elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Comincio a far fatica a valutare gli immobili usati. Mai come adesso, alcune agenzie riescono a convincere i proprietari a mettere in vendita appartamenti a prezzi quasi irrisori,anche € 400-500 euro/mq in meno del prezzo di mercato e so che i venditori non hanno urgenze particolari. In questo modo, probabilmente, venderanno in poco tempo, ma creano sproporzione sul mercato. Alcuni colleghi trovano giusto questo modo di agire, io, invece, credo non sia etico, che l'ai faccia solo i suoi affari e non renda un servizio al cliente. Insomma non sta à metà neanche un po'.Che ne pensate?
 

gmp

Membro Storico
Privato Cittadino
è normale, quando il ciclo gira all'ingiù, scatta la competizione dei venditori a calare i prezzi per accaprarrarsi gli ultimi compratori sul mercato, si chiama "amplificazione al ribasso".
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
è normale, quando il ciclo gira all'ingiù, scatta la competizione dei venditori a calare i prezzi per accaprarrarsi gli ultimi compratori sul mercato, si chiama "amplificazione al ribasso".
che differenza c'è con la turbativa di mercato? L'ai dovrebbe fare gli interessi di chi si gli si affida, non fargli perdere un guadagno. Tanto varrebbe affidarsi al barbiere sotto casa, allora
 

Limpida

Membro Senior
Agente Immobiliare
Io invece penso che se l'Agenti Immobiliari propone un abbattimento del prezzo di quel immobile ed é ascoltato, abbia delle ragioni valide.
Molto spesso questi immobili, se vai ad analizzarne il suo costo originario con quello attuale, di per sé, per il singolo proprietario, potrebbe essere già un grande affare. Poi ci sono anche altri fattori come l'esigenza personale di avere della liquidità immediata.
L'Agenti Immobiliari non fa perdere nessun guadagno, anzi lo sollecita, il proprietario se vuole può affidarsi al barbiere sotto casa, se si fida di più.....tanti auguri!:^^:
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Io invece penso che se l'Agenti Immobiliari propone un abbattimento del prezzo di quel immobile ed é ascoltato, abbia delle ragioni valide.
Molto spesso questi immobili, se vai ad analizzarne il suo costo originario con quello attuale, di per sé, per il singolo proprietario, potrebbe essere già un grande affare. Poi ci sono anche altri fattori come l'esigenza personale di avere della liquidità immediata.
L'Agenti Immobiliari non fa perdere nessun guadagno, anzi lo sollecita, il proprietario se vuole può affidarsi al barbiere sotto casa, se si fida di più.....tanti auguri!:^^:
a volte è così, ma so per certo che, in altri casi, trattandosi di immobili in zone molto richieste e conoscendo le esigenze dei propietari, è proprio un giochetto dell'Ai
 

Tommaso Badano

Membro Attivo
Agente Immobiliare
E' un equilibrio difficile da gestire e dipende da tanti, troppi fattori per poter generalizzare. Se io avessi ragionevole sospetto che il mercato è destinato a calare ancora, allora meglio far perdere 500 euro al metro ora che far perdere mille euro al metro il prossimo anno. Ovviamente dove le valutazioni sono oltre i 3mila euro al metro, non dove sono già agli sgoccioli. Ovvio che al contrario, ritenendo di essere oramai giunti alla fine del periodo buio, non sarebbe per nulla corretto se non in caso di necessità di realizzo. Ma cerchiamo di essere ottimisti: presto arriverà un nuovo governo che risolleverà il mattone e ogni altro settore collegato! Come diceva Saint Exupery: "i sogni sono l'unica realtà della vita"
 
E

EnCa78

Ospite
L'agente immobiliare è un mediatore e non un mandatario, pertanto non fa e non deve fare gli interessi di una parte (ossia il proprietario/venditore) bensì aiutare le parti (chi vende e chi compra) ad incontrarsi.
 

gmp

Membro Storico
Privato Cittadino
Ma cerchiamo di essere ottimisti: presto arriverà un nuovo governo che risolleverà il mattone e ogni altro settore collegato! Come diceva Saint Exupery: "i sogni sono l'unica realtà della vita"
si. esatto.

tutti i programmi dei partiti prevedono il mantenimento della tassazione sulle SECONDE case, che sono poi la vera novità e quelle su cui grava una pressione fiscale sensibile.

quanto allo spread e quindi ai tassi sui mutui, si oscilla tra impennate con il PDL ad un aumento comunque sensibile se nessuno riporta una vittoria netta e quindi si precipità nell'ingovernabilità.

il PD portererebbe fiducia ai mercati ma non avrà una maggioranza decente e dovrà fare alleanze. Con loro però meno spread ma più tasse sul mattone.

insomma non vedo nessun cavaliere bianco all'orizzonte.
 

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