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Wolf64

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve, sto per acquistare un 'immobile con delle piccole difformità ; il proprietario ha incaricato a suo spese un tecnico per regolarizzare il tutto e presentato istanza in comune;arriveremo al rogito con la pratica in via di definizione cosi vuole inserire una clausola qualora il comune chieda integrazione che lui risponderà di tutto.. Si può fare??
 

Wolf64

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Chiedi al notaio, ma direi di no; no di certo se devi fare un mutuo.
Non sarebbe più logico aspettare la definizione della pratica ?
Niente mutuo.. È un secondo appartamento ho visto che ha pagato la pratica e presentato pratica il 10 novembre in comune.. Vorrei rogitare entro l'anno così faccio subito dei lavori e metto dentro un figlio
 

Wolf64

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Niente mutuo.. È un secondo appartamento ho visto che ha pagato la pratica e presentato pratica il 10 novembre in comune.. Vorrei rogitare entro l'anno così faccio subito dei lavori e metto dentro un figlio
Anzi il mio agente immobiliare proponeva di far lasciare un assegno in mano al notaio a garanzia e procedere e il notaio sembra favorevole
 

studiopci

Membro Storico
La dichiarazione che volete fare nel rogito è sicuramente inaccettabile dal Notaio, è una esplicita dichiarazione di inidoneità dell'immobile alla vendita che non è ammissibile, il notaio non può rogitare in presenza di difformità, per quanto piccole, dovreste nasconderle ( salvo non emergano dalle piantine catastali ) e dichiarare il falso... cioè che tutto e regolare, ma saremmo alla fiera dell'assurdo. Il notaio deve accertare che tutto sia regolare all'atto della vendita a pena di annullabilità dell'atto e risvolti amministrativi e penali per lui.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
ma direi di no; no di certo se devi fare un mutuo.
Non sarebbe più logico aspettare la definizione della pratica ?
Salve, perchè l'immobile possa essere rogitato, pena il notaio non rogita, la casa deve essere perfettamente in regola, difformità catastali, vizi o altro non sono contemplati... men che meno dichiarazioni del genere.
Ma non e' vero.

La prassi e' consueta ed ogni notaio la mette in pratica.
Da Bolzano ad Agrigento.

Prassi consentita e ordinaria anche in presenza di mutuo.
Dipende dai valori espressi dalla perizia e dalla capienza d'acquisto del richiedente.

Se fosse vero quanto sostenete, allora immobili accatastati classificati F, non si potrebbero rogitare.

Ma non esiste!

Idem con patate per le case abbandonate da ventenni.

Immobili in corso di costruzione, oppure vetusti e tutti quelli con pratiche ancora da ultimare o concludere, quindi non conformi, si possono trasferire eccome e pure finanziare.

Mica possono sparire in un cilindro magico come fossero coniglietti.

Pazientare..?

Aspettare la definizione della pratica..??

Chiedetelo ai Notai o ai tecnici di Roma capitale.
Si faranno delle grandi risate.

Tre milioni di abitanti.
Oltre un milione e duecento mila immobili accatastati.
In una citta', vecchia quasi tre mila anni, oltre la metà sono gli immobili che presentano difformita'.

Proposta accettata, preliminare sottoscritto e rogito, forse fra tre o sei anni.
Perche' ogni comune ha il suo seguito.

Eccomeno.

Ma dove le avete imparate ste cose?

Su topolino o dentro a qualche ovetto Kinder...?
 
Ultima modifica:

brina82

Membro Senior
Professionista
Salve, sto per acquistare un 'immobile con delle piccole difformità ; il proprietario ha incaricato a suo spese un tecnico per regolarizzare il tutto e presentato istanza in comune;arriveremo al rogito con la pratica in via di definizione cosi vuole inserire una clausola qualora il comune chieda integrazione che lui risponderà di tutto.. Si può fare??
Domanda? Deve fare opere edili? Se sì, come ti è stato detto, forse conviene aspettare tutta la trafila, inizio e fine lavori, a meno che non si possa rogitare un immobile con la pratica aperta... (questo non lo so!). Io, per stare tranquillo, aspetterei comunque il fine lavori.

Che pratica deve fare? CILA in sanatoria per caso?
La CILA in sanatoria si fa ed è subito valida: di recente ne ho fatta una, i proprietari hanno venduto tranquillamente, e il Comune non ci ha ancora fatto sapere nulla...
 

Wolf64

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ma non e' vero.

La prassi e' consueta ed ogni notaio la mette in pratica.
Da Bolzano ad Agrigento.

Prassi consentita e ordinaria anche in presenza di mutuo.
Dipende dai valori espressi dalla perizia e dalla capienza d'acquisto del richiedente.

Se fosse vero quanto sostenete, allora immobili accatastati classificati F, non si potrebbero rogitare.

Ma non esiste!

Idem con patate per le case abbandonate da ventenni.

Immobili in corso di costruzione, oppure vetusti e tutti quelli con pratiche ancora da ultimare o concludere, quindi non conformi, si possono trasferire eccome e pure finanziare.

Mica possono sparire in un cilindro magico come fossero coniglietti.

Pazientare..?

Aspettare la definizione della pratica..??

Chiedetelo ai Notai o ai tecnici di Roma capitale.
Si faranno delle grandi risate.

Tre milioni di abitanti.
Oltre un milione e duecento mila immobili accatastati.
In una citta', vecchia quasi tre mila anni, oltre la metà sono gli immobili che presentano difformita'.

Proposta accettata, preliminare sottoscritto e rogito, forse fra tre o sei anni.
Perche' ogni comune ha il suo seguito.

Eccomeno.

Ma dove le avete imparate ste cose?

Su topolino o dentro a qualche ovetto Kinder...?
Quindi l'idea di inserire una Clausola dove il vecchio proprietario si fa garante di eventuali richieste del comune sia di natura economica e/o documentale non è una cattiva idea?? anche xchè oggettivamente una somma di denaro come la quantifico?
 

josko

Membro Ordinario
Ma non e' vero.

La prassi e' consueta ed ogni notaio la mette in pratica.
Da Bolzano ad Agrigento.

Prassi consentita e ordinaria anche in presenza di mutuo.
Dipende dai valori espressi dalla perizia e dalla capienza d'acquisto del richiedente.

Se fosse vero quanto sostenete, allora immobili accatastati classificati F, non si potrebbero rogitare.

Ma non esiste!

Idem con patate per le case abbandonate da ventenni.

Immobili in corso di costruzione, oppure vetusti e tutti quelli con pratiche ancora da ultimare o concludere, quindi non conformi, si possono trasferire eccome e pure finanziare.

Mica possono sparire in un cilindro magico come fossero coniglietti.

Pazientare..?

Aspettare la definizione della pratica..??

Chiedetelo ai Notai o ai tecnici di Roma capitale.
Si faranno delle grandi risate.

Tre milioni di abitanti.
Oltre un milione e duecento mila immobili accatastati.
In una citta', vecchia quasi tre mila anni, oltre la metà sono gli immobili che presentano difformita'.

Proposta accettata, preliminare sottoscritto e rogito, forse fra tre o sei anni.
Perche' ogni comune ha il suo seguito.

Eccomeno.

Ma dove le avete imparate ste cose?

Su topolino o dentro a qualche ovetto Kinder...?
grande
 

Lin0

Membro Attivo
Professionista
Quindi l'idea di inserire una Clausola dove il vecchio proprietario si fa garante di eventuali richieste del comune sia di natura economica e/o documentale non è una cattiva idea?? anche xchè oggettivamente una somma di denaro come la quantifico?
Il fatto che si faccia garante col comune non ti esonera da responsabilità. Il proprietario sarai tu e tu ne rispondi.
 

osammot

Membro Attivo
Agente Immobiliare
buongiorno a tutti.
se il notaio è disponibile a stipulare con la garanzia del venditore, per eventuali successive richieste integrative da parte del Comune, oltre alla dichiarazione del venditore tratterrei parte del saldo prezzo da restituire qualora fili tutto liscio dopo la stipula. per la durata di tale vincolo bisognerà prevedere tempi un pò lunghi considerato la lenta burocrazia, oppure indicare dei tempi approssimativi sentendo il parere e sulla base all'esperienza dei tecnici del settore.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare

Quindi l'idea di inserire una Clausola dove il vecchio proprietario si fa garante di eventuali richieste del comune sia di natura economica e/o documentale non è una cattiva idea?? anche xchè oggettivamente una somma di denaro come la quantifico?
Non e' una clausola ma una semplice dichiarazione.

Il proprietario resta responsabile anche dieci anni dopo il rogito.
 

Lin0

Membro Attivo
Professionista
Il comune in caso di abusi si rivale sul proprietario, sarà lui che con una causa chiederà I danni al precedente proprietario. Una dichiarazione non obbliga la controparte ad ottemperare subito e per forza
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Il comune in caso di abusi si rivale sul proprietario, sarà lui che con una causa chiederà I danni al precedente proprietario. Una dichiarazione non obbliga la controparte ad ottemperare subito e per forza
Ma non è vero.

L'abuso resta in capo a chi lo commette.
 

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