silvana82

Nuovo Iscritto
Buona sera ,
il quesito che oggi vorrei sottoporvi è questo : mia nonna di 83 anni nel 96 ho stipulato un contratto di locazione per uso abitativo il quale si è rinnovato di 4 anni in quattro anni sono ad oggi . Afronte della deliberazione dell' assemblea di rifacimento della facciata la proprietaria oggi chiede a mia nonna un aumento del canone pari al 2,6 % . Io so che l 'art.23 della legge 392 del 1978 che prevedeva tale aumento è stata abbrogata successivamente dall' art.14 della legge 431 del 1998 , il quale prevede che se nulla e menzionato nel contratto ulla è dovuto . Nel contratto di mia nonna nulla è scritto . La mia domanda è questa : mia nonna deve rifiutare l aumento o anche se nulla è scritto essendo il contratto del 95 e come se la clausola fosse cmq apposta?
 

Peridon

Nuovo Iscritto
L'articolo, in effetti, è stato abrogato, quindi, se il contratto non ne fa cenno, non è richiedibile. Se però ne facesse cenno, come talora accade, è richiedibile, perchè inserire una clausola di questo tipo nei contratti liberi è nella libera disponibilità dele parti.
 

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