zacknar

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non saranno certo cifre altissime, visto che si parla di un sottotetto.
Avete fatto i conti ?
Perché magari conviene pagare qualcosa in più (cioè offrirvi di pagare voi eventuali imposte sulle plusvalenze e la perdita dei benefici), ma acquistare immediatamente e poter ristrutturare in tranquillità.
Certo ristrutturare un immobile ancora non di proprietà è molto rischioso, perché i casi della vita sono vari.

Quindi la plusvalenza potrebbe non esserci.
Il problema e che la plusvalenza si andrebbe a pagare sul valore catastale,avevamo pensato di pagare plusvalenza e imposte varie ma saremmo circa a 15000 euro.Sono davvero tanti soldi.
 

Manovale

Membro Attivo
Privato Cittadino
Se è sottotetto comune alle due abitazioni, prima deve essere frazionato, per ricavare la parte che ti interessa.
Ma se frazionate, ognuno diventa proprietario di una parte; a quel punto , perché devi comprarla ? Forse ti interessa una parte più grande della metà del sottotetto
comune ?
Un frazionamento non incide sulla proprietà o sui diritti, frazionare un oggetto per una " migliore identificazione catastale " è doveroso ma poi occorre sempre il Notaio che, a quanto pare, è d' accordo con l' AdE o per lo meno c'è una stretta correlazione.
Il problema e che la plusvalenza si andrebbe a pagare sul valore catastale,avevamo pensato di pagare plusvalenza e imposte varie ma saremmo circa a 15000 euro.Sono davvero tanti soldi.
La tassa di registro si paga ( per fortuna, fino ad ora) sul reddito catastale rivalutato, la plus-valenza sulla differenza tra il denunciato allora ed il denunciato ora, sia per la plus valenza che per eventuali perdite di benefici va valutato caso per caso, sentite un " buon Notaio". Non tutti gli architetti sono Renzo Piano
 
Ultima modifica di un moderatore:

danichi

Membro Attivo
Agente Immobiliare
C'e' qualcosa che mi sfugge. Scusate ma ne approfitto per imparare qualcosa.
- Il sottotetto è stato accatastato e ha acquisito pertanto un valore catastale,
- si presume di prendere quel valore come valore di acquisto da parte dei vicini,
- la plusvalenza, per definizione, è qualcosa che io devo pagare visto il guadagno sulla vendita,
- stiamo dicendo che addirittura abbiamo il problema contrario in quanto la cifra richiesta dai vicini è simbolica....
Mi aiutate a capire dov'è il problema?
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
A mio avviso il problema è che il sottotetto, pur avendo ora un valore catastale assegnatogli negli ultimi 5 anni, è di proprietà di qualcuno che l'ha preso da meno di 5 anni con certe agevolazioni.

Questo qualcuno non può vendere, pena la perdita delle agevolazioni di cui ha fruito, se non sono passati almeno 5 anni.

Pure se tu compri una suite imperiale e la frazioni in 3 appartamenti, non è che siccome questi appartamenti sono "nati catastalmente" hanno uno storico azzerato: sono sempre proprietà di qualcuno che ce li ha da meno di 5 anni, da qui il problema del postante.

Chi possiede il sottotetto sa di non poterlo vendere, a prescindere dal prezzo, prima del 5° anno dall'acquisto dell'intero pacchetto immobiliare da cui il sottotetto è stato catastalmente scorporato negli ultimi 5 anni.
 

danichi

Membro Attivo
Agente Immobiliare
A mio avviso il problema è che il sottotetto, pur avendo ora un valore catastale assegnatogli negli ultimi 5 anni, è di proprietà di qualcuno che l'ha preso da meno di 5 anni con certe agevolazioni.

Questo qualcuno non può vendere, pena la perdita delle agevolazioni di cui ha fruito, se non sono passati almeno 5 anni.

Pure se tu compri una suite imperiale e la frazioni in 3 appartamenti, non è che siccome questi appartamenti sono "nati catastalmente" hanno uno storico azzerato: sono sempre proprietà di qualcuno che ce li ha da meno di 5 anni, da qui il problema del postante.

Chi possiede il sottotetto sa di non poterlo vendere, a prescindere dal prezzo, prima del 5° anno dall'acquisto dell'intero pacchetto immobiliare da cui il sottotetto è stato catastalmente scorporato negli ultimi 5 anni.
Chiaro. Mi sfuggiva il problema che si poneva della plusvalenza. Sui benefici, ok.
 

zacknar

Membro Attivo
Privato Cittadino
Il problema è che prima non esisteva il sottotetto,era presente solo nelle sezioni dell' Immobile.Quindi a quanto dice il notaio vendendolo si genera una plusvalenza in quanto si va a guadagnare su qualcosa che era stato acquisito praticamente a valore zero.Anche se la cifra sarebbe simbolica andrebbe comunque a inficiare i benefici prima casa e ad ogni modo dichiarando un valore di acquisto molto e pagando le relative imposte l accertamento parte in automatico.
Continuo a chiedere pareri a professionisti ma l unica cosa che viene fuori è quella iniziale, ovvero preliminare con rogito al termine dei benefici prima casa ( pagando imposte sul catastale ) e magari contestualmente un uso esclusivo.del sottotetto tramite assemblea?cosa ne pensate?Sulla caparra confirmatoria non c'è rischio di dover pagare imposte o plusvalenze? Grazie mille
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto