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Custode del Forum
Membro dello Staff
lorenzo ha scritto:
casadellarosa ha scritto:
Egr. Lorenzo;
sono felice che tu abbia conseguito la laura in economia e commercio, e altrettanto che la tua signora svolga l'importantissima professione di architetto iscritta all'albo.
io SONO agente immobiliare, già da qualche giorno per altro.
bravo, se non ci fossi tu il mondo immobiliare sarebbe bloccato

Lorenzo ti prego di moderare i toni a favore di una discussione che non sconfini in inutili cadute di stile. Se pensiamo di avere ragione - più che legittimo - argomentiamo evitando caustiche battute che non aggiungono nulla alla discussione.
Sono certo di poter confidare nella tua intelligenza.
Grazie della comprensione :)
 

lorenzo

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
immobilio.it ha scritto:
lorenzo ha scritto:
casadellarosa ha scritto:
Egr. Lorenzo;
sono felice che tu abbia conseguito la laura in economia e commercio, e altrettanto che la tua signora svolga l'importantissima professione di architetto iscritta all'albo.
io SONO agente immobiliare, già da qualche giorno per altro.
bravo, se non ci fossi tu il mondo immobiliare sarebbe bloccato

Lorenzo ti prego di moderare i toni a favore di una discussione che non sconfini in inutili cadute di stile. Se pensiamo di avere ragione - più che legittimo - argomentiamo evitando caustiche battute che non aggiungono nulla alla discussione.
Sono certo di poter confidare nella tua intelligenza.
Grazie della comprensione :)

Non è nel mio stile cadere in discussioni inutili, ma chi mi ha attaccato è il sopracitato, visto che io alla pagina 1 del topic ho solo esposto (educatamente) il mio punto di vista. Se poi il sopracitato non la pensava come me lo poteva esporre usando un po di rispetto come di solito si usa fra persone civili. Io non ho attaccato nessuno (per primo) ma sono stato denigrato (con toni velati ma non meno offensivi come anche nel post sopra) solo perchè invece del 3% chiedo il 1,5%.
Vorrei solo chiarire che io esercito in regola al 100% visto che mi è stato chiesto a quale titolo chiedo la mediazione.
Comunque chiudo qui la discussione con certe persone che si credono sopra gli schemi. Il confronto non si fa in questo modo ma esponendo le proprie idee, senza denigrare quelle altrui. Questo è uno di quei motivi che (secondo me) fanno mal vedere la nostra professione agli occhi di molte persone.
Ciao a tutti e buon lavoro.
 

lorenzo

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
giorgino ha scritto:
Giusto per chiarire, visto che ho scatenato un putiferio, è questo:

Non sostengo che le provvigioni andrebbero abbassate perche non ce le meritiamo o lavoriamo poco o ancora perchè non siamo importanti. Me ne guardo bene, sostenendo l'esatto contrario.

Voglio solo dire che qualsiasi mercato è fatto di domenda e offerta. Il mercato delle agenzie immobiliari di cui faccio parte, a mio parere è "scadente" nei grandi numeri e inadeguato alla domanda (cioè a quello che vorrebbero che fossimo i clienti).
Adesso ditemi che siamo tutti dei supremi professionisti al pari dei notai, che abbiamo studiato tutti vent'anni cos' mi faccio una risata e me ne vado a casa :)

Io credo - e per carità posso benissimo sbagliare - che la concorrenza feroce che ci stiamo facendo danneggia noi e i nostri clienti. Ci fa spendere anche un sacco di soldi inutili.
Se il settore venisse razionalizzato come in ogni business esistente, non avremmo bisogno nè di accapigliarci per una casa in affitto, nè sopravvalutare un immobile per acquisirlo. Come?
Semplice: Riprendendoci il 50% di quello che non stiamo intermediando.
L'unico modo per cui questo possa avvenire nei prossimi 10 anni, è cambiare strada.

A me sembra che da 40 anni stiamo semplicemente tutti - chi più, chi meno - difendendo un'ipotesi indifendibile ovvero che è giusto farci pagare 15.000 euro per una vendita nonostante la nostra professionalità media sia scarsissima, a volte ai limiti della legalità, che i clienti cerchino di gabbarci e scavalarci appena ne hanno l'opportunità, che l'incarico in esclusiva è una "necessità" e tante altre assurdità che vengono bene solo a noi per "cristallizzare" un comparto vecchio, stravecchio e che non conosce rinnovamento.

Mi rendo conto che le cose che scrivo siano controcorrente... e che vi devo dire! Lanciatemi pomodori! :risata:

g



Io ti quoto al 100%.
Tutto quello che hai esposto è esattamente quello che penso anch'io.
Bye
 

Maurizio Zucchetti

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
A me sembra che da 40 anni stiamo semplicemente tutti - chi più, chi meno - difendendo un'ipotesi indifendibile ovvero che è giusto farci pagare 15.000 euro per una vendita nonostante la nostra professionalità media sia scarsissima, a volte ai limiti della legalità, che i clienti cerchino di gabbarci e scavalarci appena ne hanno l'opportunità, che l'incarico in esclusiva è una "necessità" e tante altre assurdità che vengono bene solo a noi per "cristallizzare" un comparto vecchio, stravecchio e che non conosce rinnovamento.

... sono assolutamente d'accordo

Taita ;)
 

Alessandro Frisoli

Fondatore
Agente Immobiliare
Quindi come vi comportate, se vendete un appartamento da 100.000 euro chiedete 1,5 e 1,5 ossia 3.000 euro, se vendete un appartamento da 1.000.000 di euro 1,5 e 1,5 fa 30.000.
 

giorgino

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Certo che no Alessandro. E introduci un altro tema. Perchè mai vendere un box e una villa hanno prezzi diversi? A mio modo di vedere non ha senso.
Io credo che ogni vendita dovrebbe avere il suo prezzo.
A me capitano spesso case con 1.000 ipoteche e atti fatti davanti al giudice. Li si che dovremmo guadagnare come una villa da 1.000.000 di euro.

Vedi? Non c'è una corrispondenza tra attività svolta e compenso. A volte in meno a volte in "più". E' il sistema provvigionale che ha una falla.

g
 

giorgino

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
In effetti un'idea ce l'ho ;)

5.000 euro a testa venditore e acquirente a prescindere dall'immobile. Se la vendita è complessa pattuizione libera per anche il doppio.
Più sei bravo e più ti fai pagare. Meritocrazia.
Non è più il costo della casa a decidere quanto sei bravo, ma la stima che ha il cliente di te, che decide il prezzo. Sia il cliente che vende, sia il cliente che compra.

Nei 5.000 euro deve essere compreso tutto, e per tutto intendo anche le sacrosante visure che tutti dovremmo fare quando ci viene data una casa in vendita.

Locazioni idem. 1.000 euro a tesa e fine delle discussioni.
E' proprio sulle locazioni che mi è nata questa riflessione.

Non so a voi, ma a me, mi danno più da fare le locazioni che le vendite. Peccato che quando va bene da una locazione ci tiro fuori 1.000/2.000 euro. Da una vendita 10/20.000 euro.
Ora se io le locazioni le faccio - e le faccio - o sono un idiota oppure lo è il mercato.

g
 

Alessandro Frisoli

Fondatore
Agente Immobiliare
Beh la locazione non finisce mai, anche se glielo dico in tutte le lingue che NON sono un amministratore per qualunque problema mi chiamano, figurati poi se non pagano, io piuttosto di mettere dentro un inquilino che mi dà da pensare non faccio l'affitto, certo col tempo ha pagato, però qualche sbaglio lo fai. Apriti cielo. Non si scappa 10% e 10% . Piuttosto c'è tutto un mercato qui da me di locazioni transitorie dovute ad aeroporto e grosse aziende tipo agusta e via dicendo. Lì magari affitti per 6 mesi/ 1 anno max, chiedere 1000 euro mi sembra tanto, e quindi vai di %
 

casadellarosa

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
innanzitutto le mie scuse...
non volevo offendere nessuno tantomeno mancare di rispetto.
l'argomento, però, è estremamente importante.
ricordo con troppa precisione gli incarichi con la clausola dell' "eventuale maggior realizzo" che si usavano in "casamercato" e ancora il cliente che ha avuto un infarto in sede di accettazione.
ho molto presente anche il periodo in cui si poteva esercitare "saltuariamente" la professione.
non sono qui a raccontarvi che lavoro solo col 3+3 e che non tratto le mediazioni.
sul mercato ci siamo tutti, nei portoni con la pioggia ad aspettare, o agli appuntamenti di acquisizione cumulativi che diventano l'occasione per una rimpatriata tra agenti immobiliari.
è il principio che è diverso.
la mia professione è complicata, il servizio che offro è al massimo livello che posso.
concordo che riprenderci il 50% delle transazioni sarebbe bello e che, in quel caso, lavorare con l1,5% per parte sarebbe accettabile ma...
c'è sempre un ma...
ci vorrebbe un'obbligo istituzionale che garantisse il 100% delle transazioni immobiliari in agenzia, esattamente come avviene per i notai.
e quindi, in quello scenario, converrebbe forse scontare allo 0.75% pur di sbaragliare la concorrenza? o prendere semplicemente la provvigione solo da chi compra?
e poi, sempre in quello scenario, non si configurerebbe l'ipotesi della violazione della libera concorrenza che l'antitrust tanto sbandierava quando ci rifacevamo agli usi di piazza?
di conseguenza quanto mancherebbe, in termini di anni, alla sparizione della figura del mediatore?
esistevano anche i mediatori matrimoniali....
è un po' che non ne vedo in giro.
è mia convinzione che sia più difficile ma più professionalmente soddisfacente cercare di motivare il mio 3% con delle prestazioni, che siano al di fuori del semplice "fare due telefonate" (tra l'altro è qualche anno che non mi capita di riuscirci) e lasciare al cliente la possibilità di scegliere se concedermi l'esclusiva e di darmi la mediazione in funzione di queste prestazioni o trattarmi la mediazione rinunciando a parte delle prestazioni o addirittura non concedermi neppure l'esclusiva scegliendo l'opzione "due telefonate".
il cliente non sceglie l'agenzia per il marchio, a volte si fa fregare dalla valutazione "simpaticamente eccessiva" (a suo danno ma lo scoprirà dopo qualche mese) ma in linea di massima sceglie la persona, la sua credibilità, la sua professionalità, esattamente come sceglie il proprio avvocato.
 

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