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BrunoGR

Oggi è il mio Compleanno!
Privato Cittadino
Buonasera e grazie in anticipo a coloro che mi risponderanno.
Vi pongo il seguente caso.
La rinunzia dell'usufrutto può essere fatto su scrittura privata autenticata?
Il codice civile prevede questa forma, anche se ho letto che essendo per il FISCO una donazione indiretta, questa segue le imposte di donazioni e successioni, quindi in TEORIA, non è prevista la scrittura autenticata ma l'atto pubblico (con una parcella ASSAI notevole).
Sapete qualcosa a riguardo? Perchè ho letto che la Corte di Cassazione ha sentenziato ESCLUSIVAMENTE riguardo le imposte da pagare ma nulla a riguardo la forma scritta....


E se vi fosse una rinunzia a titolo oneroso? la scrittura privata autenticata può andar bene? e se l'usufrutto vi fosse un ipoteca legale, come si comporterebbe questa?

Perdonate le numerose domande, ma non ho avuto modo di rivolgermi ad un consulente (che naturalmente se fosse un notaio porta acqua al suo mulino, Giustamente)
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Affinché la RINUNCIA ALL'USUFRUTTO sia opponibile a terzi, è necessario che la rinuncia avvenga tramite ATTO PUBBLICO, ossia ATTO NOTARILE regolarmente REGISTRATO e TRASCRITTO.

L'usufrutto è un diritto reale molto importante e non puoi certo sperare di cavartela con una scrittura privata.

La rinuncia all'usufrutto è valida anche se fatta solamente per scrittura privata semplice; tuttavia, ai fini della trascrizione all'interno dei registri immobiliari, occorre l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata da pubblico ufficiale.

Se devi VENDERE o ACQUISTARE un immobile per il quale qualcuno deve rinunciare all'usufrutto, è bene che i registri immobiliari vengano aggiornati con tale rinuncia all'usufrutto, quindi serve l'atto pubblico a pagamento.

E se vi fosse una rinunzia a titolo oneroso? la scrittura privata autenticata può andar bene?
Se fosse una rinuncia all'usufrutto a titolo oneroso, A MAGGIOR RAGIONE non va bene la scrittura privata ma serve l'atto pubblico dove venga indicato con chiarezza quanto denaro è passato di mano, e come è stato pagato tale denaro (bonifico, assegno circolare, assegno vidimato).
 

BrunoGR

Oggi è il mio Compleanno!
Privato Cittadino
Grazie innanzitutto per la risposta.

mi hai scritto “.....occorre l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata da pubblico ufficiale.”


ma è proprio quello che intendo io! Scrittura privata autenticata.

ho inteso male?
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Da spiegare anche le RAGIONI di tale rinuncia all'usufrutto!
C'è da fare una vendita? Non si capisce bene.

Grazie innanzitutto per la risposta.

mi hai scritto “.....occorre l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata da pubblico ufficiale.”


ma è proprio quello che intendo io! Scrittura privata autenticata.

ho inteso male?
Non hai inteso male, però siccome IMMAGINO (non sei stato chiaro!) che questa rinuncia all'usufrutto serve per vendere o per comprare, E' BENE CHE I REGISTRI IMMOBILIARI SIANO AGGIORNATI, tanto più che parli di rinuncia A TITOLO ONEROSO, quindi il passaggio di denaro DEVE ESSERE TRACCIATO con un REGOLARE ATTO NOTARILE dove saranno indicate le somme pagate e con quale mezzo (bonifico, assegni circolari, assegni vidimati).
Se ci fai capire meglio lo scenario (tra parentesi: buon compleanno!), forse è possibile indirizzare meglio le risposte che ti diamo.
Allo stato attuale fai capire che uno si sveglia la mattina e intende rinunciare all'usufrutto facendosi pagare, senza un perché. Ma non credo sia questo lo scenario completo, mancano dei dettagli che, se vorrai, ci potrai fornire.

sei mesetti buoni per liberare, forse, una casa già pagata. Mica male. Il mio stato non mi delude mai :triste:
Sarà l'imposta di registro.



E' anche fortunato perché, evidentemente, non si tratta di abitazione principale del debitore: in questo caso è tutto bloccato per decreti vari covid fino a giugno 2021.
Ok grazie ma che significato ha? Ci avviciniamo alla fine? Grazie

Io volevo capire meglio se questo è un buon segnale che indica che ci avviciniamo alla fine..
 

BrunoGR

Oggi è il mio Compleanno!
Privato Cittadino
Gr
Non hai inteso male, però siccome IMMAGINO (non sei stato chiaro!) che questa rinuncia all'usufrutto serve per vendere o per comprare, E' BENE CHE I REGISTRI IMMOBILIARI SIANO AGGIORNATI, tanto più che parli di rinuncia A TITOLO ONEROSO, quindi il passaggio di denaro DEVE ESSERE TRACCIATO con un REGOLARE ATTO NOTARILE dove saranno indicate le somme pagate e con quale mezzo (bonifico, assegni circolari, assegni vidimati).
Se ci fai capire meglio lo scenario (tra parentesi: buon compleanno!), forse è possibile indirizzare meglio le risposte che ti diamo.
Allo stato attuale fai capire che uno si sveglia la mattina e intende rinunciare all'usufrutto facendosi pagare, senza un perché. Ma non credo sia questo lo scenario completo, mancano dei dettagli che, se vorrai, ci potrai fornire.

Grazie per gli auguri!

l'usufrutto appartiene ad un parente che vorrebbe rinunciarci per lasciare la piena proprietà a mio padre che è nudo proprietario in quanto questo di questo usufrutto non se ne fa nulla (essendo una persona ansiana vorrebbe levarsi qualche pensiero) quindi vorrebbe farlo a titolo gratuito (spirito di liberalità).
Avevo pensato alla scrittura autenticata privata in quanto è meno onerosa e quindi sarebbe si una donazione indiretta (perchè vi sarebbe un neo pieno proprietario) ma sarebbe intesa come rinunzia abdicativa

Sarebbe una vendita del diritto di usufrutto.
Se spieghi meglio la situazione concreta, sarà più semplice rispondere.
Chi sei tu rispetto all'usufrutto ? c'è ipoteca ? di chi ?
C'è un ipoteca legale sul diritto di usufrutto, da parte dello Stato
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
C'è un'ipoteca legale sul diritto di usufrutto, da parte dello Stato
Se la nuda proprieta' e' gravata da ipoteca, questa, avvenendo l'estinzione dell'usufrutto, si estende alla piena proprieta'. Ma nei casi in cui, secondo la disposizione del comma precedente, perdura l'ipoteca costituita sull'usufrutto, l'estensione non pregiudica il credito garantito con l'ipoteca stessa.

In pratica fondendo nuda proprietà con usufrutto, poiché l'usufrutto è gravato da ipoteca, si ottiene una proprietà intera gravata da ipoteca.

Io comunque farei fare al parente una rinuncia all'usufrutto a titolo oneroso ma a prezzo simbolico (esempio 1000 Euro, poi ovviamente ve li restituite in contanti anche se dal notaio ci andate con l'assegno circolare / assegno vidimato e la consegna ufficiale, con indicazione sul rogito del numero dell'assegno usato per il pagamento, va bene anche un bonifico purché sul rogito sia indicato il C.R.O.-Codice Riferimento Operazione, o come si chiama oggi), pagando le tasse però sul valore catastale dell'usufrutto a cui rinuncia, in modo che non possa essere presa per donazione mascherata da vendita.

E comunque registrerei il tutto con atto notarile pubblico, non mi fiderei di una scrittura privata perché, appunto, essendo privata, non è opponibile a terzi.

Anche se costicchia un po', vi togliete il pensiero.

Chiedete un preventivo a più studi notarili e scegliete di conseguenza quale notaio farà l'atto.

Visto che si tratta di un parente che rinuncia all'usufrutto a favore di tuo padre nudo proprietario, verificate col notaio che non esistano legittimari pretermessi, ossia persone che possano vantare una quota di legittima su quanto ceduto dal parente, alla morte di questo parente stesso.
 
Ultima modifica:

BrunoGR

Oggi è il mio Compleanno!
Privato Cittadino
In pratica fondendo nuda proprietà con usufrutto, poiché l'usufrutto è gravato da ipoteca, si ottiene una proprietà intera gravata da ipoteca.
Non è la nuda proprietà gravata da ipoteca, bensì il diritto di usufrutto.
Da quello che ho ben capito, una volta rinunziato al diritto, l'ipoteca passa FORMALMENTE nell'immobile fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe fatto estinguere l'usufrutto ( quindi la morte dell'usufruttuario)

io leggendo un po di saggi notarili, la rinunzia abdicativa essendo un negozio unilaterale meramente abdicativo, ha come causa la dismissione del diritto e, poicè il consolidamento con la nuda proprietà ne costituisce effetto ex lege, non può essere considerata come una donazione, nè necessita della forma prescritta dall'art. 782 c.c.


Corretto?
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Va be' ma così, prima o poi, la ex-Equitalia (sempre che vi ricorrano altre condizioni) potrebbe pignorare l'intera proprietà una volta che l'ipoteca graverà sulla piena proprietà.

Ti conviene sentire un notaio.

Quanto è il debito relativo? Avete considerato di estinguerlo?
 
Ultima modifica:

BrunoGR

Oggi è il mio Compleanno!
Privato Cittadino
Va be' ma così, prima o poi, la ex-Equitalia (sempre che vi ricorrano altre condizioni) potrebbe pignorare l'intera proprietà una volta che l'ipoteca graverà sulla piena proprietà.

Quanto è il debito relativo?
il debito è < 25.000 euro. ma il pignoramento per essere attuato da parte dello stato sui beni immobili se ben ricordo deve essere > 120.000 €

ma questo non dovrebbe accadere in quanto passando formalmente sull'immobile questo è vincolato se vi sarà una compravendita fino a che non vi sarà il decesso dell'usufruttuario.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Non è la nuda proprietà gravata da ipoteca, bensì il diritto di usufrutto.
Non mi pare un grande atto di liberalità rinunciare ad un usufrutto gravato da ipoteca.
Sarebbe più serio se il parente pagasse il suo debito con lo Stato, togliendo l'ipoteca.
A quel punto, tuo padre non avrebbe problemi, anche se dovesse aspettare la morte del parente per avere l'intera proprietà.

Concordo sul fatto che è meglio sentire il notaio, evitando decisamente di fare scelte controproducenti
 

BrunoGR

Oggi è il mio Compleanno!
Privato Cittadino
Non mi pare un grande atto di liberalità rinunciare ad un usufrutto gravato da ipoteca.
Ma la legge non lo vieta, anzi a logica uno rinuncia proprio per non avere ulteriori passività che possano ricadere sul diritto già ipotecato. Ha senso.

Se per esempio ho un usufrutto su una casa di cui non mi importa nulla ( e che mi comporta spese tra cui IMU, condominio, ECC), non mi rende ma devo comunque farci la dichiarazione perchè fa parte del mio patrimonio. Me ne disfo. Rinuncio ad un mio diritto di godimento, di chi sia la nuda proprietà se la vedrà lui da quel momento in poi.
 

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