1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    La tempesta perfetta che si è abbattuta ad agosto sui mercati finanziari ha scombussolato l'andamento di azioni e obbligazioni ma anche le idee di chi prima dell'estate si è mosso per chiedere un mutuo da chiudere poi, terminate perizia e istruttoria, tra fine estate e inizio autunno. Questo perché le indicazioni sul fronte dei tassi di maggio e giugno sono state profondamente ...........Mutui fissi sui minimi. Ma scende anche l'Euribor (che calerà fino alla prossima estate). Che fare? - Il Sole 24 ORE
     
  2. Se si analizza i dati storici emerge che la media dell'euribor 3 mesi è circa il 3% mentre la media dell'IRS a 20 anni è circa del 4,7%, se consideriamo che al 30/8 l'Euribor 3 mesi è pari a 1,35% e che l'IRS 20 vale 3,24% è chiaro che per entrambi i parametri aldilà di cali temporanei su un periodo medio lungo è lecito attendersi che i valori media siano in linea con i dati storici. In altre parole oggi è possibile sottoscrivere un mutuo a tasso fisso comprensivo di spread con un tasso circa uguale alla sua media storica. Tenuto conto che i rischi di inflazione nel medio periodo non sono diminuiti e vuole tutelarsi con un mutuo a tasso fisso è il momento per sottoscriverlo.
     
    A Antonio Troise, antonello, stojanovic1 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  3. rominabis

    rominabis Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie perchè tra Euribor e IRS ... ho le idee un pò confuse... :D
     
  4. L'Euribor è il parametro utilizzato per calcolare le rate a tasso variabile, mentre l'IRS è il parametro per i mutui a tasso fisso che viene fissato alla stipula del mutuo e non varia fino alla scadenza.
     
  5. rominabis

    rominabis Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    si grazie in linea di massima lo so anch'io ma quando si deve scegliere tra mutuo a tasso fisso o variabile con una soglia massima;.... si hanno dei dubbi, oppure le clausole per tot anni mutuo a tasso variabile(dicono che per i primi 2/3anni ci guadagni) e poi puoi cambiare con il tasso fisso dopo 5 anni credo....
    Ecco non si sa che pesce pigliare :)
     
  6. Dal 1999 ad oggi il mutuo a tasso variabile risulta più conveniente rispetto al tasso fisso. Il variabile con CAP di norma ha spread più alti rispetto al variabile aumentando la quota interessi e se i tassi aumentano nei primi anni la protezione sulla rata è minima (oggi con un variabile si parte dal 2,6-2,8% e se va bene il CAP è al 5,5% ma molti sono già a 6 o oltre). I tassi misti non sono il massimo perchè le date per variare i tassi di norma sono prestabilite nell'atto e nessuno è in grado di prevedere che valori avranno. In sintesi la scelta del mutuo deve essere fatta tenendo conto della situazione reddituale (quanto incide la rata oggi in % e quale aumento potrei sopportare se scelgo il variabile), della propensione al rischio (dormo la notte se il giorno prima i tassi sono aumentati?). Se baso la scelta solo sulla convenienza del momento sceglierò sempre il variabile, salvo poi pentirmene se tassi salgono.
     
  7. rominabis

    rominabis Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Dormo ma non esclude che sono preoccupata anche di giorno :D

    ..è per questo che molta gente sceglie il tasso fisso ?
     
  8. Oggi penso che chi sceglie il variabile dovrebbe avere un rapporto rata/reddito non superiore al 20/25% per poter sopportare eventuali aumenti. Chi oggi sceglie il fisso lo fa più per paura che per scelta ponderata su dati come quelli che ho descritto in precedenza.
     
  9. rominabis

    rominabis Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Oppure lo sceglie perchè al giorno d'oggi non ha un reddito costante... per tutta la vita con i vari lavori atipici che ci sono non si sa mai se dura il rapporto di lavoro o meno
     
  10. In questo caso la mancanza di un reddito certo è un problema indipendentemente dal mutuo scelto.
    Inoltre per lavoratori atipici oggi è difficile accedere ad un mutuo.
     
  11. rominabis

    rominabis Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    No anche per i lavoratori atipici ora è possibile accedere ai mutui anzi certe banche fanno mutui proprio per questi tipi di lavoratori... :)
     
  12. Una cosa è la pubblicità ed un'altra sono le delibere. Forse è più corretto dire "era possibile". Senza dimostrare una continuità di reddito anche se con contratti a termine, garanti o fideiussioni non è semplice accedere. Se poi si chiede il 100% è quasi impossibile. Questa è la mia esperienza personale come consulente. Non ultimo notizia di questi giorni alcune autorità monetarie stanno pensando di utilizzare il fondo cosiddetto "salva Stati" per finanziare banche in difficoltà. :triste:
     
  13. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Personalmente farei il variabile con switch
     
  14. Il variabile con switch ha il limite che i passaggi tra fisso e variabile hanno scandenze già previste nell'atto, ma il cliente non sa che livelli avranno i tassi in quella data. Io rimango dell'idea che il mutuo me è complesso e meglio è, o fisso o variabile, e decido di cambiare, surroga o sostituzione.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina