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Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
buongiorno
Sto per acquistare un appartamento in un parco residenziale completamente edificato nel 1977 con concessione edilizia rilasciata nel 1973 così come menzionato nell'atto di provenienza fornitomi dal privato venditore, su richiesta del notaio da me scelto l'agente immobiliare ha richiesto al comune copia della concessione edilizia ma purtroppo risulta smarrita o irreperibile, la domanda che pongo è quale valore legale avrebbe una eventuale dichiarazione di smarrimento rilasciata dal comune? potrebbe tale documento essere riferimento legale per qualsiasi adempimento presente o futuro? preciso che la piantina catastale dello stesso rispecchia fedelmente l'attuale stato dei luoghi e non vi sono state apportate modifiche o abusi edilizi sia all'appartamento che all'insieme del parco o condominio.
grazie a chi vorrà rispondermi
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Una discussione molto simile è del 2011, e ti consiglio di leggerla poiché i consigli sono ugualmente validi:

 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Sto per acquistare un appartamento in un parco residenziale completamente edificato nel 1977
Mi sento di aggiungere questo:

Visto che è uno dei tanti, immagino, appartamenti del parco residenziale, forse guardando i testi dei rogiti degli ALTRI appartamenti se ne potrà trovare qualcuno che fa esplicito riferimento a "NUMERO E DATA DELLA CONCESSIONE EDILIZIA".

La cosa avrà un costo, ma chi ha accesso a SISTER (*) paga pochissimo per estrarre la copia testuale di un rogito, logicamente senza bolli né autenticazioni.

Io di solito pago 35 Euro per chiedere lo stesso servizio tramite internet a società che offrono tale possibilità di avere la copia dei rogiti (sono un privato e non ho accesso a SISTER).

(*) SISTer (Sistema Territorio) è il portale Web italiano con il quale l'Agenzia delle entrate (ex Agenzia del territorio) eroga servizi telematici a cittadini, professionisti, aziende ed enti.
 

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Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ho il numero della concessione edilizia e l'anno di rilascio xx/xx rilevabili dall'atto di provenienza, con questi è stata chiesta copia al comune il quale risponde di non riuscire a trovarla
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Visto che è un PARCO residenziale, chiedete anche all'amministratore del SUPERCONDOMINIO, ossia delle area comuni a tutti gli appartamenti.

Sennò chiedete tramite legale una dichiarazione al Comune che dovrà presentare denuncia di smarrimento della concessione edilizia.

Se glielo chiedete bonariamente, cioè senza legale, l'ufficio relazioni con il pubblico vi "rimbalzerà" con 1000 scuse, rimandando all'anno del mai, mese del poi.
 

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Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Visto che è un PARCO residenziale, chiedete anche all'amministratore del SUPERCONDOMINIO, ossia delle area comuni a tutti gli appartamenti.

Sennò chiedete tramite legale una dichiarazione al Comune che dovrà presentare denuncia di smarrimento della concessione edilizia.

Se glielo chiedete bonariamente, cioè senza legale, l'ufficio relazioni con il pubblico vi "rimbalzerà" con 1000 scuse, rimandando all'anno del mai, mese del poi.
Visto che è un PARCO residenziale, chiedete anche all'amministratore del SUPERCONDOMINIO, ossia delle area comuni a tutti gli appartamenti.

Sennò chiedete tramite legale una dichiarazione al Comune che dovrà presentare denuncia di smarrimento della concessione edilizia.

Se glielo chiedete bonariamente, cioè senza legale, l'ufficio relazioni con il pubblico vi "rimbalzerà" con 1000 scuse, rimandando all'anno del mai, mese del poi.
questa dichiarazione avrebbe valore legale? Sarebbe utile per eventuali e successive vendite? O pratica di ristrutturazione?
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
questa dichiarazione avrebbe valore legale? Sarebbe utile per eventuali e successive vendite? O pratica di ristrutturazione?
Secondo me sì, ma è solo il mio pensiero.
D'altronde, se il Comune si è perso la concessione edilizia, non è che l'immobile può rimanere bloccato per sempre da successive compravendite, no?
Quindi, bisogna che il Comune si faccia carico della sua responsabilità presentando regolare denuncia di smarrimento della concessione edilizia, che lo dichiari in forma scritta al legale, e amen.
Questo è il mio parere non sorretto da fondamenti giuridici, chiaramente attendo altri pareri.
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
In tutto questo, l'unica cosa certa è che NON E' LOGICO che l'immobile sia NON PIU' COMPRAVENDIBILE solo perché il Comune si è perso la concessione edilizia.

A ognuno le sue responsabilità.
 

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Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
In tutto questo, l'unica cosa certa è che NON E' LOGICO che l'immobile sia NON PIU' COMPRAVENDIBILE solo perché il Comune si è perso la concessione edilizia.

A ognuno le sue responsabilità.
ragionamento più che logico anche se il mio passato da imprenditore mi ha insegnato che la logica spesso fa a pugni con la burocrazia
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
ragionamento più che logico anche se il mio passato da imprenditore mi ha insegnato che la logica spesso fa a pugni con la burocrazia
E qui entra in gioco non solo la burocrazia, ma anche la responsabilità.
Se il Comune si è perso il certificato di abitabilità, tramite un legale si costringe il Comune a prendersi le sue responsabilità perché sta bloccando la compravendita di un immobile, e con l'occasione si ricorda che verrà chiamato a rispondere di eventuali danni se non si affretta a fare la denuncia di smarrimento e ad emettere una certificazione sostitutiva legalmente equipollente.
 

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Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
E qui entra in gioco non solo la burocrazia, ma anche la responsabilità.
Se il Comune si è perso il certificato di abitabilità, tramite un legale si costringe il Comune a prendersi le sue responsabilità perché sta bloccando la compravendita di un immobile, e con l'occasione si ricorda che verrà chiamato a rispondere di eventuali danni se non si affretta a fare la denuncia di smarrimento e ad emettere una certificazione sostitutiva legalmente equipollente.
concordo
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Tra l'altro, il Comune (qualunque esso sia) i soldi per sanare la cosa ce li ha, alla fine se ci pensi meglio avere un interlocutore pubblico che un privato.
 

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Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Tra l'altro, il Comune (qualunque esso sia) i soldi per sanare la cosa ce li ha, alla fine se ci pensi meglio avere un interlocutore pubblico che un privato.
certo che si, ma il comune unico ente preposto al rilascio e alla conservazione delle licenze edilizie dovrebbe anche avere cura del proprio archivio e non perdere le concessioni edilizie come successo nel mio caso
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
dovrebbe anche avere cura del proprio archivio e non perdere le concessioni
Non tutto è stato digitalizzato, certi fogli sono nati di carta e moriranno di carta. Qualcuno, nei vari traslochi, viene usato come carta formaggio.
L'importante è che poi il Comune rimedi prontamente, sollecitato da uno Studio Legale.
Se abbaiamo io e te, il Comune ci risponde con un pernacchione e ci saluta caramente.
Stavolta serve un Legale.
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Perché l’onore di avere i documenti di casa propria dovrebbe essere anche del venditore, non solo del Comune.
Sono d'accordo. Però il venditore ha commesso un errore umano, il comune invece DOVREBBE avere un archivio e una sua copia di sicurezza. O no? In ogni caso la situazione va sbloccata, il venditore non può inventarsi la concessione edilizia, né può spararsi sulle palle perché l'ha persa. L'unico in grado di fornirne copia è il Comune.
Se il Comune l'ha persa, dato che il venditore non può farsela da solo, deve rifargliela per forza il Comune.
L'ipotesi di CORRESPONSABILITA' tra Comune e venditore, che paventi, è comunque sbilanciata a sfavore del Comune, che dovrebbe avere una copia di tutto, e anche - ripeto - una copia di sicurezza di tutto. Non esiste, che alla prima scossetta di terremoto ci perdiamo i pezzi di carta. Non deve esistere per un privato, a maggior ragione non deve esistere per un Ente Pubblico. Il venditore ha commesso un errore ma non può spararsi perché l'ha commesso, anzi, sta cercando di rimediare.
 

angy2015

Membro Attivo
Professionista
è una licenza un po vecchiotta ma proverei a cercare l'impresa che ha edificato l'immobile.
Risalendo gli atti di provenienza si può ricavarne il nome e anche chi erano i titolari.
Io conservo con cura tutte le licenze edilizie anche se molto datate e con impresa cessata, non penso di essere il solo.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Una dichiarazione a mio avviso, anche se del comune, non può avere la stessa valenza del progetto tecnico del titolo smarrito........ E poi il comune su quali basi dovrebbe fare tale dichiarazione ???

Il problema si potrebbe superare solo attivando un "canale" di natura tecnica che prenda in esame l'intero edificio e non solo la singola unità.
 

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Volevo chiederle un consiglio su un immobile seminterrato, è situato in porta romana Milano all’interno del condomino accatastato come c2.L’agenzia ha detto che è possibile passarlo ad abitazione già nell’ annuncio, è chiamandoli mi hanno detto che bisogna fare i lavori e poi i vari documenti al comune. Mi posso fidare o l’agenzia per di vendere Dire sempre di tutto?
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