paolozaff

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Ciao a tutti, domani andrò a stipulare il preliminare di vendita della mia casa.
brevemente vi riassumo la mia vicenda:
- 2 anni fa ho comprato la casa dai miei genitori ad un prezzo "scontato" di € 90.000
- ho avuto per tutti i due anni la residenza li ed ho usufruito in fase di acquisto delle agevolazioni prima casa
- non ho altri immobili intestati, ne nel mio comune ne in altre zone di Italia o estero
- domani dovrei chiudere la vendita attorno ai € 120.000

Il concetto di plusvalenza non si applica essendo che per tutto il tempo che era in mio possesso ho mantenuto la residenza li ed è la mia prima casa.

La mia domanda è la seguente: essendo che in fase di acquisto ho pagato il 2% di imposta di registro perché da agevolazione prima casa, se entro un anno non compro un altro immobile e me lo intesto come prima casa devo pagare la differenza del 7% per l'imposta di registro? e se si, dove si calcola? sul prezzo di vendita, sul prezzo di acquisto, sulla differenza? C'è un modo per non pagare la differenza senza non intestami altro?

Grazie per il vostro aiuto
 

francesca63

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Umberto Granducato

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La mia domanda è la seguente: essendo che in fase di acquisto ho pagato il 2% di imposta di registro perché da agevolazione prima casa, se entro un anno non compro un altro immobile e me lo intesto come prima casa devo pagare la differenza del 7% per l'imposta di registro? e se si, dove si calcola? sul prezzo di vendita, sul prezzo di acquisto, sulla differenza? C'è un modo per non pagare la differenza senza non intestami altro?
tieni presente che oltre al 7% (che non è aritmeticamente il 7%, ma piu o meno la cifra è quella), c'è un 30% di sanzione oltre agli interessi legali
 

paolozaff

Membro Attivo
Privato Cittadino
tieni presente che oltre al 7% (che non è aritmeticamente il 7%, ma piu o meno la cifra è quella), c'è un 30% di sanzione oltre agli interessi legali
la sanzione per la plusvalenza non viene calcolata in quanto per l'intera durata dei due anni che è stata in mio possesso è stata la mia residenza nonché abitazione principale e prima casa.
 

paolozaff

Membro Attivo
Privato Cittadino
"La vendita della prima casa entro 5 anni è possibile, a patto però che se ne acquisti un’altra con gli stessi requisiti entro un anno. In caso contrario scattano le sanzioni. Viceversa, è sempre possibile la vendita della prima casa dopo 5 anni.
Qualora si voglia procedere alla vendita della prima casa entro 5 anni e non se ne voglia acquistare un’altra oppure se ne acquisti un’altra, ma dopo un anno o ancora se ne acquisti un’altra da dedicare a seconda casa, è possibile ottenere la riduzione delle sanzioni. Come? Presentando, prima che sia decorso l’anno dalla vendita, apposita istanza all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stato registrato l’atto di acquisto facendo sapere che non si procederà al nuovo acquisto e richiedendo la riliquidazione dell’imposta; in tal caso l’Ufficio notifica apposito avviso di liquidazione dell’imposta dovuta a suo tempo per il primo acquisto con i relativi interessi (a decorrere dalla stipula dell’acquisto) senza tuttavia irrogare le sanzioni. In alternativa, decorso un anno dalla vendita, è possibile procedere a ravvedimento operoso ottenendo una riduzione delle sanzioni, a patto che non sia stato già notificato un avviso di accertamento o un atto di liquidazione."

Ho trovato questo.
Quindi, se non ho intenzione di comprarmi un'altra prima casa entro un anno posso diciamo "denunciarmi" (e prima lo faccio meno interessi pago) evitando quindi la sanzione. Ho capito bene?
 

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