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UnTizio

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Buongiorno a tutti, in famiglia possediamo un terreno agricolo adiacente ad una strada, situato però in un centro abitato, è possibile costruirci una casa, pur non essendo coltivatori diretti?
Molti dicono che non essendo coltivatori diretti, cè poco da fare....
Volevo un vostro parere, come si dice: la speranza è l' ultima a morire.
Grazie in anticipo.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
il fatto che il terreno agricolo sia adiacente ad una strada e situato in un centro abitato, non significa che si hanno i requisiti per edificare.
Comunque per rispondere: no non è possibile

il terreno dovrebbe avere una superficie considerevole, nonché i titolari dovrebbero usare la costruzione come bene strumentale per attività agricole.

in ogni caso va consultato lo strumento urbanistico del comune in questione nonché rivolgersi ad un tecnico del settore edilizia
 
Ultima modifica:

aLEcAS

Membro Supporter
Professionista
Se il terreno è agricolo e non avete titolo a costruire in zona agricola ..c'è poco da fare, ..ma tra le poche cose c'è pure la possibilità di fare istanza (non vincolante) ad una variante urbanistica che vi conceda con perequazione la volumetria/edificabilità da voi richiesta e starà all'urbanista fare tornare i numeri sulle norme di consumo di suolo.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
...... c'è pure la possibilità di fare istanza .......una variante urbanistica
una variante da uno strumento urbanistico > ergo sua totale revisione
per un singolo suolo, francamente mi sembra improbabile.
Allora tutti i privati che vorrebbero edificare su suoli non edificabili starebbero a chiedere varianti .......ma allora gli strumenti urbanistici a cosa servirebbero ......
 

aLEcAS

Membro Supporter
Professionista
Intendevo dire un'istanza ad una variante urbanistica generale.
Gli strumenti urbanistici servirebbero ad esprimere la domanda endogene ed esogene del territorio amministrativo locale e/o sovralocale e detto brutalmente con i Piani di Governo del Territorio solitamente le amministrazioni acquisiscono istanze per la valutazione delle richieste dei cittadini.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Gli strumenti urbanistici servirebbero ad esprimere la domanda endogene ed esogene del territorio amministrativo locale e/o sovralocale e detto brutalmente con i Piani di Governo del Territorio solitamente le amministrazioni acquisiscono istanze per la valutazione delle richieste dei cittadini.
troppo complesso
si prega una traduzione .......:^^:

Scherzi a parte, non sapevo che "le amministrazioni acquisiscono istanze" tese proprio ad EVENTUALI variazioni dello strumento urbanistico.
Ma mi sa che mentre si attende che siano esaudite, è più probabile che trascorrano diverse decina danni e lo strumento urbano sia da ri-fare per sopraggiunte esigenze oggettive anche e sopratutto di natura normativa differente e che richiedono strumenti di gestione del territorio "più freschi".
 

Jan80

Membro Attivo
Professionista
Il primo passo è verificare in quale parte del territorio comunale ricada (rurale, urbana o urbanizzabile), ma da quello che scrivi dovrebbe rientrare nel territorio rurale a confine con quello urbano.
Se così consultati con un tecnico di fiducia per l'ipotesi di presentazione di un piano particolareggiato (o come si chiami ora nella tua regione) che possibilmente coinvolga anche lotti adiacenti che preveda l'urbanizzazione di tutta l'area in armonia col contesto.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
@Jan80 perdona la mia "ignoranza" in Urbanistica, ma a me risulta che i Piani Particolareggiati siano da attuare su precipue aree appositamente destinate allo sopo negli strumenti urbanistici locali.
Non si attuano su aree destinate all'agricoltura, per essere trasformate in aree edificabili !!!
 

Jan80

Membro Attivo
Professionista
È il contrario di norma: si presenta il piano e questo, dopo lunga revisione, se viene concesso viene anche "implementato" come variante. Ogni regione ha il suo sistema, ma di norma viene perimetrata l'area nello strumento urbanistico e rimandata a specifiche norme. Questo se di iniziativa privata.
Ci possono poi essere piani a iniziativa pubblica (tipo riqualificazione periferie degradate o vuoti urbani) dove è direttamente la PA a promuoverlo.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Indubbiamente, ogni regione ha il suo strumento normativo che viene attuato, quindi potranno anche esserci sensibili differenze da regione a regione.
E diciamo che sin qui non ci piove
ma da quello che dici
ma di norma viene perimetrata l'area nello strumento urbanistico e rimandata a specifiche norme. Questo se di iniziativa privata.
si evinche che quindi sono precipue aree destinate allo scopo e preventivate nello strumento urbanistico.
Esempio: può essere anche una zona agricola, destinata a tale in modo provvisoria, ma effettivamente sottoposta/destinata a piano particolareggiato successivamente da dettagliare.
Quindi, non si tratta di aree agricole, ma sono aree agricole provvisorie usate a tale sopo sin tanto non si decide di porre in essere il piano particolareggiato.

quindi credo che siamo in un contesto differente dal caso qui trattato
poi il tutto, indicato da te, collima anche con ciò che indicavo
ma a me risulta che i Piani Particolareggiati siano da attuare su precipue aree appositamente destinate allo sopo negli strumenti urbanistici locali.
 

aLEcAS

Membro Supporter
Professionista
Scusate, ma un Tizio che scrive da Boh di 27 anni ha un terreno agricolo, vorrebbe anche se "difficilmente" vederlo edificabile e quindi gli ho risposto quello che succede dalle mie parti.
Il PGT è si uno strumento urbanistico e rispetta tutte le normative vigenti, ma è pure gestito dall'amministrazione che nel momento si trova a governare il territorio comunale.
Dalla mie parti nella pianura padana ai confini tra Veneto e Lombardia sulle sponde del Lago di Garda le amministrazioni utilizzano spesso come strumento di propaganda le attuazioni urbanistiche PEREQUATIVE con dei PGT che raccolgono senza impegno le proposte dei cittadini.
Potrebbe capitare che a Tizio di Boh succeda che nelle prossime amministrative il sindaco eletto decida di mettere mano ad una variante al PGT.
 

Jan80

Membro Attivo
Professionista
Le aree dei piani particolareggiati o equivalenti vengono perimetrate sulle varianti allo strumento urbanistico delle quali, se deliberate, ne faranno parte integrante. Il territorio in questione è quello urbanizzabile, merce sempre più rara con le ultime norme contro il consumo del territorio.
Può capitare che alcuni piani particolareggiati ancora in fase di attuazione vengano perimetrati direttamente nello strumento urbanistico se prevista una sua rielaborazione.

Come dice @aLEcAS è di norma la richiesta privata che genera tali aree.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Da me avviene come avevo indicato, e' palese che le nostre "divergenze" derivano da regimi normativi regionali differenti.

Per le questioni qui trattate attendiamo l'interessato affinché fornisca chiarimenti
 

angy2015

Membro Attivo
Professionista
Se il terreno si trova effettivamente in un contesto di abitazioni e l'area è urbanizzata si può chiedere che venga variata la destinazione d'uso di quest'area, meglio se viene presentata come osservazioni in occasione di una variante al P.R. La cosa va ben motivata e deve anche tener conto del rispetto dei parametri regionali.
 

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