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  1. polo monda

    polo monda Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti,
    tra poco spero di essere alle prese con la ristrutturazione di un fienile/stalla per trasformarlo in prima casa....
    Essendo un vecchio immobile in pietra l'umidità è il problema più grande, vorrei capire come strutturare la base dell'edificio in modo tale da non avere problemi.....il tecnico ha già previsto degli elementi appositi, ma vorrei verificare con le vostre gentili informazioni se è stato pensato tutto a regola d'arte! grazie
     
  2. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Il Termine "umidità" è alquanto generico.
    Stai parlando di umidità ascendente, cioè dalla base dei muri e poi sale ?
    Gli elementi che ha proposto il tuo tecnico cosa sono ? aeretori da inserire nel muro ad un certo intervallo ?
    Impossibile risponderti senza sapere di cosa si parla.
    Vi è anche l'intonaco idrofuco : molto buono.
    Capisco che hai dei timori. Ma o ti fidi del tuo tecnico o lo cambi.
     
  3. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Come ha detto H&F non hai spiegato di che tipo di umidità si tratta. Se è un fienile posto sopra un magazzino o stalla, non dovrebbe esserci umidità ascendente perchè di solito arriva a 1,5 ml di altezza (muri in laterizio), se si tratta di umidità discendente bisogna riparare la copertura o gronda non può essere umidità da condensa perchè è tipica di locali chiusi con pareti fredde. Non trovo niente di male che tu voglia verificare la bontà delle soluzioni che il tuo tecnico ti propone, confrontandole con altri pareri frutto si spera anche di esperienza e non solo di scienza, ma non puoi essere così reticente.
     
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  4. Wile

    Wile Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Anche la zona e' essenziale. Se sei in Pianura Padana l'unico metodo efficace e' DEMOLIRE...:disappunto:
    Tutti gli altri metodi di recupero prima o poi mostrano i propri limiti.

    Per eliminare l'umidita' esiste anche un metodo elettrostatico basato su elettrodi che "richiamano" l'acqua dai muri al terreno. Ma se come dove abito d'inverno la falda arriva a 50cm dalla superficie (praticamente le fondamenta sono "in immersione") occorrono interventi molto radicali che in una ristrutturazione senza demolizione possono risultare molto, molto costosi.
    Tieni anche presente che tale umidita' fara' a botte con un eventuale cappotto che non sapra' come smaltire l'eccesso di umidita', quindi intercapedini aerate tra muro e cappotto e freni/barriere vapore calcolate molto bene da un termotecnico.
    Granchi sotto il solaio del PT (vespaio aerato) in modo da alzare il piano di casa e molta cura sulla loro corretta aerazione.

    Ultima considerazione: spero tu non sia in zona sismica, perche' abitare in una casa con il pianoterra di pietre marce imbevute d'acqua non e' il massimo per la statica...:shock:
     
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  5. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Come anticipato da Wile, esiste un sistema elettrostatico basato sulla posa di cavi in c.c. a basso voltaggio ma anche un sistema wifi che genera un campo elettrico e determina una carica elettrica delle particelle d'acqua tale che queste si respingono. Sull'efficacia mi pare non ci siano problemi, è utilizzato molto in edifici di culto e storici, il costo per una casetta (70 mq. in pianta e due piani) oscilla tra 5000 e 6000 €, ma io tremo all'idea di avere in casa una sorgente di inquinamento magnetico.
     
  6. Wile

    Wile Membro Attivo

    Privato Cittadino
    L'inquinamento magnetico (o ELF) lo puoi avere solo con correnti alternate di elevata intensita'. Qui si parla di campo elettrostatico, nessuna possibilita' di inquinamento se non per campo elettrico, che e' di tutt'altro genere (tipo un condensatore) e che viene schermato da una semplice fila di mattoni o anche un pannello di cartongesso, anche se di livello elevatissimo (centinaia di migliaia di volt). Qui sono pochi volt, irrilevante. Puoi stare tranquillo.
    Non capisco cosa c'entrano i sistemi wi-fi.. Sono segnali ad altissima frequenza, non servono a ionizzare le particelle d'acqua.

    Comunque:
    http://www.ingegneri.cc/articolo/454
     
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  7. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Grazie delle spiegazioni tecniche che non conoscevo. Il sistema WIFI cui mi riferivo è a questo indirizzo www.biodry.eu/.
     
  8. Wile

    Wile Membro Attivo

    Privato Cittadino
    A parte che giustamente non si parla di Wi-Fi da nessuna parte, la sola ridicola descrizione dei fenomeni e del principio di funzionamento la mette sul piano delle potenziali bufale.
    Tra l'altro anche se funzionasse, portare il potenziale elettrico ai livelli che indicano loro per contrastare eventuali interferenze elettromagnetiche causate da segnali HF/BF cosi' alte come dicono causerebbe un campo elettrico INTERNO all'abitazione (e quindi non schermabile) al di sopra dei limiti di legge, producendo LORO elettrosmog. Mi sa che e' meglio che non funzioni...
     

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