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Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno
sono proprietario di un appartamento su due piani ed abito e risiedo nello stesso con mia moglie e figlio, ho affittato con regolare contratto temporaneo due stanze a due persone diverse ed a ogni contratto ho allegato facendola firmare una piantina del piano coinvolto specificando quali erano gli spazi in esclusiva (una stanza) e gli spazi condivisi, un bagno, un atrio ed una cucina, SENZA specificare nel contratto che fossero condivisi solo tra i due inquilini in quanto essendo parte del mio appartamento sono e devono essere intesi in condivisione con anche noi che ci abitiamo e siamo i proprietari.
Bene, ora una delle inquiline, laureata in legge, pretende che io non entri negli spazi condivisi in quanto dice essere violazione di domicilio!
Sbaglia vero? la loro privacy, che non è in discussione, e che io per primo voglio rispettare è da considerarsi solo nello loro stanza, giusto?
inoltre nelle mia città esiste una delibera comunale che dice la temperatura negli appartamenti debba essere di 19 gradi con massimo un grado di scostamento e questa inquilina tiene 25 gradi negli spazi condivisi ma io ho quantificato un importo fisso nel contratto per le spese in quanto le utenze sono uniche per tutta la casa.
cosa fare?
grazie
 

dormiente

Membro Senior
Agente Immobiliare
Secondo me la tipa si é appena laureata e sta a di ****.
Quante caldaie hai in casa, come fai a modificare la temperatura in ogni stanza?
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Insomma la tipa non vuole farti vedere che tiene 25 gradi,aprendo al massimo le valvole , altro che violazione di domicilio.
Io lascerei correre ,tre mesi passano in fretta.
Ti servirà di esperienza per eventuali futuri inquilini, specificando meglio che negli spazi condivisi entri quando vuoi e regoli la temperatura come vuoi tu.
 

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