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Tag (etichette):
  1. zizou84

    zizou84 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Buongiorno,

    qualcuno più esperto potrebbe darmi un riepilogo dei costi che vanno considerati quando si acquista una casa, sia che si tratti di prima che seconda casa.

    Ipotizziamo per semplificare un valore di acquisto di 100.000 euro...
     
  2. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    prima casa devi specificare se da privato o se da impresa
     
  3. Dott. Francesco

    Dott. Francesco Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Poi devi specificare se acquisti finanziandoti con un mutuo
     
  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    e tu corri! step to step please.
     
  5. zizou84

    zizou84 Membro Attivo

    Altro Professionista
    è possibile fare entrambe le ipotesi, acquisto cash e con mutuo...
     
  6. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    con costruttore o da privato?
     
  7. zizou84

    zizou84 Membro Attivo

    Altro Professionista
    entrambi i casi
     
  8. elisabettam

    elisabettam Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Rendita catastale ?
     
  9. Silano

    Silano Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Credo che x riscatto case popolari ci siano facilitazioni
     
  10. zizou84

    zizou84 Membro Attivo

    Altro Professionista
    non capisco se i post che inserite sono un pò provocatori o meno...

    io avrei solo chiesto di fare un'analisi dei costi di acquisto di una casa, per cui si fanno varie ipotesi (acquisto da privati o da ditte, mutuo o cash, ecc...)
     
  11. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Nessuna provoxazione, occorrono diversi dati ecco perchè i post.
    comincia con la rendita catastale, dicci se trattasi di prima casa, se devi fare mutuo,
     
  12. zizou84

    zizou84 Membro Attivo

    Altro Professionista
    ma io sto chiedendo quanto cosa in teoria, è per fare un esempio.

    Non si tratta di una richiesta specifica se no vi avrei già fornito tutti i dati...
     
  13. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    tutto è proporzionale alla rendita catastale non al prezzo di vendita
     
  14. zizou84

    zizou84 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Avevo chiesto l'intervento di qualche esperto anche per questo motivo, si può fare un esempio di ipotetica rendita catastale applicabile ad un immobile del valore di 100.000 euro ?
     
  15. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare



    1) IMPOSTA DI REGISTRO:
    Per l’acquisto della “prima casa” l’imposta di Registro è pari al
    3% del valore catastale
    della casa
    (se non è "prima casa" l'imposta è del 7%).



    ( dal 1° gennaio 2006 è la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte, secondo
    il sistema del cosiddetto “prezzo-valore”, cioè si dichiara il prezzo ma si pagano le imposte
    sul valore catastale)


    ;
    2) IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE:
    In caso di “prima casa”,
    queste imposte sono fisse, pari a 168 Euro ciascuna.
    Diversamente, queste imposte sono pari complessivamente al 3%;
    3) IMPOSTA DI BOLLO, TRIBUTI PER TRASCRIZIONE E VOLTURA, TASSA
    ARCHIVIO:
    365,5 Euro complessivamente;
    4) VISURE IPOTECARIE:
    100 Euro circa;
    N.B. E’ possibile quantificare con esattezza l’importo delle visure solo a consuntivo;
    5) ONORARIO DEL NOTAIO
    *N.B. Nel caso di compravendita “prima casa” fra privati, con l’applicazione del sistema del
    “prezzo-valore”,
    l’onorario del notaio si riduce del 30%

    6) IVA AL 21% SULL'ONORARIO DEL NOTAIO[DOUBLEPOST=1368988119,1368987891][/DOUBLEPOST]un esem
    ACQUISTO DELLA CASA: TUTTI I COSTI DEL NOTAIO

    “Preventivo trasparente” sul sito del Consiglio di Milano
    Settembre 2011

    Nell’ambito dell’iniziativa “Comprar casa senza rischi – Studi notarili aperti”, il Consiglio Notarile di

    Milano mette a messa a disposizione dei cittadini, in un’ottica di trasparenza dei costi, un

    programma per calcolare facilmente i costi di una compravendita, di un mutuo e di una

    compravendita con relativo mutuo.

    Il programma è disponibile sul sito del Consiglio Notarile di Milano - www.consiglionotarilemilano.it

    - nella sezione “Costo degli atti”. A seguito della compilazione di un
    form con i dati dell’immobile

    verranno fornite indicazioni in merito agli onorari notarili, ai costi e alle imposte che il notaio

    percepisce dall'acquirente e versa per suo conto allo Stato.

    Se infatti la somma che si versa al notaio quando si acquista una casa è generalmente molto

    elevata, va ricordato che l’onorario del notaio ne costituisce una percentuale limitata.

    Facciamo l’esempio di una
    compravendita fra privati che ha per oggetto una casa che si

    acquista con le agevolazioni “prima casa” del
    valore catastale di 80.000 Euro, che viene

    acquistata per un
    prezzo di 275.000 Euro.

    Immaginiamo un atto di media difficoltà che comporti:

    l’analisi delle più ricorrenti questioni legali (acquisto in comunione o separazione dei beni,

    conseguenze per futura eredità, suddivisione di proprietà e usufrutto, esistenza di servitù,

    parti condominiali, ecc.), fiscali (agevolazioni prima casa, plusvalenze in caso di rivendita) e

    urbanistiche (documentazione edilizia e urbanistica, vincoli di parcheggi);

    il controllo dei registri ipotecari e catastali per la verifica della proprietà, di eventuali

    ipoteche o altri vincoli, ecc.;

    successiva registrazione con versamento delle imposte sul trasferimento, trascrizione nei

    pubblici Re gistri Immobiliari e “voltura” in Catasto;

    spese ordinarie per il rilascio delle copie necessarie.

    L’onorario del notaio
    è di 2.558,95 Euro (quindi circa lo 0,93% del prezzo dell’immobile);

    questo importo viene ridotto del 30% nei casi in cui si applica la disciplina del prezzo-valore.

    Oltre al suo onorario, al notaio devono essere versati altri
    3.201,50 Euro, per il pagamento delle

    imposte e delle tasse
    , per un totale di 6.272,24 Euro.

    Per una compravendita di questa entità venditore e compratore versano all’
    agente immobiliare

    complessivamente una somma variabile fra
    gli 11.000 o 16.500 Euro, pari al 4% o al 6% (2 o

    3% per ciascuno) del prezzo della casa.
    2

    Vediamo più in dettaglio
    le voci che compongono la somma complessiva versata al notaio:

    1) IMPOSTA DI REGISTRO:
    Per l’acquisto della “prima casa” l’imposta di Registro è pari al
    3% del valore catastale

    della casa
    (se non è "prima casa" l'imposta è del 7%).

    Nel caso preso in esame, ossia per un immobile con
    valore catastale di 80.000 Euro

    (che dal 1° gennaio 2006 è la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte, secondo

    il sistema del cosiddetto “prezzo-valore”, cioè si dichiara il prezzo ma si pagano le imposte

    sul valore catastale) e prezzo di 275.000 Euro,
    l'imposta di registro è pari a 2.400

    Euro
    ;

    2) IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE:
    In caso di “prima casa”,
    queste imposte sono fisse, pari a 168 Euro ciascuna.

    Diversamente, queste imposte sono pari complessivamente al 3%;
    3) IMPOSTA DI BOLLO, TRIBUTI PER TRASCRIZIONE E VOLTURA, TASSA

    ARCHIVIO:
    365,5 Euro complessivamente;
    4) VISURE IPOTECARIE:
    100 Euro circa;

    N.B. E’ possibile quantificare con esattezza l’importo delle visure solo a consuntivo;
    5) ONORARIO DEL NOTAIO:
    Per l’esempio fatto (prezzo di 275.000 Euro)
    l’onorario* del notaio si aggira intorno ai

    2.559 Euro
    ;

    *N.B. Nel caso di compravendita “prima casa” fra privati, con l’applicazione del sistema del

    “prezzo-valore”,
    l’onorario del notaio si riduce del 30% e sarà quindi di 1.791,30

    Euro;

    6) IVA AL 21% SULL'ONORARIO DEL NOTAIO:
    537,38 Euro.
    3

    Riassumendo quindi in una tabella le voci elencate:
    ACQUISTO “PRIMA CASA” FRA PRIVATI

    Prezzo
    275.000

    Valore Catastale
    80.000

    L’
    onorario del notaio* corrisponde allo 0,93% del prezzo della casa.

    Onorario del

    notaio*

    Imposte e

    Tasse

    Imposta di registro
    2.400,00

    Imposta ipotecaria
    168,00

    Imposta catastale
    168,00

    Imposta di bollo
    230,00

    Tributi per trascrizione e voltura
    90,00

    Tassa archivio
    45,50

    Visure Ipotecarie
    1 100,00

    Onorario del notaio
    2.558,95*

    IVA sull’onorario del notaio
    537,38

    Totale
    2.558,95* 3.738,88
    *
    N.B. Nel caso di compravendita “prima casa” fra privati, con l’applicazione del sistema del

    “prezzo-valore”,
    l’onorario del notaio si riduce del 30% e sarà quindi di 1.791,30

    Euro
    (0,65% del prezzo dell’immobile)

    1
    E’ possibile quantificare con esattezza l’importo delle visure ipotecarie solo a consuntivo.
    pio diverso di importo ma che ti fa capire tutto[DOUBLEPOST=1368988185][/DOUBLEPOST]ACQUISTO DELLA CASA: TUTTI I COSTI DEL NOTAIO
    “Preventivo trasparente” sul sito del Consiglio di Milano
    Settembre 2011
    Nell’ambito dell’iniziativa “Comprar casa senza rischi – Studi notarili aperti”, il Consiglio Notarile di
    Milano mette a messa a disposizione dei cittadini, in un’ottica di trasparenza dei costi, un
    programma per calcolare facilmente i costi di una compravendita, di un mutuo e di una
    compravendita con relativo mutuo.
    Il programma è disponibile sul sito del Consiglio Notarile di Milano - www.consiglionotarilemilano.it
    - nella sezione “Costo degli atti”. A seguito della compilazione di un
    form con i dati dell’immobile
    verranno fornite indicazioni in merito agli onorari notarili, ai costi e alle imposte che il notaio
    percepisce dall'acquirente e versa per suo conto allo Stato.
    Se infatti la somma che si versa al notaio quando si acquista una casa è generalmente molto
    elevata, va ricordato che l’onorario del notaio ne costituisce una percentuale limitata.
    Facciamo l’esempio di una
    compravendita fra privati che ha per oggetto una casa che si
    acquista con le agevolazioni “prima casa” del
    valore catastale di 80.000 Euro, che viene
    acquistata per un
    prezzo di 275.000 Euro.
    Immaginiamo un atto di media difficoltà che comporti:

    l’analisi delle più ricorrenti questioni legali (acquisto in comunione o separazione dei beni,
    conseguenze per futura eredità, suddivisione di proprietà e usufrutto, esistenza di servitù,
    parti condominiali, ecc.), fiscali (agevolazioni prima casa, plusvalenze in caso di rivendita) e
    urbanistiche (documentazione edilizia e urbanistica, vincoli di parcheggi);

    il controllo dei registri ipotecari e catastali per la verifica della proprietà, di eventuali
    ipoteche o altri vincoli, ecc.;

    successiva registrazione con versamento delle imposte sul trasferimento, trascrizione nei
    pubblici Re gistri Immobiliari e “voltura” in Catasto;

    spese ordinarie per il rilascio delle copie necessarie.
    L’onorario del notaio
    è di 2.558,95 Euro (quindi circa lo 0,93% del prezzo dell’immobile);
    questo importo viene ridotto del 30% nei casi in cui si applica la disciplina del prezzo-valore.
    Oltre al suo onorario, al notaio devono essere versati altri
    3.201,50 Euro, per il pagamento delle
    imposte e delle tasse
    , per un totale di 6.272,24 Euro.
    Per una compravendita di questa entità venditore e compratore versano all’
    agente immobiliare
    complessivamente una somma variabile fra
    gli 11.000 o 16.500 Euro, pari al 4% o al 6% (2 o
    3% per ciascuno) del prezzo della casa.
    2
    Vediamo più in dettaglio
    le voci che compongono la somma complessiva versata al notaio:
    1) IMPOSTA DI REGISTRO:
    Per l’acquisto della “prima casa” l’imposta di Registro è pari al
    3% del valore catastale
    della casa
    (se non è "prima casa" l'imposta è del 7%).
    Nel caso preso in esame, ossia per un immobile con
    valore catastale di 80.000 Euro
    (che dal 1° gennaio 2006 è la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte, secondo
    il sistema del cosiddetto “prezzo-valore”, cioè si dichiara il prezzo ma si pagano le imposte
    sul valore catastale) e prezzo di 275.000 Euro,
    l'imposta di registro è pari a 2.400
    Euro
    ;
    2) IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE:
    In caso di “prima casa”,
    queste imposte sono fisse, pari a 168 Euro ciascuna.
    Diversamente, queste imposte sono pari complessivamente al 3%;
    3) IMPOSTA DI BOLLO, TRIBUTI PER TRASCRIZIONE E VOLTURA, TASSA
    ARCHIVIO:
    365,5 Euro complessivamente;
    4) VISURE IPOTECARIE:
    100 Euro circa;
    N.B. E’ possibile quantificare con esattezza l’importo delle visure solo a consuntivo;
    5) ONORARIO DEL NOTAIO:
    Per l’esempio fatto (prezzo di 275.000 Euro)
    l’onorario* del notaio si aggira intorno ai
    2.559 Euro
    ;
    *N.B. Nel caso di compravendita “prima casa” fra privati, con l’applicazione del sistema del
    “prezzo-valore”,
    l’onorario del notaio si riduce del 30% e sarà quindi di 1.791,30
    Euro;
    6) IVA AL 21% SULL'ONORARIO DEL NOTAIO:
    537,38 Euro.
    3
    Riassumendo quindi in una tabella le voci elencate:
    ACQUISTO “PRIMA CASA” FRA PRIVATI
    Prezzo
    275.000
    Valore Catastale
    80.000
    L’
    onorario del notaio* corrisponde allo 0,93% del prezzo della casa.
    Onorario del
    notaio*
    Imposte e
    Tasse
    Imposta di registro
    2.400,00
    Imposta ipotecaria
    168,00
    Imposta catastale
    168,00
    Imposta di bollo
    230,00
    Tributi per trascrizione e voltura
    90,00
    Tassa archivio
    45,50
    Visure Ipotecarie
    1 100,00
    Onorario del notaio
    2.558,95*
    IVA sull’onorario del notaio
    537,38
    Totale
    2.558,95* 3.738,88
    *

    N.B. Nel caso di compravendita “prima casa” fra privati, con l’applicazione del sistema del
    “prezzo-valore”,
    l’onorario del notaio si riduce del 30% e sarà quindi di 1.791,30
    Euro
    (0,65% del prezzo dell’immobile)
    1

    E’ possibile quantificare con esattezza l’importo delle visure ipotecarie solo a consuntivo.[DOUBLEPOST=1368988489][/DOUBLEPOST]scusa mi è impazzito il p.c.
     
    A Natalia Vincitrice e gigi2 piace questo messaggio.
  16. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Hai superato te stesso Top!
     
  17. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    volevo adattare un preventivo a lui ma niente da fare è impazzito e non mi corregge il post[DOUBLEPOST=1368988962,1368988800][/DOUBLEPOST]
    ti allego un file con un importo diverso ma ti fa capire il meccanismo
     

    Files Allegati:

  18. Abakab

    Abakab Ospite

    Non sono provocatori, ma occorrono maggiori dati, posso dirti che se compri da impresa la tassazione è soggetta a IVA, calcolata sul prezzo vendita, 4% prima casa 10% senza agevolazioni.
    Se compri da privato la tassazione è l'mposta di registro che viene calcolata sul valore catastale, 3% per prima casa 10% senza agevolazioni.
    Se conosci il valore catastale il calcolo è semplice.

    ..ops non ho visto la Top risposta di Top .. pardon!
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  19. Abakab

    Abakab Ospite

    7% imposta registro 2% imposta ipotecaria 1% imposta catastale.
    .. meglio precisare.
     
  20. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    gli ho mandato un file con le specifiche
     
    A Abakab piace questo elemento.

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