fimmobiliare

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Ragazzi , attenzione perchè ci stiamo dando la zappa nei piedi da soli ! Primo perchè il lavoro sostanzialmente non lo fa il notaio (il quale lavora sempre sicuro di guadagnare), ma l'agente immobiliare e solo voi sapete quanto è difficile oggi costruire e magari inventare una vendita . Col rischio ,ripeto, quasi sempre, di lavorare inutilmente ; e chi dice il contrario non fa i ns. interessi perchè non è vero. Secondo , sapete benissimo che oggi , ma anche ieri, le provvigioni che si riescono a spuntare sono complessivamente non più del 3 % tra chi compra e chi vende(anche perchè se quella vendita a quelle condizioni non la faccio io la fa senz'altro un'altro collega , perchè il 3% su un'appartamento che costa come minimo 200000 sono di provvigione 6000 Euro e nessuno vi rinuncia ) questa e la verità ; e chi dice il contrario fa del male a se stesso( se è un'agente immobiliare) e a tutta la categoria ; per il semplice fatto che poi ad un controllo fiscale , a torto , il fisco pretende che si paghino le tasse su 12000 Euro (cioè il 6% di 200000 Euro ) anche se non le abbiamo incassate . Proprio perchè c'e' qualcuno (magari per farsi bello , oppure non è un'agente immobiliare !) che dice che lui riesce a farsi dare il 6% , in Italia è praticamente impossibile , ma penso che sia difficile anche negli altri paesi ; Questo non solo per la crisi , perchè succedeva anche prima , ma perchè come dice qualcuno (a torto perchè bisogna considerare tutto ) siamo cari e perchè siamo tantissimi , senza considerare gli abusivi e perchè nessuno è ,purtroppo obbligato ,come per i notai , a venire da noi . Pertanto se viene qualcuno ad offrirvi in vendita il proprio appartamento (vendibile) magari anche con un'esclusiva , non ditemi che lo mandate via perchè non ci credo neanche se vi vedo ! Diversamente ditemi la zona dove lavorate che mi trasferisco ! Ciao a tutti UN COLLEGA IN TRINCEA DA 30 ANNI
 

giorgino

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Mah... a me sembra che prendere 1,5% + 1,5% sia più che sufficiente per coprire costi e prestazioni erogate.
E ovvio che se si può guadagnare di più, è meglio. Ma bisogna anche prendere atto che il nostro mestiere è sottovalutato anche per il costo sproporzionato che ha.

Certo, siamo tutti capaci a fare i conservatori quando si guadagna molto (Governo docet) però se vogliamo essere onesti intellettualmente dobbiamo anche andare dell'altra parte della barricata e "pensare" nelle vesti dei clienti.
Ad oggi perdiamo più del 50% delle transazioni nel nostro paese, più della metà degli operatori sono incapaci della prima ora (e sono stato buonisssssssimo), la nostra non è nemmeno una professione. Cerchiamo anche di essere realisti e cercare di inquadrare il nostro mestiere in una dimensione più accettabile, ugualmente redditizia (se vendiamo il doppio guadagnando la metà, fattureremo il 120% in più) smettendola di fare quelli che sanno tutto quando la stragrande maggioranza non sa nemmeno la differenza tra incarico e mandato.

IMHO

g
 

il Custode

Custode del Forum
Membro dello Staff
IMHO
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
IMHO (In My Humble Opinion / In My Honest Opinion) è un acronimo dal significato di a mio modesto parere.

Sono in uso anche varianti come IMO (In My Opinion: secondo me), IMAO (In My Arrogant Opinion / In My Awesome Opinion: secondo il mio arrogante/bel parere), IMNSHO (In My Not So Humble Opinion: a mio non così modesto parere) e ancora IMVHO (In My Very Humble Opinion: a mio modestissimo parere) diffuse da quando l'uso IMHO si è inflazionato. Questo acronimo è utilizzato nei messaggi di posta elettronica, nei gruppi di discussione e ogni qualvolta si voglia sintetizzare un messaggio per velocizzare la digitazione e salvare spazio.

:sorrisone: g
 

La Capanna

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
C' è però un altro aspetto da valutare e cioè che quando un venditore si rivolge all'agente immobiliare alza il prezzo di richiesta convinto che saremo in grado di far guadagnare di più e dall'altra parte chi vorrebbe comprare vorrebbe fare un affare tramite noi. La gente non vuol capire che siamo dei professionisti in grado di fare la giusta valutazione di quanto messo in vendita e se ci lasciassero fare sarebbe più facile vendere gli immobili ed anche più frequentemente, così potremmo chiedere l'1% a ciascuno di provvigione. Però se non ci danno retta ed entrambi vogliono fare affari tramite noi, giustamente anche per noi diventa una fatica ed una spesa maggiore perché intanto aspettando si accumulano spese e bollette da pagare e così quando arriva il momento è giusto che paghino anche il 3% calcolato su prezzi di immobili intorno ai 400.000euro,su prezzi superiori faremo anche lo sconto!
Però Colleghi è possibile che non si riesca a combinare più nulla di buono?Chi governa si è preoccupato di rilanciare la vendita delle auto mentre per l'acquisto delle case nessuno fa niente,nessuno si preoccupa di ridare lavoro a noi Agenti Immobiliari ed a tutti coloro che come noi hanno a che fare con gli immobili quali muratori.elettricisti, idraulici,etc che ,almeno sull'Elba, nessuno può più contattare perché non hanno soldi per pagare; infatti tanti devono avere ancora i soldi per i lavori svolti.Com'è dalle vostre parti? :triste:
 

casadellarosa

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
non posso proprio essere d'accordo con te... Giorgino... mi spiace.
se a te sembra che prendere l'1.5% per parte vada più che bene... evviva.
a me non sembra assolutamente così.
non fino a quando ci sono "colleghi" che cominciano a lavorare la prossima settimana, non fino a quando ci son quelli che non conoscono la differenza tra incarico e mandato, non fino a quando molti non sono a norma col D.P.S.S. della 196/03, non fino a quando il lavoro è svolto, da molti, come un mestiere e non come una professione, non fino a quando tutti pensano di poter fare le stesse cose che faccio io, risparmiando la MIA provvigione ma al contempo vogliono le garanzie che posso dare loro.
chissà perchè nessuno discute mai con le banche o coi notai, chissà perchè i 6.000€ che verrebbero a me sono troppi e una pratica legale di qualunque tipo ha come contributo unificato 598€. chissà perchè devo far decidere agli altri quanto DEVO guadagnare e quanto DEVO spendere.
nella mia esperienza mi sono trovato spesso in concorrenza con dei colleghi sull'acquisizione di appartamenti e posso garantire che quando hanno scelto me lo hanno fatto consapevoli della provvigione che gli avrei chiesto, e che quando hanno scelto qualche mio collega invece di me non l'hanno fatto perchè avrebbero risparmiato ma perchè il mio collega è stato più bravo di me.
nessuno si aspetta di non pagare una prestazione che ha del valore... e la mia ne ha molto!
vi consiglio la visione di uno spettacolo teatrale di Dario Fo, "morte accidentale di un anarchico", con particolare attenzione a quando il commissario illustra le innumerevoli identità del protagonista, il primario nello specifico e la spiegazione che il protagonista ne da.
 

giorgino

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
non posso proprio essere d'accordo con te... Giorgino... mi spiace.
se a te sembra che prendere l'1.5% per parte vada più che bene... evviva.
a me non sembra assolutamente così.
Ci mancherebbe non voglio convincerti ;)
Però ti invito a una riflessione.

Ovviamente la mia "provocazione" non può prescindere da un cambiamento del nostro lavoro che non solo difficilmente averrà, ma che nemmeno ha cominciato il suo cammino.
Prova a immaginare questo scenario.
100% dell'intermediato che passa per le "mani" degli agenti immobiliari, i quali sono organizzati per collaborare, cioè per vendere i pezzi gli uni degli altri in modo rapido e veloce.
Niente più trattativa di sconto sulla provvigione (in realtà l'80% di noi sta già lavorando col 3% complessivo, visto che i venditori raramente pagano).

Perchè? Semplice.
Il venditore non vuole pagare perchè ritiene che se deve pagare la casa se la vende da solo. Inoltre trova il 70% delle agenzie (ivi compresi i nostri amici variamente colorati) che gli propongono cifre infattibili e sconto totale della provvigione. Il che si riflette caricando il "prezzo" dell'immobile al quale aggiungere il 3% che si deve sobbarcare l'acquirente. Quindi su un immobile da 200.000 euro l'acquirente ci paga ben 6.000 euro di provvigioni + IVA e il venditore zero. Ti sembra giusto? A me, per niente.

Molto meglio prendere l'1,5% a ciascuno dei due, far apprezzare il propio lavoro e magari fare valutazioni corrette il che si riflette in vendite veloci il che raddoppia il nostro fatturato e rivaluta la nostra immagine.

Invece? Invece niente di tutto ciò. Concorrenza sleale anche se iscritti al Ruolo, sistemi di collaborazione folli che diventano calderoni di roba invendibile, segreti e segretoni al telefono con i clienti, brutte figure a non finire e noi qui che ci lamentiamo per ciò che ci meritiamo: Un bel calcio nel sedere. Incompetenti e ciechi. Per fare gli imprenditori, bisogna saperlo fare, non basta dire di esserlo e difendere il proprio orticello quando è indifendibile.

g
 

lorenzo

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
casadellarosa ha scritto:
... scusate... forse la mia "inesperienza" mi ha fuorviato.
forse il cliente che si è rivolto a me dopo che "privatamente" ha acquistato una casa con un box che (testuale) "è più piccolo della macchina". oppure quello che "privatamente" ha venduto e in sede d'atto si è visto richiedere il doppio della caparra più i danni cagionati oppure un'abbassamento del prezzo di 50.000 euro (a causa di una banale pratica ex art 26) e che appena accettato si è visto presentare il nuovo acquirente a prezzo pieno. oppure il cliente che da quattro anni sta aspettando la restituzione della caparra (non del doppio, ormai si accontenterebbe anche della metà), o il cliente che "per amicizia" ha prestato l'alloggio a un conoscente che aveva bisogno e che si ritrova con un inquilino moroso da 3 anni e una segnalazione in agenzia delle entrate per non aver registrato il contratto... oppure.... oppure..
siamo tutti superflui fino a che va tutto bene, quando fila tutto liscio il mediatore è un ostacolo oneroso ma.... quando va storto qualcosa... in quel caso il danno è superiore a qualunque 3% che si possa pagare.
e poi... quanto "costa" in euro transare un appartamento? quanto risparmia il cliente in termini di tempo e denaro per pubblicità, grattacapi, violazione della privacy, (turisti d'appartamenti, possibili topi d'appartamento, vicini che curiosano, telefonate alla domenica mattina alle 8.00) telefono, e quanto tempo dedica a fare "il venditore di casa"? io lo faccio tutti i giorni, dalle 9.30 alle 20.30.
un altro aspetto, io ricordo perfettamente quando con neppure un milione di lire ho preso il famigerato patentino; posso garantirvi che non ero ancora un agente immobiliare.
e comunque, io la considero una professione. per come la svolgo io ha Doveri, Obblighi, Responsabilità.
concludendo: spetta a noi agenti immobiliari calarci nel ruolo che vogliamo svolgere.
il cliente che decide di vendere da solo è libero di farlo (in italia) e di assumersi le responsabilità e i rischi e gli obblighi relativi.
ricordo a tutti che qualche anno fa giravano persone che dicevano che esisteva un tubo che applicato a un' auto faceva risparmiare carburante e inquinava meno.
se per 1500€ hanno messo in piedi un'organizzazione con trasmissioni televisive e testimonial.... pensate a cosa si può arrivare quando in ballo ci sono oltre 100.000 € state tranquilli che in quel caso avreste di fronte uno che ne sa più di voi, più del notaio, più del geometra, più del''avvocato e probabilmente anche più dell'agente immobiliare (forse) ma in ogni caso anche se l'agente immobiliare ne sapesse abbastanza... il 3% è troppo...
se chi compra da me ritiene che globalmente l'acquisto lo soddisfa farà l'offerta che ritiene(concordata con me), chi vuole avvalersi della mia prestazione professionale per vendere la sua casa deve sapere che ha un prezzo e che per me non è un gioco e quindi se il prezzo che gli chiedo non lo ritiene congruo può rivolgersi placidamente chi vuole, se qualche collega ritiene che la sua prestazione professionale in un senso o nell'altro non valga più dell'1,5% è libero di lavorare come vuole, mi permetto di consigliargli di incrementare il livello della prestazione fino a meritarsi almeno il 3%, anche se si tratta di ricominciare a studiare per restare sempre al passo con le continue nuove normative in costante cambiamento e con un mercato che ha come oggetto la "cosa" che per l'80% delle famiglie italiane è la "più preziosa " che avranno mai ( in egual maniera sia che valga 100.000 euro o 5.000.000 )



Guarda, io sono laureato in economia e commercio e mia moglie è architetto (iscritta all'abo degli architetti), e ci teniamo aggiornati costantemente su tutto quello che ruota attorno al mondo casa, ma una parcella del 3% + 3% la reputo troppo alta ugualmente.
Poi non vi lamentate se molta gente si rivolge a canali non convenzionali.
Io la penso così, poi vedi tu.
Inoltre voglio dirti un'altra cosa: chi lo dice che il tuo cliente solo perchè paga il 3% riceva un servizio migliore del mio che paga il 1,5% ???
Pensi che più si paga e migliore sarà il servizio ???
La professionalità non si misura con la parcella, ma con la competenza nel proprio lavoro.
Saluti.
 

Alessandro Frisoli

Fondatore
Agente Immobiliare
Lorenzo, come sai le provvigioni sono libere, ossia possono essere oggetto di contrattaziione, Non avendo noi un albo come i Notai che applicano al valore dela compravendita una percentuale per il loro compenso, noi Agenti Immobiliari non possiamo nemmeno far riferimento agli usi e consuetudini, ma lasciare il tutto a libera trattativa. Quindi troverai chi ti chiede l'1 il 2 ecc ecc. L'intermediazione è un servizio, vi sono vendite fatte al primo appuntamento e dove tutto fila liscio (poche) dove un 3% complessivo sembra anche troppo. Vi sono vendite (tutte le altre) che ti impegnano mesi, e lì secondo te, quanto dovrei chiedere? Il nostro lavoro se si risolvesse in due telefonate ed oplà, vendita fatta, potrebbe essere pagato molto meno. Invece l'Agenti Immobiliari diventa Notaio, perchè ti chiedono competenze da Notaio, Diventa architetto, perchè ti chiedono competenze da architetto, e diventa avvocato, geometra, fiscalista, anche confessore, perchè ti raccontano la loro vita. Poi quando è il momento di pagare... si va bè, ma in fondo lei che cosa ha fatto, 2 telefonate... Eh no, io di norma chiedo il 3 a chi vende e il 2 a chi compra, se viene reputato caro, ci sono tante altre agenzie alle quali rivolgersi, io so che cosa offro, offro la serenità di un acquisto senza sorprese e quanto vale quello?
 

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