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Emilya

Membro Junior
Privato Cittadino
Vorrei chiedere un parere alle tante persone preparate che ci sono qui. Non si tratta di questione puramente tecnica, ma anche esistenziale. Ho 68 anni e vivo in una bellissima casa in affitto in una grande città del sud, dove, naturalmente, pago un mensile piuttosto alto. Ho una casa di proprietà nella stessa città ma in una zona molto diversa e di minor valore. Tra qualche anno non potrò più permettermi questo affitto e allora ho fatto ristrutturare la mia casa, spendendoci molti molti soldi, e pensando di andarci a abitare. Ma il mio desiderio sarebbe rimanere nella zona dove sto attualmente e alla quale mi sono abituata. Ho cercato di vendere la mia casa pensando di aggiungere una somma che ho recuperato vendendo un piccolo appartamento, per acquistare una casa simile a quella dove adesso abito in affitto, che si era resa disponibile nei paraggi. Purtroppo non è stato possibile, perché dovrei perderci almeno tutti e i soldi spesi per la ristrutturazione e . anche aggiungendo la somma che ho da parte ce la farei solo al limite a procedere all’acquisto della nuova, ma mi dispiace troppo privarmi di un appartamento che, dopo la ristrutturazione, è diventato molto bello, anche se, come dicevo, la zona è certamente meno pregiata di quella dove risiedo. A questo punto ho individuato quattro soluzioni. Mi piacerebbe sapere quale vi sembra la più giusta. A) rimanere nella casa in affitto finché sarà possibile e poi trasferirmi in quella di mia proprietà( ma sarò ancora più anziana) anche se devo cambiare quartiere con un po’ di disagio.B) accettare di vendere la mia casa a un prezzo molto più basso dei miei desideri e aggiungere quello che ho, provando ad acquistare un appartamento nella zona che mi piace e rimanendo senza risparmi. C) tenermi il mio appartamento libero per tornarci ogni tanto e con la somma che ho da parte +1 piccolo mutuo( se la banca me lo fa), acquistare una bella casa in una città più piccola dove le case costano giusto la metà e dove comunque, ho degli interessi familiari. D) fare un piccolo investimento come rendita e rimanere, per quello che mi resta da vivere, nella casa in affitto (che per ora non servirebbe al proprietario). Che cosa mi consigliate di fare?
Vi ringrazio in anticipo per le gentili risposte che mi vorrete dare, spero con il E886FEE2-A883-4349-9435-00D8F58C3C89.jpegE886FEE2-A883-4349-9435-00D8F58C3C89.jpegcuore.E886FEE2-A883-4349-9435-00D8F58C3C89.jpeg
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Appunto perché anziana (come me), il consiglio è di rimanere nella zona che ti piace acquistando un appartamento e vendendo quello di proprietà più i risparmi e il piccolo mutuo che può erogare la banca. In una città la differenza di zona può essere determinante Secondigliano, per dire, non è uguale a Mergellina!!! La differenza di vita può essere enorme.
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Quelle da te proposte, mi sembrano tutte soluzioni dettate dai sentimenti piuttosto che dalla razionalità e dalla praticità.

Pagare un affitto alto quando si ha un immobile libero di proprietà, lasciare una casa di proprietà libera per andarci a farci una passeggiata di tanto in tanto, indebitarsi stipulando un mutuo a 67 anni (ammesso ma non concesso che la banca te lo eroghi), rimanere senza un soldo in tasca alla tua età, non mi sembrano scelte felici e ponderate.

Fossi in te, accantonerei i sogni e mi concentrerei su ciò che è più pratico e conveniente anche se capisco che questo possa costare un sacrificio psichico e disponibilità ad adattarsi e a fare cambiamenti.

Perciò:
1) trasferisciti nella tua casa di proprietà e tieni i risparmi che hai per eventuali imprevisti ed esigenze future,

oppure

2) veni casa tua, lascia l'appartamento che hai in affitto e acquista in una località che ti piace, e dove i prezzi degli immobili siano più abbordabili (e dove hai "interessi famigliari"), mantenendo una somma adeguata per gli imprevisti futuri.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Sono già state date risposte che non fanno altro che rimarcare il mio parere:

- E' assurdo pagare un affitto ALTO, mensile, quando si ha una casa di proprietà sfitta;

- Mi trovassi nella stessa situazione, farei uno sforzo psichico per adeguarmi ad abitare nel quartiere dove ho la casa di proprietà.

In nessun caso conviene vendere per ricomprare, perché in questo momento un appartamento che vale 200 lo vendi a 100, e poi per comprarne un altro ti chiedono nuovamente 200. Quindi, in sostanza ci rimetti.

Consiglio di dare disdetta dall'appartamento in affitto, e iniziare subito il trasloco verso la casa di proprietà, senza gettare denaro per le locazioni e fare ingrassare gli altri.
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
In una città la differenza di zona può essere determinante Secondigliano, per dire, non è uguale a Mergellina!!! La differenza di vita può essere enorme.
il problema è questo. qualunque città, non solo napoli, non solo le metropoli, hanno zone in cui non è piacevole vivere.
se la casa di proprietà è in quelle zone, difficile adattarsi; specie dovo essere stati abituati altrove.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
il problema è questo. qualunque città, non solo napoli, non solo le metropoli, hanno zone in cui non è piacevole vivere.
se la casa di proprietà è in quelle zone, difficile adattarsi; specie dovo essere stati abituati altrove.
Resta il fatto che facendo i calcoli la postante attualmente si trova in una situazione di forte disagio economico perché paga un fitto mensile (alto, a suo dire) pur avendo un posto alternativo dove vivere a pieno titolo senza pagare alcunché.

Tutto questo mi sembra assurdo, e personalmente avrei già risolto da mesi la questione, comportandomi com'è logico comportarsi: azzerare le spese voluttuarie, e prendere possesso della casa di proprietà oggi disabitata.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Non conosciamo la situazione famigliare , ad esempio la presenza di figli o meno.
Di sicuro non prenderei in considerazione l’ipotesi di vivere nell’attuale casa di proprietà, che non sembra essere un luogo dove @Emilya si possa trovare a suo agio.
Io quella la venderei, anche perdendo i soldi della ristrutturazione, che credo sia stata un errore, perché troppo “lussuosa” per la zona ( infatti non riesce a vendere al prezzo richiesto).
Poi o resta in affitto dove le piace , e dove vendendo potrebbe permettersi di vivere a lungo, oppure valuterei di trasferirmi in altro posto meno costoso ( in affitto o acquistando), vicino ai parenti.
 

Emilya

Membro Junior
Privato Cittadino
Intanto ringrazio veramente di cuore per le risposte fin qui ricevute. Vorrei chiarire che il mio non è un capriccio: solo chi vive in grandi città, restando nell’esempio fatto, Napoli, sa la differenza tra stare a Secondigliano o a Mergellina. A meno che tu non abbia sempre vissuto a Secondigliano, abbia li’ le tue amicizie e le tue abitudini, perché alla fine, ciò che conta è stare bene, indipendentemente dal posto dove abiti. Ma, se da cinquant’anni non vivi più nella zona dove sei nato, è un po’ più difficile tornarci. In più la mia casa di proprietà è più piccola e non ha assolutamente parcheggio. Ho visto che la maggior parte di voi è contraria all’affitto, e forse questo non me lo aspettavo, anche se, pure per me stare nella mia casa di proprietà mi darebbe più sicurezza e garanzia per il futuro. Comunque faccio tesoro delle vostre risposte e, intanto, scarto l’ipotesi di vendere per comprare. E se affittassi la mia casa per restare in affitto? ( ma già vado in ansia pensando a se l’inquilino non mi dovesse pagare...😱) Mi sa che mi resta l’ipotesi di tornare nella mia casa di proprietà oppure di affittarla e acquistare una casa nella cittadina dove potrei permettermi di comprare un decoroso appartamento senza strapagarlo. Poi quando volessi tornare nella mia città vado in un B&B!
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
credimi, ti capisco.
io ho ereditato casa dei miei genitori, dove sono (ovviamente...) cresciuto.
in quella casa, anche ristrutturata da cima a fondo, non ci tornerei manco dipinto; neppure se non disponessi di altro appartamento di mia proprietà.
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Intanto ringrazio veramente di cuore per le risposte fin qui ricevute. Vorrei chiarire che il mio non è un capriccio: solo chi vive in grandi città, restando nell’esempio fatto, Napoli, sa la differenza tra stare a Secondigliano o a Mergellina. A meno che tu non abbia sempre vissuto a Secondigliano, abbia li’ le tue amicizie e le tue abitudini, perché alla fine, ciò che conta è stare bene, indipendentemente dal posto dove abiti. Ma, se da cinquant’anni non vivi più nella zona dove sei nato, è un po’ più difficile tornarci. In più la mia casa di proprietà è più piccola e non ha assolutamente parcheggio. Ho visto che la maggior parte di voi è contraria all’affitto, e forse questo non me lo aspettavo, anche se, pure per me stare nella mia casa di proprietà mi darebbe più sicurezza e garanzia per il futuro. Comunque faccio tesoro delle vostre risposte e, intanto, scarto l’ipotesi di vendere per comprare. E se affittassi la mia casa per restare in affitto? ( ma già vado in ansia pensando a se l’inquilino non mi dovesse pagare...😱) Mi sa che mi resta l’ipotesi di tornare nella mia casa di proprietà oppure di affittarla e acquistare una casa nella cittadina dove potrei permettermi di comprare un decoroso appartamento senza strapagarlo. Poi quando volessi tornare nella mia città vado in un B&B!
Potresti provare a vivere nella tua casa di proprietà per vedere com'è per poi decidere, in caso di mancata tranquillità, il da farsi.
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
credimi, ti capisco.
io ho ereditato casa dei miei genitori, dove sono (ovviamente...) cresciuto.
in quella casa, anche ristrutturata da cima a fondo, non ci tornerei manco dipinto; neppure se non disponessi di altro appartamento di mia proprietà.
Evidentemente si trova in una pessima zona!
 

Emilya

Membro Junior
Privato Cittadino
@plutarco la zona non è pessima, ma certamente meno pregiata di quella dove sono in affitto. Nella mia città solo il nome del quartiere fa scendere o salire i prezzi!
 

Laura.Roma

Membro Junior
Privato Cittadino
Io le consiglierei la D: se si trova bene nella casa in cui abita attualmente, affitti l'altra e ci campa da signora. Scelta meno stressante e più conveniente dal punto di vista economico. Poi quando la casa servirà al proprietario, Dio provvede...
 

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