Agatacastell

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Buonasera,
disturbo per chiedere dei chiarimenti ed eventuali consigli su come agire.
Ho cercato e trovato un immobile da acquistare, con l'agenzia immobiliare l'ho visitato e mi era stato detto che l'immobile seppur occupato da in affittuario potevo ritenerlo libero in quando alla scadenza (risale al 2025) non era stato rinnovato il contratto (4+4) e per questo motivo non era stato registrato. Contratto che mi è stato trasmesso via WZP
L'inquilino sapeva che era intenzione del proprietario vendere e si erano accordati che sarebbe rimasto fino alla vendita.
Ho fatto pertanto la proposta con assegno allegato (proposta vincolata a mutuo) e sottoscritto in contemporanea l'incarico di mediazione. Sono stato avvertito comunque che per il rogito sarebbe trascorso qualche tempo perchè era stata avviata una pratica di successione.
Fin qui tutto bene!
Circa 20 giorni dopo che il proprietario ha accettato la proposta, sono stato contattato dall'agente, il quale mi ha invitato a raggiungerlo in agenzia perchè aveva necessita di comunicarmi qualcosa. In agenzia mi viene proposto una proposta da parte del affittuario con canone aumentato e comunque inferiore a ciò che oggi è il mercato locale. Al che ho risposto che non era mia intenzione proseguire nel contratto di affitto perchè l'appartamento serviva a me e che la proposta in ogni caso è inferiore al mercato. L'agente di rimbalzo mi ha detto che il proprietario ha accettato la mia proposta perchè c'era l'inquilino.
Ho detto che erano cambiate le condizioni pertanto non ero più interessato all'immobile. L'agente mi ha restituito l'assegno, chiedendomi di sottoscrivere la restituzione in quando la proposta d'acquisto non è andata a buon fine.

Vorrei chiedere:
- Il venditore potrebbe chiedermi la caparra?
- L'agenzia potrebbe chiedermi i compensi?
- qualora si liberasse l'immobile e altra agenzia/privato esporrebbe per la vendita il potrei aderire? in questo caso la precededente agenzia potrebbe pretendere la provvigione?


Grazie a chi mi risponderà
 
Se, come pare di capire dal tuo racconto, la proposta d'acquisto è stata compilata correttamente, ovvero se è stato chiaramente specificato che avresti acquistato l'immobile solamente se questo fosse stato consegnato libero e non locato, non hai obblighi nei confronti del venditore e dell'agenzia, dato che sempre stando al tuo racconto, l'immobile pare essersi rivelato occupato e non libero.

Nessuna caparra può essere richiesta e nessuna provvigione può essere pretesa, come del resto si intuisce dal fatto che l'agenzia ha provveduto a restituirti l'assegno da te consegnato in fase di sottoscrizione della proposta per mancato "buon fine" della proposta.

Se in futuro l'immobile fosse posto in vendita "libero" sarebbe fortemente consigliato che tu ti rivolgessi alla stessa agenzia che ora ha condotto la trattativa, onde evitare il rischio di dover pagare una doppia provvigione ......

In questo caso, resta tuttavia una perplessità;
per quale motivo il proprietario dovrebbe affidare la vendita ad un'altra agenzia?
Inoltre: se l'immobile sarà libero, dubito che il prezzo di vendita rimanga invariato. Molto probabilmente sarà maggiorato.
 
Fin qui tutto bene!
No, assolutamente.
Un immobile occupato, con contratto scaduto nel 2025 e inquilino ancora dentro, e in più una successione aperta, è già di per sé una situazione da gestire con le pinze.
E una sospensiva mutuo, con rogito molto lontano, è una assurdità: non puoi concludere la pratica ed avere risposta dalla banca se non a dichiarazione di successione presentata, e non ha senso tenere l’incertezza per mesi e mesi.
L’inquilino che non vuole andar via è una super grana, che il proprietario sta cercando di passare ad un acquirente incauto.

L'agente di rimbalzo mi ha detto che il proprietario ha accettato la mia proposta perchè c'era l'inquilino.
Ma non ti avevano detto che andava via ?
Quanta mala fede da parte del venditore …

L'agente mi ha restituito l'assegno, chiedendomi di sottoscrivere la restituzione in quando la proposta d'acquisto non è andata a buon fine.
Guarda, ti è andata bene che ti abbiano reso l’assegno, ma la cosa è stata proprio gestita a tarallucci e vino.
Cosa vuol dire che la proposta non è andata a buon fine , se era stata accettata ?
Ripeto, buon per te che hai avuto a che fare con cioccolatai.

Cerca altro e dimentica immobile, agenzia e proprietario, ti conviene.
 
Che brutta situazione !

Oggi comprare un appartamento occupato ancora da un inquilino è una grossa incognita.
Da non fare assolutamente !
 
'immobile seppur occupato da in affittuario potevo ritenerlo libero in quando alla scadenza (risale al 2025) non era stato rinnovato il contratto (4+4) e per questo motivo non era stato registrato.
Si rinnova automaticamente per altri 4 anni se non è stato "chiuso".
Fin qui tutto bene
Bene ma non benissimo.
L'agente di rimbalzo mi ha detto che il proprietario ha accettato la mia proposta perchè c'era l'inquilino.
In che senso scusa?
Ho detto che erano cambiate le condizioni pertanto non ero più interessato all'immobile. L'agente mi ha restituito l'assegno, chiedendomi di sottoscrivere la restituzione in quando la proposta d'acquisto non è andata a buon fine.
L'appartamento doveva essere libero da persone al rogito e non prima, se ho capito bene. Situazione ingarbugliata e mal gestita. Avevi già avviato la pratica di mutuo? Immagino di no perchè mancano i documenti della successione.
 
Grazie per le risposte.
Provo a rispondere per punti e provare a descrivere meglio la situazione.
e, come pare di capire dal tuo racconto, la proposta d'acquisto è stata compilata correttamente, ovvero se è stato chiaramente specificato che avresti acquistato l'immobile solamente se questo fosse stato consegnato libero e non locato, non hai obblighi nei confronti del venditore e dell'agenzia, dato che sempre stando al tuo racconto, l'immobile pare essersi rivelato occupato e non libero.
No nella proposta a riguardo non vi è scritto nulla. A dire dell'agente non era necessario poichè il contratto non aveva avuto il rinnovo e la registrazione perchè con la vendita sarebbe rimasto libero.
Se in futuro l'immobile fosse posto in vendita "libero" sarebbe fortemente consigliato che tu ti rivolgessi alla stessa agenzia che ora ha condotto la trattativa, onde evitare il rischio di dover pagare una doppia provvigione
Comprendo, e proprio per questo motivo chiedevo.
Io non credo che l'agente sia moralmente estraneo alla complicanza insorta. Io non ho mai incontrato il venditore, tutto ciò che nel post si riferisce a posizioni del venditore, sono state a me riferite dall'agente.
Comprenderai che con questo presupposto la fiducia nei confronti dell'agente và sotto i tacchi.
In questo caso, resta tuttavia una perplessità;
per quale motivo il proprietario dovrebbe affidare la vendita ad un'altra agenzia?
Inoltre: se l'immobile sarà libero, dubito che il prezzo di vendita rimanga invariato. Molto probabilmente sarà maggiorato.
E' la soluzione che spero, l'immobile a me è piaciuto.

Un immobile occupato, con contratto scaduto nel 2025 e inquilino ancora dentro, e in più una successione aperta, è già di per sé una situazione da gestire con le pinze.
Il contratto è un 4+4, posto in essere nel 2017. Pertanto le scadenze/rinnovo sono: 2021 e 2025. Oggi siamo nel periodo 8+4, periodo che non ha avuto rinnovo (è automatico?) e senza registrazione, proprio perchè l'inquilino sarebbe andato via. (Raccondo dell'agente).
La successione richiede tempi più lunghi e solo quando entrava in dirittura d'arrivo avremmo attivato la fase mutuo.
L’inquilino che non vuole andar via è una super grana, che il proprietario sta cercando di passare ad un acquirente incauto.
Il proprietario oppure l'agente?
Perchè è stata l'agenzia a contattarmi per discutere la nuova proposta con aggiornamento del canone.
Certamente incauto. Ma io i servizi dell'agenzia dovevo/ dovrò pagarli.
Forse devo non fidarmi dell'agenzia? e per questo pagarla?
Ma non ti avevano detto che andava via ?
Quanta mala fede da parte del venditore …
Probabile. Ma dell'agente?
Guarda, ti è andata bene che ti abbiano reso l’assegno, ma la cosa è stata proprio gestita a tarallucci e vino.
Cosa vuol dire che la proposta non è andata a buon fine , se era stata accettata ?
Ripeto, buon per te che hai avuto a che fare con cioccolatai.

Cerca altro e dimentica immobile, agenzia e proprietario, ti conviene.
Ok, sui tarallucci ed il vino. Sono la parte buona di questa fastidiosa vicenda.
La questione è: Il venditore pùò chiedermi il pagamento del impegno inserito e restituito.
L'agente può chiedermi il pagamento del suo compenso.
Vero è che hanno combinato il non so che cosa, ma con persona/e cosi ci si può aspettare di tutto.

Si rinnova automaticamente per altri 4 anni se non è stato "chiuso".



Avevi già avviato la pratica di mutuo? Immagino di no perchè mancano i documenti della successione.

Si rinnova automaticamente dai primi 4 ai secondi 4. oppure ogni quattro anni il rinnovo e automatico? questo caso è nel periodo 8 -12 anni. Oggi siamo a 9.5 anni dal primo contratto.

No non avevo avviato la pratica di mutuo. Avevo sentito la mia banca, mi hanno assicurato che la parte economica- finaziaria sarebbe stata conclusa in 10 gg e certamente con esito positivo. Per il completamento del mutuo, invece sarebbe stato necessario della documentazione tecnica. Pertanto è stato rinviato tutto più avanti.


Capite che: incauto, raggirata, ............., ma pagare anche le spettanze darebbe fastidio.
Comprare non mi dispiacerebbe, l'appartamento mi è piaciuto, ma non con quella agenzia.
 
per il contratto, non è tanto se sia stato registrato o meno dopo i 4 anni, ma se nei tempi previsti dal contratto sia stata data formale disdetta dal proprietario all'inquilino.
 

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