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  1. serpico83

    serpico83 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Buona sera a tutti,
    Vi scrivo in quanto mi trovo di fronte ad una problematica che coinvolge me, mia moglie, mio cognato e mia supcera.
    Premessa:
    Attualmente io, mia moglie e mia suocera(vedova), abitiamo nel medesimo appartamento, la cui proprietà dovrebbe essere così suddivisa:
    - 75 % di mia suocera che era in comunione dei beni con il defunto marito;
    - 25 % mia moglie;
    - 25 % mio cognato.
    Da circa un anno, dato che mio cognato è andato a vivere con sua moglie in affitto in un altro appartamento, io e mia moglie, gli versiamo un affitto di 500 € mensili e ci facciamo carico di tutte le spese di gestione dell'immobile compreso anche il condominio (160 € /mese) sgravando da qualsiasi onere mia supcera che vive con noi.
    Ora mio cognato mi ha comunicato di essere intenzionato ad acquistare un immobile.
    Io e mia moglie, a questo punto, per non versare soldi a fondo perduto a mio cognato( che nel frattempo patrimonializza), vorremmo proporgli la possibilità, che dal momento della data del suo rogito notarile, i soldi che noi gli versiamo mensilmente a mò di affitto, vadano non più a fondo perduto, bensì a parziale riscatto dell' immoblile in cui noi stiamo vivendo e che, giustamente, un giorno che mia suocera non ci sarà più, andrà diviso per eredità tra mia moglie e mio cognato.A tutto ciò, va aggiunto che vorremmo proporgli anche che la sua parte di IMU, se tutto ciò verrà accettato, sarà a carico nostro.
    Volevo sapere se questa cosa è fattibile e se si, quali sono i passi che io e mia moglie dobbiamo fare per tutelarci dal rischio di eventuali voltafaccia e quali norme disciplinano operazioni di questo genere.
    Se non esistono norme specifiche in materia, è sufficente un accordo scritto tra le parti e redatto magari da un legale come garanzia da sgradite sorprese??
    Spero di essere stato piuttosto chiaro nell'esposizione della mia problematica.
    Ringarziandovi anticipatamente della vostra disponibilità, vi porgo distinti saluti.
     
  2. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Salve, credo che sia il caso di parlarne con un notaio o un avvocato civilista ( bravo ) perchè l'operazione ad essere fattibile è fattibile, come tutti gli accordi tra privati , ma deve essere redatta in maniera molto esperta e particolareggiata. Fabrizio
     
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Mi sembra difficile che la divisione del patrimonio sia in queste quote... il totale fa 125%...
     
    A m.barelli, Piergiorgio-ts, H&F e ad altre 2 persone piace questo elemento.
  4. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ahhh l'occhio delle donne .... io non ci avevo fatto caso :confuso:
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  5. serpico83

    serpico83 Membro Junior

    Privato Cittadino
    errata corrige....le percentuali erano:
    75%;
    12.5%;
    12.5%.
    comunque grazie per l'attenzione....
     

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