petronius

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Buongiorno. Grazie tutti per i pareri espressi.

Vi aggiorno con quello che è successo. C'è stata la riunione condominiale dove l'amministratore e la ditta di sua conoscenza hanno presentato un preventivo per i lavori straordinari.
Nessun altro preventivo è stato accettato di sua discreta volontà. In pratica noi dovremo rifare la facciate e ci possono essere varie possibilità: fare cappotto, fare la rasatura senza cappotto, fare le riparazioni nelle zone danneggiate... ma niente di questo è stato sottoposto alla discussione o al voto.
Si è votato se fare i lavori col unico preventivo (che è più alto del 20-30 % rispetto al mercato). Si sono contati i voti... erano più no, si è verbalizzato e qualcuno ha chiesto se era tutto finito, gli è stato detto di si e alcuni sono andati via.
Poì, colpo di teatro. In realtà siamo due condomini (due palazzi) sotto lo stesso amministratore (unica spesa annua, unico giardino, etc) e quindi un unico contesto. Alcuni hanno proposto di dividere i voti per i due palazzi e anche se per il totale la maggioranza era 'no'... quando si è contato separatamente, per uno dei due erano più 'si'. Allora si è detto che il condominio con più 'si' deve fare i lavori, l'altro, no. Successivamente, l'impresa che durante il voto era uscita fuori è stata invitata dentro e hanno convinto alcuni, perciò alla fine sono riusciti a far passare i lavori per tutti e due i palazzi.

Secondo voi è normale o è da cinema?
 

francesca63

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È cinema, ma un film comico....
Se ci sono le maggioranze di legge si delibera, altrimenti no.
Non basta che ci siano più si che no, ci vogliono 500 millesimi.
Ma ora se volete protestare avete un mese di tempo (per i presenti) per impugnare la delibera, presa in maniera scorretta, con ripetute votazioni, con modalità dubbie.
Nessun altro preventivo è stato accettato di sua discreta volontà.
Non è nel potere dell’amministratore accettare o meno i preventivi: ogni condomino in teoria potrebbe sottoporre all’assemblea un preventivo fatto fare da lui. Ma mi pare vi facciate , o si facciano, condizionare troppo .
Va ricordato che , per lavori straordinari, è necessario istituire un fondo apposito per le spese relative, anche ad avanzamento lavori, e non si possono cominciare i lavori se non sono state versate le quote stabilite.A maggior ragione dove ci sono tanti morosi.
Avete deliberato la ripartizione delle spese e l’istituzione del fondo ?
 

petronius

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L'assemblea si è riunita in seconda convocazione con più di 50 % dei millesimi, presenti.
Pe quanto riguarda l'accettazione di altri preventivi, l'achitetto della ditta che vorrebbe fare i lavori ha commentato che loro non sono una srl oppure una uninominale, ma una società con milioni di fatturato.
Per quanto riguarda il tipo di intervento, sempre questo architetto ha detto che per superficie di facciata da ripristinare, maggiori del 20 % bisogna fare per forza il cappotto e non rasatura semplice oppure riparazioni.
 

Rudyaventador

Membro Attivo
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Buongiorno. Grazie tutti per i pareri espressi.

Vi aggiorno con quello che è successo. C'è stata la riunione condominiale dove l'amministratore e la ditta di sua conoscenza hanno presentato un preventivo per i lavori straordinari.
Nessun altro preventivo è stato accettato di sua discreta volontà. In pratica noi dovremo rifare la facciate e ci possono essere varie possibilità: fare cappotto, fare la rasatura senza cappotto, fare le riparazioni nelle zone danneggiate... ma niente di questo è stato sottoposto alla discussione o al voto.
Si è votato se fare i lavori col unico preventivo (che è più alto del 20-30 % rispetto al mercato). Si sono contati i voti... erano più no, si è verbalizzato e qualcuno ha chiesto se era tutto finito, gli è stato detto di si e alcuni sono andati via.
Poì, colpo di teatro. In realtà siamo due condomini (due palazzi) sotto lo stesso amministratore (unica spesa annua, unico giardino, etc) e quindi un unico contesto. Alcuni hanno proposto di dividere i voti per i due palazzi e anche se per il totale la maggioranza era 'no'... quando si è contato separatamente, per uno dei due erano più 'si'. Allora si è detto che il condominio con più 'si' deve fare i lavori, l'altro, no. Successivamente, l'impresa che durante il voto era uscita fuori è stata invitata dentro e hanno convinto alcuni, perciò alla fine sono riusciti a far passare i lavori per tutti e due i palazzi.

Secondo voi è normale o è da cinema?

vale quanto ha detto francesca , e dovete impugnare nei termini detti, attenzione ad ottenere immediatamente il verbale , poichè potrebbero tentare di renderlo disponibile dopo 30 giorni , sono trucchetti biechi. Pertanto organizzatevi i no e andate subito da un avvocato.

Seppur non rileva per quanto sopra indicato, solo per curosità l amministratore è stato eletto con unica assemblea , in altre parole siete supercondomino? Le assemblee ordinarie le tenete separate ed ognuna delibera per se?
 

francesca63

Moderatore
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Privato Cittadino
L'assemblea si è riunita in seconda convocazione con più di 50 % dei millesimi, presenti.
I presenti servono per la corretta costituzione dell’assemblea, ma per deliberare ci vogliono 500 millesimi che danno voto favorevole.
Pe quanto riguarda l'accettazione di altri preventivi, l'achitetto della ditta che vorrebbe fare i lavori ha commentato che loro non sono una srl oppure una uninominale, ma una società con milioni di fatturato.
E questo che valore dovrebbe avere ? Ognuno è libero di affidare i lavori a chi vuole.
Per quanto riguarda il tipo di intervento, sempre questo architetto ha detto che per superficie di facciata da ripristinare, maggiori del 20 % bisogna fare per forza il cappotto e non rasatura semplice oppure riparazioni.
Se vi ha convinti è stato bravo, ma le sue argomentazioni non mi paiono tecnicamente corrette.
 

petronius

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
C' da dire anch
vale quanto ha detto francesca , e dovete impugnare nei termini detti, attenzione ad ottenere immediatamente il verbale , poichè potrebbero tentare di renderlo disponibile dopo 30 giorni , sono trucchetti biechi. Pertanto organizzatevi i no e andate subito da un avvocato.

Seppur non rileva per quanto sopra indicato, solo per curosità l amministratore è stato eletto con unica assemblea , in altre parole siete supercondomino? Le assemblee ordinarie le tenete separate ed ognuna delibera per se?


Allora,
L'amministratore lo abbiamo eletto in un unica assemblea e sempre da 18 anni abbiamo fatto tutto insieme, quindi ogni delibera siamo stati sempre insieme
 

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