Sim

Membro Senior
Agente Immobiliare
Io recentemente ho locato un immobile ad un cliente che contemporaneamente, con accordo del locatore, lo ha immediatamente sublocato alla sua associazione:
il locatore e il conduttore si sono originariamente accordati su un 3+2 con cedolare secca e il locatore non ha negato la sublocazione; il conduttore ha sublocato l'immobile per un periodo di 3 anni per non eccedere nella tempistica dettata dal contratto originario.
Firmato, e soprattutto .... registrato
 

gcaval

Membro Attivo
Professionista
Discussione interessante.
Sono anch'io dell'avviso di Pennylove, ossia:

Pertanto, chi intenda seguire tale indirizzo, dovrà adattare il proprio contratto di sublocazione al contratto locatizio principale, che, nel caso prospettato, non può che tradursi – come osservato da dormiente - nella stipula di contratto di sublocazione 3+2 o di natura transitoria.

Ma ho il dubbio relativo agli accordi territoriali per i contratti concertati. Anzi ne ho almeno tre.

1. Lì dove il comune ha uno specifico contratto per studenti universitari, devo utilizzare quello per forza, o posso usare il generico transitorio da 1 a 18 mesi?

2. Nel caso in cui debba utilizzare per forza quello specifico, va comunque rispettata la quota di affitto massimo stabilita dal patto, in base alle zone, o alla fine "famo un po' come ce pare"?
Es. 4+4 a 250€, subaffitto a 2 studenti a 500€ complessivi. Ma devo verificare che sia entro il prezzo massimo a mq di 10€, se l'appartamento è di 50mq, o me ne frego? (numeri messi a caso, per riprendere il caso proposto di cui sopra)

3. Se sul 4+4 iniziale è applicata la variazione ISTAT, la si può/deve applicare anche sul transitorio? (Se non ricordo male, sui contratti concertati, e quindi anche sul 3+2, non c'è aumento ISTAT...)

Ho capito che la legge è piuttosto fumosa a riguardo, ma se magari a qualcuno è già capitato...
Grazie anticipatamente.
 

dormiente

Membro Senior
Agente Immobiliare
Salve, puoi usare anche un transitorio se lo vuoi affittare solo per un periodo breve. Quello ordinario va da un mese a 18 mesi, ha canone concordato, devi dichiarare sul contratto le esigenze transitorie, o tue o quelle del conduttore e allegare la documentazione, questi contratti non si rinnovano.
Per gli studenti puoi fare quello transitorio specifico, sempre con canone concordato, da sei mesi fino a 3 anni. Ricorda che la prima volta si rinnovano sempre in automatico, per esempio se affitti solo sei mesi, si rinnova in automatico per altri sei mesi, se affitti un anno, si rinnova in automatico per un altro anno e così via fino a 3 anni.
Per gli studenti, se ti fa comodo, puoi fare anche un contratto libero, tieni presente però che per ottenere le detrazioni fiscali per i genitori, occorre che chiarisci sul contratto che sono studenti fuori sede, il vantaggio tuo è che puoi chiedere l' affitto che credi, ovviamente sarà un prezzo di mercato altrimenti non affitti niente. Lo svantaggio invece per te è che il contratto é di 4 anni con rinnovo automatico di altri 4, secondo la legge 431/38.
Non ho capito bene chi farebbe la sublocazione, se i sub locatori sono studenti a carico dei genitori, i genitori dovranno dichiarare il reddito percepito come altri redditi mentre gli studenti subconduttori, non possono avere le agevolazioni fiscali. In genere si organizzano fra di loro.
 

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