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  1. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti!
    Volevo chiedere se un bene messo in asta promossa dalla Banca creditrice possa essere oggetto di trattativa direttamente con la Banca. Volevo fare un'offerta di compravendita per un bene in asta ormai da anni, finanziandolo con la banca stessa, dato che non sono in grado di acquistare in contanti.
    é possibile secondo Voi?

    Grazie
    :)
     
  2. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Si, e' possibile. Non e' detto che la banca accetti.

    Si chiama offerta a saldo e stralcio.
    Ti sconsiglio pero' di avviarti in questa impresa, se non hai esperienza.
    Per esempio la banca potrebbe non essere l'unico creditore a cui dare conto (e la banca di certo fa i suoi interessi, non quelli di altri)

    E mille altre insidie che non posso spiegare in un forum.


    Con i soldi pronti e' gia operazione complessa.
     
  3. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie Miciogatto.si avevo ipotizzato che fosse operazione tutt'altro che semplice.

    È un'immobile che prima era la sede dell'azienda dove ho lavorato per anni. È all'asta da dieci anni e il prezzo base si è ridotto a un terzo; la mia idea era cercare una strada, tramite il legale della banca, nel finanziarmi l'importo acquisendo la struttura e offrendo garanzie con un immobile di proprietà. Ovviamente mi avvarrei dell'assistenza di un legale, volevo capire se vi fosse una minima fattibilita prima di chiedere appuntamenti e magari correre il rischio di farmi ridere in faccia
    :risata:
     
  4. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Aspetta, mi parli di ditta, allora e' un fallimento, giusto?
    Ancora piu' difficile. Ti conviene partecipare all'asta.

    Oppure prova a farti seguire da un tuo legale che faccia prevalentemente questo (aste, stralci, fallimenti) cioe' un avvocato specializzato in materia e non uno qualsiasi.
     
    A Bagudi e sarda81 piace questo messaggio.
  5. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Purtroppo non ho liquidita per partecipare all'asta. Posso solo garantirne l'acquisto (previo finanziamento dalla stessa) con altro immobile. Tentar non nuoce ora chiedo consulto ad un avvocato specializzato. Pensavo di chiedere consulto anche all'avvocato della banca che ha promosso l'asta, ha lo studio nel palazzo dove abito!
     
  6. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Mmm .... io quando faccio queste operazioni voglio avere il pieno controllo della situazione e non chiedo all'oste se il vino e' buono.

    Se sei certo di poter ricevere il finanziamento nei mesi successivi, valuta la possibilita' di "pagare a rate." Novita' recente sulle aste.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 30 Gennaio 2016
    A Antonello piace questo elemento.
  7. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Cavolo non sapevo di questa novita del pagamento rateale che leggo essere entro 12 mesi (impossibile per me visto il valore della struttura..)
    Devo proprio puntare a finanziare l'importo con la banca stessa...
     
  8. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Si, ma occorre fidejussione ecc...
    Ti conviene contattare un mediatore creditizio per vedere se e' fattibile per te e con quale banca.
     
  9. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Difficilmente la stessa banca che vanta un debito di "x" euro con garanzia ipotecaria valuta di finanziare un saldo stralcio pari a "x-n".

    Più praticabile la strada di farsi deliberare il finanziamento da altro istituto di credito per poi procedere con l'offerta saldo stralcio alla banca creditrice.
     
    A Bagudi, Antonello e Rosa1968 piace questo elemento.
  10. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie!
    A rischio di complicare il tutto aggiungo un po di info per dare un quadro più chiaro della situazione: la struttura è stata pignorata e messa in asta su disposizione del giudice, affinche vengano pagati, gli arretrati agli ex dipendenti della ditta che avrebbero la priorità anche sulla banca.
    Io sono uno di quelli e vanto un credito di qualche decina di migliaia di euro, che a conti fatti corrisponde a circa un decimo del prezzo base d'asta dell'intera struttura.
    e' possibile secondo voi far valere nel calderone della trattativa anche quel decimo?

    Grazie!
     
  11. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    ... Se nella procedura promossa dalla banca sono subentrati altri creditori, non parliamo più di saldo stralcio con la banca... direi che la tua posizione di creditore privilegiato dovrebbe essere ininfluente...
     
    A Antonello piace questo elemento.
  12. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Ovviamente piu' sono i creditori piu' e' difficile l'operazione di stralcio.

    Anche io penso che la posizione di creditore sia ininfluente e le due cose seguono strade separate e autonome (le tue eventuali competenze come creditore, la tua eventuale proposta a stralcio).
     
  13. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie mille a tutti sono in contatto con un mediatore per vedere se c'è una banca disponibile a finanziare e a che condizioni. Vi tengo aggiornati...

    Ciao!
     
  14. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve, non so esattamente se è la sezione giusta, ma, cominciando a fare un pò di conti, volevo chiedere a quanto poteva ammontare la trascrizione notarile e l'imposta di registro per il passaggio di proprietà dell'immobile, che è di tipo commerciale, con una rendita catastale di 15mila euro.
    Grazie!
     
  15. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Eccomi qui nuovamente.

    Ho consultato un avvocato e, come già mi avevate accennato voi, mi ha detto che l'operazione è abbastanza complessa anche se non impossibile.

    Una cosa che non mi ha completamente convinto, forse ho capito male io, è che "il bene, fino all'aggiudicazione all'asta, è e resta di proprietà della debitrice esecutata", quindi bisognerebbe fare un atto di compravendita con l'attuale proprietà (quella esecutata) e saldare contemporaneamente tutti gli altri creditori.

    Ma quindi, penso io, la compravendita non avverrebbe tramite la banca che aveva promosso il pignoramento? L'offerta di stralcio dovrei proporla alla banca o all'attuale proprietà?

    Scusate l'ignoranza in materia!

    Saluti!
     
  16. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Hai capito bene, e' assolutamente corretto.
    Magari si puo' perderne la disponibilita' nel senso che sei costretto a lasciare l'immobile prima dell'aggiudicazione, molti tribunali lo fanno. Ma anche messi fuori di casa si resta sempre proprietari fino all'aggiudicazione.

    In parole semplici, sì e' proprio cosi'.
    No, perche' non e' la banca proprietaria del bene, come ti ho confermato prima.
    Anche durante un pignoramento il debitore rimane proprietario (fino all'aggiudicazione)

    Alla banca e a tutti gli altri (eventuali) creditori insinuati nel pignoramento.

    Sono tutte cose che pero', perdonami, avrebbe dovuto ben spiegarti il tuo avvocato.

    Vedo che sei di Sassari, forse il nostro @Antonello puo' venirti in aiuto.
     
    A Bagudi e Antonello piace questo messaggio.
  17. Arcier

    Arcier Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie mille per i chiarimenti!
    Anche perchè sto cercando di capire se una terza banca mi finanzierebbe un eventuale stralcio e in che formula (un mutuo potrebbe coprire il costo dell'immobile ma non credo che la sua finalizzazione possa essere estesa alla copertura dei creditori in causa) oppure cercare di partecipare all'asta, sempre tramite l'ausilio di una banca esterna, dove a quel punto non avrei la faccenda dei creditori da liquidare.

    Senza aggiungere troppa carne sul fuoco, la trascrizione di registro in caso di immobile con destinazione d'uso non abitativo rimarrebbe sempre al 9% del totale, considerando che non sarebbe mia intenzione venderlo nei 24 mesi successivi?
    é possibile secondo voi inserirlo nel finanziamento?

    Grazie ancora, prendo contatto col sig. Antonello, saluti!
     

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