1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. stockton78

    stockton78 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti,

    Seguo da tempo questo forum, soprattutto per dirimere i dubbi immobiliari che mi sono capitati negli anni.

    Stavolta farò però un intervento da "addetto ai lavori", da professionista del web marketing che vorrebbe capire di più, di come viene considerata la nostra attività da voi agenti immobiliari.

    Il perché è presto detto: nel mio lavoro, interfacciandomi con clienti appartenenti a ogni tipologia di business, mi capita spesso di percepire diffidenza e scetticismo, verso le strategie digitali, proprio dalle agenzie immobiliari.

    Alcuni dei vostri colleghi hanno sviluppato la convinzione che per lavorare online sia sufficiente pagare i soliti portali, e che avere un sito sia inutile.

    Altri (la maggioranza) hanno un sito, ma è:
    • Privo degli annunci immobiliari (magari linkano a immobiliare.it, in fondo ha bisogno di altro traffico...)
    • Generato automaticamente dal gestionale (quindi immutato e immutabile (da voi))
    • Assolutamente non ottimizzato dal punto di vista della SEO e del contenuto (quando c'è...)
    • Oggettivamente brutto e tecnologicamente obsoleto
    Oggi ho affidato questa mia riflessione a Pulse, il servizio blog di LinkedIn:

    https://www.linkedin.com/pulse/il-m...asta-o-miniera-enrico-giammarco?trk=prof-post

    In sintesi, se può essere vero che i portali e gli aggregatori dominano le chiavi di ricerca immobiliari generiche ("appartamenti" + "vendita" + zona/quartiere), il monopolio si frantuma sulla "coda lunga", ovvero sulle query più specifiche.

    Pensateci bene: un potenziale acquirente che sta facendo i primissimi giri su Google metterà la query che vi ho scritto prima, ma qualcuno che ha già le idee più chiare su ciò che vuole inizierà a esprimere la tipologia di appartamento (bilocale, trilocale, attico...) e il dettaglio della zona (la via precisa, sì!). E' lì che il vostro sito, curato nei contenuti, ottimizzato nella SEO, può infilarsi, ed è inutile che vi evidenzi come quell'utente sia un potenziale contatto di qualità più elevata. E' una miniera, nascosta, ma vi assicuro che c'è.

    Per questo non mi capacito del fatto che ci sia una sorta di rassegnazione a pagare il proprio "obolo" ai Portali, l'abbonamento per i propri 50 annunci, senza contare di tutte le spese aggiuntive per promuoverli in vetrina, ecc...e non s'investa sul proprio brand, sulla propria...casa digitale, un investimento a medio-lungo termine, sui contenuti, che renda meno succubi di un mercato fin troppo indirizzato. Se le cose si fanno bene, magari l'abbonamento lo si può fare solo a un portale, o scendere di pacchetto, perché no? E' anche con un buon sito che si fidelizzano i clienti, che non diventa tutto un mordi-e-fuggi che vi costringe a ricominciare ogni volta daccapo.

    Sfogliando questa sezione del forum, mi è capitato d'imbattermi in thread interessanti (come questo) e mi sono rinfrancato sul fatto che non tutti la pensano così.

    Vi chiedo però, se vi va, di aiutarmi a capire l'atteggiamento che vi ho descritto, probabilmente maggioritario.

    Un saluto, Buona serata.
     
    A Andrea Santagostino piace questo elemento.
  2. leolaz

    leolaz Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    mah io riassumerei così:
    tasse + crisi + spese fisse = meno soldi da investire in marketing
     
  3. stockton78

    stockton78 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Però non stiamo parlando di gente che non spende in assoluto.

    La questione è che si accetta il paradigma "gestionale + portale + sito realizzato automaticamente" che è tutt'altro che gratuito, senza contare i costi delle sponsorizzazioni.

    Il problema è che non si prende minimamente in considerazione l'ipotesi di essere più "indipendenti" pur integrandosi (cosa tecnicamente possibile). Il sito da gestionale è come un sub-affitto, non sei affatto proprietario.
     
  4. Tfiore

    Tfiore Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    è vero che le key a coda lunga possono essere aggredite per posizionarsi con il proprio sito ... ma è anche vero che se hai un sito web con poco trust non raggiungi la prima posizione con la key a coda lunga e quindi probabilmente hai la necessità di far crescere di autorità il dominio e quindi investire moneta nel tuo sito .. dipende a mio avviso dalla strategia che si intende intraprendere .. ( ho sintetizzato molto il concetto di posizionamento e quindi la seo ).
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina