se hai un mac fai presto a sembrare bravo :D
     
  7. Eccomi, finalmente un po di tempo da dedicare a questo splendido ed importantissimo spunto lanciato da Ponz.

    Vorrei cominciare col dire la mia su alcuni passaggi che si sono affrontati in precedenza.

    Premetto che sono d'accordo sul costa/VA di Ponz in merito a REPLAT, tuttavia il ragionamento era logico e giusto da parte della societa .....mi spiego....Se io (Replat) devo girare in lungo e largo L'Italia per andare a trovare x Agenti disposti a collaborare, dargli la piattaforma, istruirli , educarli , assisterli e metterci anche la faccia (fondo di garanzia etcc.), ...mi sembra logico chiedere delle somme (non mi esprimo sul quanto) proporzionate alla capacità che ho avuto nel creare network in quel Comune.
    Quindi in sintesi.....finchè gli AI avranno bisogno dei "Baby sitter" per collaborare tra loro, è giusto che paghino ciò che questa Azienda (o altre che fanno lo stessa cosa) ritiene opportuno.

    In passato (fino ad un anno fa) avrei scommesso che eliminando il Business dalla collaborazione si sarebbe potuto fare....fermo restando che questo lo poteva fare solo l'associazione ....ma adesso non credo piu nemmeno in quella soluzione.
    Credo che la questione Mls, sia seriamente compromessa in Italia, almeno come progetto "Nazionale" ....per le micro aree qualche speranza di successo sicuramente c'e.

    Alcuni, pensano che arriverà l'aggregatore delle Mls.....toppando alla grande semplicemente perche nulla di simile può nascere se prima non togli (come detto prima) il business.... chi ti darà mai informazioni che rendono appunto quella determinata piattaforma fonte di business?

    ......Dobbiamo cominciare a pensare, gia da domani, che tutte le informazioni pubbliche e non ,avranno un valore e quindi un costo!!!
    figuriamoci nel settore immobiliare, dove la quasi totalità dell'attività si basa su quello.
    Quindi chi le detiene avrà potere.

    Inoltre, sempre mia personale opinione, studiando le nuove dinamiche dettate dal web e dalle immense opportunità fornite dalle informazioni in rete, sono giunto alla conclusione che anche per il sistema Mls stia giungendo la fase calante....non dico certamente che sarà marginale nell'attività del professionista ma non più centrale come un tempo.....ci sono altre dinamiche, attualmente, basate appunto sullo scambio intelligente di dati attraverso il web , che prima (fino a 3/4 anni fa) non esistevano ....e quindi signori tutto cambia e anche l'efficacia di un determinato strumento pensato con dinamiche di oltre 25 anni fa.

    Questa è la mia visione per quanto concerne l'Mls.
     
  8. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Esatto, un altro concetto che sfugge a chi non considera le potenzialità della gestione delle informazioni da parte del soggetto che le produce: le società commerciali non vogliono condividere, ma creare "recinti" entro i quali mantenere il controllo, a scapito dei fruitori/produttori e della loro libertà e potere decisionale di come le loro stesse informazioni vengono usate... gli agenti immobiliari, come categoria, invece non hanno questi limiti... anzi... la visione è rovesciata.. ma come al solito è difficile far passare visioni di insieme a chi ragiona in termini "se oggi ho venduto mi importa una pialla di te e di domani"... ci si aspetterebbe dalla dirigenza delle associazioni una visione più a lungo termine, ma ahime, senza spinta dalla base spesso fanno altro... e il tempo passa e i forum si riempiono di lamentii degli agenti che non riflettono un secondo sulle cause dei loro problemi...[DOUBLEPOST=1374514236,1374514084][/DOUBLEPOST]
    Ritengo che in fondo ci saranno moltissimi modi di condividere e reperire informazioni in futuro, il che amplifica moltissimo l'importanza di gestirle gelosamente e in maniera intelligente, valorizzandole non come "informazioni" a se, ma come "prodotto della attività degli agenti"...
     
    A Pochetti Casashare piace questo elemento.

  9. Anche qui, perfettamente d'accordo con Ponz, credo che i Portali abbiano maturato la convinzione che almeno 1/3 (come minimo) degli operatori sul mercato sarà destinato a chiudere perchè totalmente incapace di adeguarsi alle esigenze del Web.

    ATTENZIONE...non ho detto che sia giusto ne che sia sbagliato quindi evitate di inveire contro di me :)
     
  10. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    E quindi puntano a valorizzare il prodotto (il loro servizio) sia aumentandone i costi, che riducendone i fruitori, selezionando. Un po' come si faceva con i locali, alzando il prezzo del biglietto di ingresso o i costi delle consumazioni. ;)

    Più valore (e una volta che si è stabilizzato non lo abbassi), più selezione (e quindi ancor più valore nell'esserci), più soddisfazione (meno concorrenti per chi c'è...)... fossi stato l'ad avrei fatto così anche io... nel frattempo continuo a fare marketing e gestisco in modo "elastico" il rialzo del valore con la strategia "tira e molla" ;)

    E l'agente va su immobilio a lamentarsi, e paga :D e il privato gode perchè mette l'annuncino e ha la visibilità maxi con 100 euro massimo grazie alla visibilità guadagnata dal portale con le nostre informazioni, e il "consulente no agenzia provvigioni 0" fa lo stesso... e la gente "aprono solo la porta e mettono gli annunci nei portali dove li mettiamo noi e vogliono tutti quei soldi?" :D

    VAMOS.
     

  11. Certamente, ma tutto passa sempre dall'abbandonare i "Baby sitter"....altrimenti non ne esci :)
     
  12. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare

    Io continuerò la mia lotta da solo, preso per il xulo da colleghi che citano cantautori perchè pure privi di coraggio e dai dirigenti nazionali, poi tra 5 anni qualcuno parlerà di gestione delle informazioni e magari sarà pur ascoltato. Come il libro della casa, i borsini dei comparabili... Di più un posso fare.
     

  13. :maligno: Se pensano che il Web si sottometta a queste tempistiche di "comprensione" , Auguroni.....per come la vedo io questo tema non è il Futuro ma già presente....e questo grazie anche alla crisi che amplifica i processi di "ammodernamento".
     
  14. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Chiaro che non aspetta, ma questi sono i tempi misurati medi di reazione. Una semplice presa d'atto, tra l'altro non è mai la dirigenza delle associazioni a reagire, ma piccoli moti indipendenti, come nel caso del libro della casa, appunto.
     
  15. Fratini

    Fratini Membro Attivo

    Altro Professionista
    Il problema è che senza "forma" questa piattaforma non ha sostanza. Il concetto è giusto, a mio parere, però se non gli dai una forma rimane un concetto e un'idea, pur giusta.

    Devi dare un motivo agli agenti immobiliari per inserire le informazioni nella piattaforma di cui parli, e questo motivo deve essere concreto, non puoi pretendere che lo facciano perchè lo dici tu (anche se hai ragione).

    Il problema che vedo è che tu indichi la meta, e se pure magari è giusta, il problema è che non dici come ci si arriva e non è un problema da poco...

    In altre parole, tu dici che la "salvezza" sarebbe arrivare ad una piattaforma, una sorta di grande database, in cui ci sarebbero tutte le informazioni degli agenti, annunci, foto, prezzi, richieste, etc. Ok, concordo. Come ci si arriva?

    Lo chiedo non perchè lo voglio sapere, non sono alla ricerca di segreti :) ma solo perchè credo fermamente che non ci sia risposta se non passando attraverso un gestionale/mls, come dicevo nel mio commento iniziale.

    Le società commerciali puntano alla massimizzazione del profitto, giusto o sbagliato che sia. Anche senza andare alla definizione di questo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Profitto#Massimizzazione_del_profitto

    è chiaro che quello che fanno i portali non è alzare o abbassare il prezzo per aumentare o diminuire il numero di clienti, ma alzarlo o abbassarlo per far si, appunto, di massimizzare il profitto.

    Se alcuni portali alzano il prezzo, pur perdendo clienti, evidentemente avranno fatto i conti pensando che alla fine guadagnano di più, ma dire che lo fanno perchè vogliono avere meno clienti è sbagliato così come dire che 50 clienti con 100 prodotti è uguale a 100 clienti con 50 prodotti, molto meglio avere più clienti. Se potessero, alzerebbero i prezzi e cercherebbero di aumentare contemporaneamente il numero di clienti, e non escluderei che sia così nella maggior parte dei casi a diversi livelli di prezzi dei vari portali.

    P.S. solo per ribadire, esprimo pareri personali, trattasi di pura dialettica :)
     
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  16. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Chi te lo ha detto che non lo sappia :) lo so e sono pure riuscito a farla fare... è realtà... il problema è solo di dirigenza, di gestione e di impostazione... ;) Di certo non starò sa spiegarlo o rispiegarlo qua. ;)

    Non basta fare il mezzo, serve una azione, una promozione e uno scopo: una chiave inglese in mano a un hooligans non serve a avvitare bulloni e costruire qualcosa....

    Non solo ho scritto e riscritto come si fa, ho spiegato strategie, obiettivi, progetti e ragioni... in gran parte perfino realizzati o in via di realizzazione, solo sempre "mediati" da altri interessi, quindi non sfociano in risultati... quindi rimangono in potenza.. e io ricomincio con la tiritera, sperando che qualcuno che ha conoscienza della materia capisca e si riattivi verso la dirigenza per ricordargli, di nuovo, che sono li per fare servizio, non per assicurarsi sedie e pensioni.

    Mancano tutte e tre, per motivi che esulano dalla mia volontà... d'altronde ho fatto pure troppo da solo a fare alcune cose e far passare alcune idee.. :)

    La piattaforma non ha forma, perchè la sovrastruttura può cambiare e sarà quella più utile al momento. :) Ora avrebbe una certa forma, che ha già, anche se non completa perchè abbiamo dei luminari al comando :)

    Infatti mi parevano parole poco utili... in pratica dicevi la stessa cosa aggiungendo nulla e citando wikipedia (che non da alcun valore aggiunto). :) Una parte che potevi risparmiarti, di fatto accade quanto io ti racconto, il resto son parole: i canoni aumentano a vista d'occhio e gli abbonati calano, da anni, se non fosse voluto cambierebbero direzione. (quindi perchè parlare di cose inutili?) ;)

    Chiaro che lo fanno per massimizzare i profitti, ma sopratutto per alzare il valore (un portale si può anche vendere) o forse pensavi che lo facessero per farlo scrivere a me su immobilio? :D Per farlo hanno scelto quella strada che passa dall'aumento del canone che tu negavi, nonostante fosse un dato di fatto. ;)

    Ora, una osservazione originale che non sia una chiosa di ciò che penso e scrivo io, qualcosa che aggiunga contenuto, c'è?
     
  17. luciano pirola

    luciano pirola Membro Attivo

    Altro Professionista
    Ma se ancora oggi ci sono agenti immobiliari che nonostante la difficoltà nel vendere un immobile non chiedono niente al venditore oppure abbassano drasticamente le provvigioni richieste invece di aumentarle e non si fanno dare l'incarico in esclusiva come si può pensare che a breve cambi qualcosa?
    Era il momento giusto per rivalutare la professione e invece si rischia di peggiorare ulteriormente la visione dell'agente immobiliare.

    Sbaglio?
     
  18. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    NO, affatto. infatti se rivince alla presidenza della federazione che ha costruito il progetto chi l'ha diretta fin'ora anche questo progetto perderà il timing e lo scopo, timing che adesso è perfetto, scopo che per adesso non c'è... molti non sanno perchè esiste, lo subiscono (ed era ampiamente previsto) ma chi ne regge il manico DEVE saperlo e averlo chiaro.

    In pratica, si sapeva benissimo che il percorso non era condiviso coscientemente, ma ci si basava su una serie di iniziative per attirare adesioni (e ha pure funzionato, senza fatica, ma non è stata fatta alcuna fatica per continuare a farlo funzionare) senza pretendere che si capissero tutti i perchè...

    Era importantissimo anche coinvolgere FIMAA: per risolvere le questioni economiche (investimenti fatti che non si potevano "regalare") si poteva magari trovare una congiunzione dei mezzi (tecnicamente facilissima da fare, grazie alla nostra iper-compatibilità), e quindi delle risorse per il bene comune... ma si preferisce litigare per fare la regola del "mi distinguo" visto che siamo sotto elezioni... in pratica si parla e ci si vanta di cose sulle quali non si ha alcun peso (la politica) perchè su quelle è facile far bella figura, basta fare del "populismo" e se non ci credi o meno qualche adepto lo trovi.. am sulla concretezza delle azioni non bluffi. ;)

    Siamo una categoria che se vende una casa dimentica i problemi, fino al prossimo calo nel conto... e ci andiamo in xulo l'uno con l'altro quando si sta "bene".. siamo una non- categoria (è c'è chi ci ha accusato di cartello in passato :D )

    Siamo quelli che "se il portale mi fa vendere a me basta"... ci fermiamo li... non vediamo nemmeno quel che accade, già solo dire "se il portale mi fa vendere" è una caxata colossale... se è il portale a far concludere affari ad una agenzia, perchè un privato dovrebbe pagare una agenzia e non il portale, fava? :D

    Ora è il momento perfetto, le rivoluzioni, i cambi di paradigma li fai in momenti di necessità congiunte quando ancora hai qualche risorsa, se perdi credibilità hai fallito, se perdi il timing probabilmente fallisci.

    E la responsabilità non sarà del dirigente incapace e cieco, ma di chi lo avrà riconfermato.
     

  19. Li basta lasciar fare al libero mercato, unico Giudice sovrano ;)
    Luciano ho letto in altri interventi alcune tue considerazioni in merito e mi trovi perfettamente d'accordo.
    Ci sarà più spazio e opportunità per le professionalità con competenze "moderne"
     
  20. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare

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