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  1. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    La registrazione di un contratto di locazione per un'abitazione arredata non può avvenire telematicamente nel caso in cui il prezzo di locazione dei muri, sia disgiunto dal prezzo di locazione dell'arredamento.
    In questo caso si prefigurano due contratti in uno e l'RLI non ne prevede la registrazione telematica.
    In particolar modo il canone di locazione dei muri potrà essere soggetto a cedolare secca o scontare l'imposta del 2% con un minimo di € 67,00, mentre il canone degli arredi sconterà sempre l'imposta del 3% con un minino di € 200,00 (ma non tutte le AdE applicano il minimo!). Il documento che contenga entrambi i contratti sarà soggetto all'imposta di bollo anche nel caso di opzione per la cedolare secca.
     
    A osammot piace questo elemento.
  2. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    buono a sapersi..

    non mi è ancora capitato ma buono a sapersi.
    metto subito un segnalibro.
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  3. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Che senso ha fare un contratto di locazione per una abitazione arredata disgiunto dal prezzo di locazione dell'arredo?
    Ovvio che ci vogliono due contratti, uno per l'immobile e l'altro per le cose locate o date in comodato, escludendo i contratti a canone concordato per la prima ipotesi.
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.
  4. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Nel mio caso @dormiente è stato il comune a richiederlo in quanto si tratta di un immobile realizzato in edilizia convenzionata con prezzo di locazione imposto.
     
  5. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Il Comune affitta anche l'arredo?
     
    Ultima modifica: 27 Agosto 2014
  6. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    No @dormiente , il comune (che non è proprietario) ha sottoscritto la convenzione urbanistica e stabilito un canone di locazione per l'immobile. Per l'eccedenza, rispetto al contratto di locazione dei muri, ha richiesto al proprietario di sottoscrivere un contratto di affitto per l'arredamento.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  7. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ho capito.
     
  8. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    A distanza di oltre vent'anni dalla fine dell'equo canone tornano fuori 'ste storie? :D

    A questo punto sono curioso di sapere se c'è l'obbligo di registrazione di un contratto per la sola locazione dei mobili.
     
    A dormiente piace questo elemento.
  9. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Potrebbero essere quegli immobili proposti da costruttori ( privati), convenzionati con il Comune, soggetti a riscatto dopo 3 0 5 anni di locazione a canone concordato, dove l'affitto pagato verrebbe decurtato dall'acquisto e il conduttore usufruisce di un contributo del Comune di qualche migliaia di euro.
    In questo caso l'arredo potrebbe incidere sul canone e superare i parametri previsti.
    Se i mobili glieli regali non occorre registrarli!;)
     
  10. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se glieli regali non occorre nemmeno darglieli in locazione ;)

    Io voglio sapere se per un contratto di locazione di MOBILI c'è l'obbligo di registrazione all'ufficio del registro. Qualcuno mi risponde???
    :fico:
     
  11. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Non c'è l'obbligo ciò non toglie che qualcuno lo pretenda.
     
  12. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    E allora se non c'è obbligo chi mi vieta di fare un contratto di comodato gratuito per l'immobile e affittare i mobili a 700 euro al mese? Poi registro il mio bravo comodato e sono a posto ;)
     
  13. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    nessuno te lo vieta.....anche se la cosa appare subito sospetta,,,,,, stesso conduttore gratuito con affitto di mobili!
    Ma non puoi farlo telematicamente
     
  14. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    A chi? E come fanno a saperlo? Se il contratto di affitto dei mobili non lo registro non ci sono tracce. Incasso in contanti perchè siamo sotto i 1.000 euro e via ;)

    Te lo dico io: questa storia dell'affitto degli arredi è una bufala e fa acqua da tutte le parti. Ci avevano già provato ai tempi dell'equo canone e quando si è trattato di andare davanti a un giudice, col conduttore che pretendeva di pagare secondo i parametri di legge, i proprietari se ne sono tornati con la coda fra le gambe.

    E' un escamotage per aggirare qualcosa e va tutto bene finchè l'inquilino non va da un avvocato.
     
    Ultima modifica: 27 Agosto 2014
  15. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Questo è vero!
    E così lo vengono a sapere........

    Permettimi di aggiungere che se il contratto di locazione è a canone libero potrebbe essere credibile l'affittanza di mobili.
     
  16. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Non volevo sollevare un vespaio.
    Sono convinto anch'io @enrikon che i casi in cui l'affitto venga scomposto siano limitati, a volte potrebbe capitare anche per errore.
    L'aspetto che pensavo fosse interessante da sottolineare era quello del particolare trattamento fiscale e delle modalità di registrazione.
     
    A enrikon piace questo elemento.
  17. Gelver55

    Gelver55 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Mi sono imbattuto casualmente in queta interessante discussione. Temo siate tutti fuori strada. La Circolare Ministero delle Finanze 13.1.99 n. 15/E, che suggerisco di consultare, ha chiarito che l’arredo va ritenuto “pertinenza” dell'immobile locato, per cui, in presenza di un unico contratto, l'aliquota di registrazione segue le sorti di quest'ultimo: “le pertinenze sono in ogni caso soggette alla disciplina prevista per il bene al cui servizio sono destinate", e dunque 2%. Ha anche precisato che solo "ove il rapporto contrattuale di locazione, relativo ad un immobile arredato, fosse scisso in due distinti contratti [ma questa è dunque una possibilità, non una necessità], riguardanti rispettivamente l’immobile e l’arredo in esso contenuto si avrebbero, ai fini fiscali, due fattispecie imponibili diverse", cioè rispettivamente 2% e 3%. In relazione a ciò, vi è da ritenere che in presenza di cedolare secca, e di un unico contratto per locazione immobile ed arredo, non essendo l'imposta di registro dovuta per l'immobile, non lo sia (ma questa è una mia considerazione) nemmeno per il pertinenziale arredo.
    Grazie, complimenti e cordiali saluti.
     
  18. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ma il comodato non è un contratto di locazione.....
     
  19. Gelver55

    Gelver55 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

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