Anamari

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno, 18 anni fa ho acquistato un immobile delle Poste, (x 99 anni) io ero in affitto come dipendente. Cinque anni fa ho acquistato anche il dirittto di superficie del terreno. Adesso vorrei vendere. Ho letto su internet che dovrei chiedere la prelazione alle Poste, è corretto ? Mi sono riletta il contratto ma dice solo di non venderlo per 10 anni. Hanno cambiato qualcosa, oppure io che ho acquistato il terreno (exPEEP), sono a posto ? Grazie
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno, 18 anni fa ho acquistato un immobile delle Poste, (x 99 anni) io ero in affitto come dipendente.
Da quello che scrivi è chiaro che non hai acquistato con i benefici della legge 104 del 1996 che riquarda le dismissioni di immobili di proprieta di enti (nel tuo caso di poste) quindi dopo 10 anni puoi vendere ma devi pagarti (quindi acquistare) anche il diritto di superficie cosa questa non dovuto se trascorrono 99 anni.
La mia perplessità stà nel fatto che hai acquistato 18 anni fa (prima eri in affitto) e questo non mi torna...
1) Non mi risulta che dopo il 2000 ci sia stato qualche ente che abbia costruito immobili da destinare ai propri dipendenti in locazione;
2) Se viceversa questo è successo mi sembra molto strano che abbia costruito alloggi da destinare in locazione quando già da anni le stesse Poste stavano vendendo immobili di loro proprietà;
3) Se nel 2004 eri in affitto al 99% che tu hai acquistato con i benefici della 104 del 1996 e nel tuo caso c'erano 2 vincoli e precisamente il periodo temporale dei 10 anni per la vendita e l'acquisto del diritto di superficie (il terrono appartenente a ex PEEP).
Non dovresti avere nessun problema nella vendita, comunque io sentirei l'ufficio preposto delle Poste e mi rivolgerei a un buon notaio che già abbia esperienza in questo tipo di compravendita.
 

Anamari

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Da quello che scrivi è chiaro che non hai acquistato con i benefici della legge 104 del 1996 che riquarda le dismissioni di immobili di proprieta di enti (nel tuo caso di poste) quindi dopo 10 anni puoi vendere ma devi pagarti (quindi acquistare) anche il diritto di superficie cosa questa non dovuto se trascorrono 99 anni.
La mia perplessità stà nel fatto che hai acquistato 18 anni fa (prima eri in affitto) e questo non mi torna...
1) Non mi risulta che dopo il 2000 ci sia stato qualche ente che abbia costruito immobili da destinare ai propri dipendenti in locazione;
2) Se viceversa questo è successo mi sembra molto strano che abbia costruito alloggi da destinare in locazione quando già da anni le stesse Poste stavano vendendo immobili di loro proprietà;
3) Se nel 2004 eri in affitto al 99% che tu hai acquistato con i benefici della 104 del 1996 e nel tuo caso c'erano 2 vincoli e precisamente il periodo temporale dei 10 anni per la vendita e l'acquisto del diritto di superficie (il terrono appartenente a ex PEEP).
Non dovresti avere nessun problema nella vendita, comunque io sentirei l'ufficio preposto delle Poste e mi rivolgerei a un buon notaio che già abbia esperienza in questo tipo di compravendita.
Si, ho contattato le Poste, la ragazza, una consulente in uff postale, perchè ho fatto mutuo con loro, mi dice sempre, mi informo, ieri mi ha detto che contattava il responsabile. Si ho acquistato 7 anni fa il diritto di superfice .Sul contratto parla di legge 560 art 1 n 3 piu legge 29 gennaio 1992 n 58. E si , andrò da un notaio, che è meglio :) :)
 

Anamari

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Da quello che scrivi è chiaro che non hai acquistato con i benefici della legge 104 del 1996 che riquarda le dismissioni di immobili di proprieta di enti (nel tuo caso di poste) quindi dopo 10 anni puoi vendere ma devi pagarti (quindi acquistare) anche il diritto di superficie cosa questa non dovuto se trascorrono 99 anni.
La mia perplessità stà nel fatto che hai acquistato 18 anni fa (prima eri in affitto) e questo non mi torna...
1) Non mi risulta che dopo il 2000 ci sia stato qualche ente che abbia costruito immobili da destinare ai propri dipendenti in locazione;
2) Se viceversa questo è successo mi sembra molto strano che abbia costruito alloggi da destinare in locazione quando già da anni le stesse Poste stavano vendendo immobili di loro proprietà;
3) Se nel 2004 eri in affitto al 99% che tu hai acquistato con i benefici della 104 del 1996 e nel tuo caso c'erano 2 vincoli e precisamente il periodo temporale dei 10 anni per la vendita e l'acquisto del diritto di superficie (il terrono appartenente a ex PEEP).
Non dovresti avere nessun problema nella vendita, comunque io sentirei l'ufficio preposto delle Poste e mi rivolgerei a un buon notaio che già abbia esperienza in questo tipo di compravendita.
Questa casa è stata costruita nel 1978. Io sono subentrata come affittuario dipendente poste nel 1996
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Sul contratto parla di legge 560 art 1 n 3 piu legge 29 gennaio 1992 n 58.
I miei dubbi adesso sono certezze... ti posso assicurare al 99% che tutte le vendite effettuate con la legge 560 prevede quel vincolo (Prelazione).
Come spiegato in un altro post (la vendita riguardava ex immobile dell'INPS) il vincolo quasi certamente cè.
Ti consiglio di scrivere e farti rilasciare dichiarazione di liberatoria alla vendita, non tenere in considerazioni quello che ti viene detto verbalmente.
Ti devi porre questa domanda:" mi dicono che posso vendere ma poi in pratica nessuno che mi rilascia relativa documentazione".
Sono quasi certo che ti troverai in questa situazione, a te la decisione finale, io alle "chiacchiere" non ci ho mai creduto...
Verbo volant scriptum resta.
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno, 18 anni fa ho acquistato un immobile delle Poste,
Sono trascorsi oltre 25 anni da quando anche io fui interessato all'ascquiato di un immobile appartenente alle F.S. Ferservizi, immobile che non acquistai.....
metto qui il risultato di una mia ricerca.....da leggere con attenzione.....
Chi acquista un alloggio con la legge 560/93 non deve pagare nessun diritto di prelazione, ma solo comunicare all’Ater che vuole vendere l’alloggio e indicare il prezzo di vendita, se l’Ater non si fa avanti per acquistarlo lo può vendere tranquillamente senza pagare nessun diritto di prelazione, ma l’alloggio dovrà essere venduto al prezzo che è stato indicato, perché se viene venduto a un prezzo inferiore si dovrà rifare la comunicazione all’Ater e se non accetta vendere tranquillamente l’alloggio.
Il tutto a questo link
 

Allegati

  • Prelazione legge 560 del 93.pdf
    45,3 KB · Visite: 8

Anamari

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Sono trascorsi oltre 25 anni da quando anche io fui interessato all'ascquiato di un immobile appartenente alle F.S. Ferservizi, immobile che non acquistai.....
metto qui il risultato di una mia ricerca.....da leggere con attenzione.....
Chi acquista un alloggio con la legge 560/93 non deve pagare nessun diritto di prelazione, ma solo comunicare all’Ater che vuole vendere l’alloggio e indicare il prezzo di vendita, se l’Ater non si fa avanti per acquistarlo lo può vendere tranquillamente senza pagare nessun diritto di prelazione, ma l’alloggio dovrà essere venduto al prezzo che è stato indicato, perché se viene venduto a un prezzo inferiore si dovrà rifare la comunicazione all’Ater e se non accetta vendere tranquillamente l’alloggio.
Il tutto a questo link
Non mi ha venduto casa l'Ater, ma Poste italiane ...
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non mi ha venduto casa l'Ater, ma Poste italiane ...
Vai a leggerti art. 1 della legge 560 al punto 20 cè scritto:

20. Gli alloggi e le unita' immobiliari acquistati ai sensi della presente legge non possono essere alienati, anche parzialmente, ne' puo' essere modificata la destinazione d'uso, per un periodo di dieci anni dalla data di registrazione del contratto di acquisto e comunque fino a quando non sia pagato interamente il prezzo. In caso di vendita gli IACP e i loro consorzi, comunque denominati e disciplinati con legge regionale, hanno diritto di prelazione.
Trascorsi i 10 anni tu puoi vendere ma hanno diritto di prelazione gli IAPC e i loro consorzi. Quindi sei costretto a comunicare il prezzo di vendita il quale deve essere lo stesso riportato poi nell'atto di vendita (rogito).
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Alto