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stufetta

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Privato Cittadino
abito in lombardia. il regolamento locale d'igiene impone adeguato sistema riscaldamento. ossia c'è l'obbligo ma è generico. non abito in zona montana ma a 300 m.
in tale genericità, le stufe portatili sono dispositivi di riscaldamento adeguati? o lo sono solo gli impianti tipo caldaia e stufe murarie o pannelli solari?
del resto, la maggioranza delle stufe portatili non permette di impostare la temperatura con relativo termostato. verrebbe da pensare che solo quelle che ne dispongono possono essere considerate adeguate. termoventilatori alogene, comprese quelle al carbonio considerate a maggior potere calorifico, allora non lo possono essere a priori, considerato che per loro natura non riscaldano in modo omogeneo i locali ma solo gli angoli, quindi il requisito della temperatura non è realizzabile-
forse quella minoranza di stufe elettriche tipo i caloriferi elettrici e radiatori che si possono impostare possono essere considerati adeguati, ma anche in tal caso non si può dimostrare possesso e utilizzo. allora dovrei comunicare al comune il numero seriale di acquisto con fattura? non hanno catasto né libretto. neanche l'acquisto è registrato. se mi fanno un sopralluogo tramite asst in quanto la mia casa è sprovvista di impianti accatastati, che accade se esibisco le stufe elettriche?
del resto, chi ha la caldaia non è controllato nel suo uso tipo per quante ore al giorno e a che temperatura. parlo di villetta singola, ove io prima o poi dovrei viverci in solitudine. quindi riscalderei solo i locali in cui soggiorno. non penso che alcuna legge o regolamento mi possa imporre di riscaldare intera casa, per lo + a dimensione bifamiliare, se ci vive una sola persona.
appurato che non è obbligatoria l'acqua calda. né riscaldamento di ripostigli garage atri, con norme a parte per i bagni (altrimenti non esisterebbero i caldobagni per chi ci entra solo per le necessità), forse altre norme particolari per le camere da letto che abbisognano di essere ben aerate (ivi una stufa a combustibile non è idonea).
ma se uso la cucina due ore al giorno, qualche norma mi può obbligare a riscaldarla tutto il giorno tra i 18 e i 20 gradi ed apposta con calorifero elettrico a termostato? ossia una stufa a carbonio senza termostato sarebbe illegale e magari mi pregiudica agibilitò?
direi che ho cultura in merito, non ho mai sentito parlare di revoche agibilità per riscaldamento inadeguato. sempre che non si valuti altresì lo stato dei muri e magari se mi trovano qualche muffa lo attribuiscono al riscaldamento inadeguato. e magari se ometto lecitamente di riscaldare alcuni locali, ivi devo mettere il deumidifacatore per evitare muffe o me lo possono imporre se me le trovano?
ci sono norme igiene che impongono imbiancature periodiche? penso di no altrimenti non ci sarebbero le carte da parati. possono contestare lo stato dell'intonaco?
 

D3rivato

Membro Junior
Mediatore Creditizio
le stufe portatili sono dispositivi di riscaldamento adeguati?
si. tutti i riscaldamenti che siano certificati come tali sono omologati. altrimenti perche' sarebbero in vendita? sta a te usarli come previsto. l'immobile va lasciato come previsto da contratto di locazione , tinteggiato (se previsto)e comunque in uno stato di normale degrado . non con muffe o deterioramenti dovuti all'incuria o al dolo . l'immobile ti è stato lasciato in condizioni normali? ebbene lo restituirai nello stesso stato
 

stufetta

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
cmq non sono in locazione. parlo di villetta singola di proprietà senza bambini inquilini.
purtroppo ho posto quesito al comune e una dipendente mi ha ipotizzato che una casa singola riscaldata solo con stufette potrebbe essere non adeguata e il comune potrebbe richiedere sopralluogo asst. l'asst però smentisce non trovandoci problema di igiene.
il mio post è di cultura generale per tutti, certo è che anche chi ha impianto spesso ricorre alla stufetta perché l'amministratore tiene al minimo e il singolo deve arrangiarsi se vuole + caldo. e siccome le stufette non scaldano omogeneamente senza termostato, allora dovrebbero revocare agibilità a tanti.
concludo: le tanto pubblicizzate ministufette termoventilatori, handy Heather, sono programmabili tra 15 e 32 gradi, sarebbero allora illegali perché sforano il limite di tolleranza di 2 gradi 18/20 gradi, ossia l'intervallo 16/22 gradi.
allora nessuno sarebbe in regola istigato dai produttori e rivenditori professionisti, e gli handy Heather sarebbero in commercio illegalmente nonostante i controlli e permessi previsiti.
 

D3rivato

Membro Junior
Mediatore Creditizio
le ipotesi non servono a niente , servono riferimenti di legge o sentenze. l'amministratore fa quello che decide la maggioranza per cui... va bene cosi'
ps esistono stufe a gas , e mille altri tipi . quelle che hai nominato sono "giocattoli"
 

gagarin

Membro Ordinario
Amm.re Condominio
Secondo me è possibile locare un immobile senza riscaldamento e senza acqua calda sanitaria: è importante che nel contratto tale "caratteristica" sia ben specificata.
 

stufetta

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Penso che nn possa proibire scaldabagno e stufa senza canna fumaria a spese inquilino.fermo restando regolamento condominiale e permessi vari. E valutazioni sullo stato dei muri.se ci sono muffe e condense o si formano dopo senza riscaldamento il proprietario penso che debba rispondere. Chissà se il comune può revocare agibilità se inquilino chiede sopralluogo asst.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Non mi è chiaro lo scopo della domanda.
Dare in locazione un appartamento non dotato di riscaldamento, può essere problematico, salvo appunto specificarlo nel contratto. Del resto se fosse una casa vacanza utilizzata solo d'estate, non sarebbe un problema.

Quanto invece ad abitarci, credo che nessuno possa impedire l'uso più "comodo" della propria proprietà

Penso alle vecchie case dei nonni, senza riscaldamento o meglio con camini e stufe economiche, presenti solo in alcune stanze.
 

D3rivato

Membro Junior
Mediatore Creditizio
Penso che nn possa proibire scaldabagno e stufa senza canna fumaria a spese inquilino.fermo restando regolamento condominiale e permessi vari. E valutazioni sullo stato dei muri.se ci sono muffe e condense o si formano dopo senza riscaldamento il proprietario penso che debba rispondere. Chissà se il comune può revocare agibilità se inquilino chiede sopralluogo asst.
non ci sono obblighi di legge . se c'e' un contratto di affitto quello fa fede e si rispetta. se l'immobile viene dato in uno stato , nello stesso deve essere rilasciato . se c'e' muffa che prima non c'era quella è incuria del conduttore. esistono migliaia di riscaldamenti portatili che non producono fumo e sono a norma di legge se hai freddo
 
Ultima modifica di un moderatore:
U

Utente Cancellato 77251

Ospite
leggi e leggi….al comune , ufficio edilizia privata, la geometra dice che non è mica un termotecnico e rimanda a ats o provincia. chissà come fanno a fare controlli e valutare...il valutatore non se ne deve intendere? su cosa ci si basa? un geometra non deve capirne di riscaldamento?
le leggi saltano sempre fuori coi contenziosi e denunce.
a brindisi inquilini sfrattati lamentavano di essere stati senza riscaldamento e ciò ha causato muffe sui muri...altro caso di giornale parla di anziano disabile che ha denunciato familiare che lo ha lasciato senza riscaldamento….
la concordia è sempre il primo rimedio. chi abita da solo non penso debba rendere conto e l'obbligo di riscaldamento adeguato non può essere assoluto perché chi abita a palermo sul mare non può avere stesso obbligo di chi abita a 2000 m.
nei contratti di affitto e nei condomini le guerre sono croniche. forse fanno bene gli amministratori che impostano al minimo e chi vuole di + si compra la stufetta a parte. e anche così c'è sempre qualcuno che rogna.
che poi chi si arrangia senza impianti viva in modo rudimentale, gli elettrotermotecnici si scocciano a essere sempre chiamati da donnette e vecchietti che non sanno gestire gli impianti. allora anche molti siti rimandano i soggetti soli e disagiati alle stufette per essere autonomi.
certo è che molti vanno in affitto proprio per avere un padrone di casa che gestisca la casa e poi si ritrovano senza impianti, magari anche senza agibilità...ma non entro nella diatriba inquilini proprietari perché di guerre ce ne sono troppe.
la maggior parte di chi compra stufette non bada alle regole ed esse dovrebbero essere esposte quando le si compra.
certo è che per progettare un impianto si rimanda al geometra ancor prima che all'ingegnere e poi i geometri del comune non capiscono un c.... di riscaldamento.
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
e magari se ometto lecitamente di riscaldare alcuni locali, ivi devo mettere il deumidifacatore per evitare muffe o me lo possono imporre se me le trovano?
a brindisi inquilini sfrattati lamentavano di essere stati senza riscaldamento e ciò ha causato muffe sui muri
Una ipotesi priva di qualunque base scientifica
il riscaldamento non "asciuga" l'aria, l'umidità aumenta all'aumentare della temperatura, non il contrario
la mancanza di riscaldamento non genera muffa, anzi la previene

Sulla formazione delle muffe sui muri e sulle responsabilità di locatore e locatario il tema è complesso e dibattuto
 
U

Utente Cancellato 77251

Ospite
io ho riportato articolo di giornale a titolo di pura cronaca, senza condividerlo né contestarlo.
so di un inquilino che aveva il cane e un giorno l'ha lasciato a casa da solo con la finestra aperta. il cane è uscito sul balcone e ha defecato, la condomina sopra gli ha minacciato denuncia all'ufficio igiene. forse il cane non doveva essere lasciato solo, ma che c'entrasse l'ufficio igiene non l'ho mai capito, e poi o c'è regola che vieta cane in condominio oppure il cane da qualche parte deve farsi i bisogni e il padrone non può incessantemente controllarlo.
che poi queste cose si verifichino quando ci sono altre discordie, ripicche personali o dimostrazioni di forza per imporsi su un altro...
una volta che una casa ha agibilità, o viene un terremoto coi vigili del fuoco che intervengono o è chiaro che un sopralluogo avviene solo in caso di denuncia.
se non faccio mai entrare nessuno in casa, chi può sapere se ho muffe sui muri o magari mi perde il tetto?

cmq se viene revocata agibilità per inadeguato riscaldamento o muffa, lo sfrattato quasi sempre va a finire in una casa famiglia perché le case popolari sono poche per i senzatetto. e ci si dimentica di avere una casa.

semmai si dovrebbero imporre le valvole di sicurezza sui fornelli a gas, e qui ci ha pensato il libero mercato ove non si producono + senza e quelli vecchi dovrebbero ormai essere usurati ed inutilizzabili per vecchiaia. o vietare almeno le stufe a gpl perché le bombole a gas sono pericolose con tutte le stufe che ci sono, però è anche vero che se le bombole a gas sono in commercio e non esplodono quotidianamente. significa che con le dovute precauzioni non sono tanto pericolose e la gente ha dei minimi livelli di cautela.

se ho divagato un attimo dall'argomento, mi scuso.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
semmai si dovrebbero imporre le valvole di sicurezza sui fornelli a gas, e qui ci ha pensato il libero mercato ove non si producono + senza
Qui mi pare sbagli: la produzione di fornelli senza sicurezza è stata vietata; restano in commercio i residui di magazzino. Almeno credo. Anche se sussistono alcuni casi che non so se sono eccezioni: ad esempio l'uso di fornelli tradizionali, in ambienti aperti.
In montagna mi avevano ad esempio citato i fornelli usati negli alpeggi per la produzione di formaggi.
H
 
U

Utente Cancellato 77251

Ospite
meglio così. avevo letto sul blog di un architetto progettista che la valvola è obbligatoria solo per i monolocali.
se i fornelli portatili sono in vendita, significa che almeno nei giusti contesti sono ammessi. anche perché all'aria aperta problemi di combustione non ce ne dovrebbero essere. i camper come farebbero?
allora pensiamo alle trasmissioni di cucina in tv ove cucinano sul fornelletto.
se poi in casa sono vietati, non lo so.
tanto meno penso siano siano vietati i fornelletti elettrici portatili, altrimenti non si potrebbero usare in casa teiere e caffettiere elettriche.
questa discussione sta aiutando tutti ad acculturarsi e ragionare in materia.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Mi pare tu faccia confusione tra gas ed elettricità: due problematiche diverse.
Diversi requisiti.
 
U

Utente Cancellato 77251

Ospite
prima di congedarmi dalla discussione, perché domani torno a lavorare e non ho + tempo di scrivere, spero di far ultimo gesto gradito a lasciare riferimenti degli articoli di giornale dei casi citati prima sugli inquilini senza riscaldamento e con muffa e sulle lamentele circa la normativa ancora lacunosa per le valvole sicurezza fornelli gas. in ogni caso, sembra che di fornelli senza valvola purtroppo ce ne siano ancora, forse perché quelli vecchi prima dell'entrata in vigore dell'obbligo non erano tenuti alla sostituzione.
ciao a tutti. buona riflessione



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