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  1. barbalunga

    barbalunga Membro Junior

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti,
    a seguito di presentazione di Cila in sanatoria al Comune di Roma, effettuata per poter vendere l'immobile di mia proprietà , lo stesso Ente ha chiesto al professionista , da me incaricato a farla, un documento che dichiari il fabbricato non abusivo.
    L' edificio risulta, come riportato sull'atto notarile al momento del mio acquisto ( 1993), costruito in data antecedente il 1 sett 1967....come e dove si può reperire tale documento ? moltissimi grazie a chi potrà aiutarmi.
     
  2. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ciao,
    Il comune dovrebbe avere il Permesso di costruire o la richiesta di autorizzazione alla costruzione, presentata al tempo della realizzazione del fabbricato.
    Se ti chiedono questo documento, sarà probabile che non lo trovino; allora fai una semplice richiesta di accesso agli atti e verifichi.
    Se non lo trovi allora sicuramente vorranno una dichiarazione da parte tua come atto sostitutivo di notorietà (art. 76 DPR 445/2000).
    Infine, io ci penserei bene, considerato che l'immobile risale in data antecedente 1967, io farei un'attenta verifica "che dovrebbe fare il tuo professionista".
     
  3. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ciao
    ti mando un link che ti potrà essere utile
    http://www.urbanistica.comune.roma.it/archivio-progetti.html
     
  4. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Scusa ma nel 1993, quando l'hai acquistata, non hai verificato la licenza edilizia? Hai comprato a "scatola chiusa"?
     
  5. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Nel '93, quasi sempre si scriveva che l'immobile era antecedente al 1967 e amen...
     
    A Sim piace questo elemento.
  6. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Nel '93 la legge 47/85 era in vigore da quasi 10 anni ... si può scrivere che è antecedente al 1967 ma si deve anche verificare che sia tutto a posto
     
  7. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Solo se fosse stato fuori dal centro e realizzato prima del 67 non ci sarebbero problemi. Ma bisogna verificare la situazione all'epoca.
     
  8. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Scusa, in base a quale norma? Il riferimento al 1967, cioè alla cd Legge Ponte, riguarda solo gli obblighi delle dichiarazioni negli gli atti tra vivi (art. 40 L. 47/85), non c'entra niente con la disciplina urbanistica.
     
  9. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    La legge 765 1967 all'articolo 10 riforma anche la legge 1150 articolo 31 estendendo l'obbligo della licenza a tutto il territorio comunale e non solo ai centri abitati come previsto dalla 1150 del 1942 all'originario articolo.

    Vecchio articolo

    "
    Art. 31.
    Licenza di costruzione - Responsabilita' comune del committente e
    dell'assuntore dei lavori.

    Chiunque intenda eseguire nuove costruzioni edilizie ovvero
    ampliare quelle esistenti o modificare la struttura o l'aspetto nei
    centri abitati ed ove esista il piano regolatore comunale, anche
    dentro le zone di espansione di cui al n. 2 dell'art. 7, deve
    chiedere apposita licenza al podesta' del Comune.

    Le determinazioni del podesta' sulle domande di licenza di
    costruzione devono essere notificate all'interessato non oltre il
    sessantesimo giorno dalla ricezione delle domande stesse.

    Il committente titolare della licenza e l'assuntore dei lavori sono
    entrambi responsabili di ogni inosservanza cosi' delle norme generali
    di legge e di regolamento come delle modalita' esecutive che siano
    fissate nella licenza di costruzione."
    ------------------------------------------------------------------------------------------
    Nuovo articolo:
    Art. 10.

    L'articolo 31 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, e' sostituito
    dal seguente:
    "Chiunque intenda nell'ambito del territorio comunale eseguire
    nuove costruzioni, ampliare, modificare o demolire quelle esistenti
    ovvero procedere all'esecuzione di opere di urbanizzazione del
    terreno, deve chiedere apposita licenza al sindaco.
    Per le opere da eseguire su terreni demaniali, compreso il demanio
    marittimo, ad eccezione delle opere destinate alla difesa nazionale,
    compete all'Amministrazione dei lavori pubblici, d'intesa con le
    Amministrazioni interessate e sentito il Comune, accertare che le
    opere stesse non siano in contrasto con le prescrizioni del piano
    regolatore generale o del regolamento edilizio vigente nel territorio
    comunale in cui esse ricadono.
    Per le opere da costruirsi da privati su aree demaniali deve essere
    richiesta sempre la licenza del sindaco.
    Gli atti di compravendita di terreni abusivamente lottizzati a
    scopo residenziale sono nulli ove da essi non risulti che
    l'acquirente era a conoscenza della mancanza di una lottizzazione
    autorizzata.
    La concessione della licenza e' comunque e in ogni caso subordinata
    alla esistenza delle opere di urbanizzazione primaria o alla
    previsione da parte dei Comuni dell'attuazione delle stesse nel
    successivo triennio o all'impegno dei privati di procedere
    all'attuazione delle medesime contemporaneamente alle costruzioni
    oggetto della licenza.
    Le determinazioni del sindaco sulle domande di licenza di
    costruzione devono essere notificate all'interessato non oltre 60
    giorni dalla data di ricevimento delle domande stesse o da quella di
    presentazione di documenti aggiuntivi richiesti dal sindaco.
    Scaduto tale termine senza che il sindaco si sia pronunciato,
    l'interessato ha il diritto di ricorrere contro il silenzio-rifiuto.
    Dell'avvenuto rilascio della licenza edilizia viene data notizia al
    pubblico mediante affissione nell'albo pretorio, con la
    specificazione del titolare e della localita' nella quale la
    costruzione deve essere eseguita. L'affissione non fa decorrere i
    termini per l'impugnativa.
    Chiunque puo' prendere visione presso gli uffici comunali, della
    licenza edilizia e dei relativi atti di progetto e ricorrere contro
    il rilascio della licenza edilizia in quanto in contrasto con le
    disposizioni di leggi o dei regolamenti o con le prescrizioni di
    piano regolatore generale e dei piani particolareggiati di
    esecuzione.
    La licenza edilizia non puo' avere validita' superiore ad un anno;
    qualora entro tale termine i lavori non siano stati iniziati
    l'interessato dovra' presentare istanza diretta ad ottenere il
    rinnovo della licenza.
    L'entrata in vigore di nuove previsioni urbanistiche comporta la
    decadenza delle licenze in contrasto con le previsioni stesse, salvo
    che i relativi lavori siano stati iniziati e vengano completati entro
    il termine di tre anni dalla data di inizio.
    Il committente titolare della licenza, il direttore dei lavori e
    l'assuntore dei lavori sono responsabili di ogni inosservanza cosi'
    delle norme generali di legge e di regolamento come delle modalita'
    esecutive che siano fissate nella licenza edilizia".
     
  10. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Beh, hai un pò cambiato la norma del 1942, che invece è così (art. 31 cfr. allegato):
    Chiunque intenda nell'ambito del territorio comunale eseguire nuove costruzioni, ampliare, modificare o demolire quelle esistenti ovvero procedere all'esecuzione di opere di urbanizzazione del terreno, deve chiedere apposita licenza al Sindaco.
    Pertanto su tutto il territorio del Comune e continua:
    Per le opere da eseguire su terreni demaniali, compreso il demanio marittimo, ad eccezione delle opere destinate alla difesa nazionale, compete all'Amministrazione dei lavori pubblici, d'intesa con le Amministrazioni interessate e sentito il Comune, accertare che le opere stesse non siano in contrasto con le prescrizioni del piano regolatore generale o del regolamento edilizio vigente nel territorio comunale in cui esse ricadono.

    Per le opere da costruirsi da privati su aree demaniali deve essere richiesta sempre la licenza del Sindaco.

    Gli atti di compravendita di terreni abusivamente lottizzati a scopo residenziale sono nulli ove da essi non risulti che l'acquirente era a conoscenza della mancanza di una lottizzazione autorizzata.

    La concessione della licenza è comunque e in ogni caso subordinata alla esistenza delle opere di urbanizzazione, primaria o alla previsione da parte dei Comuni dell'attuazione delle stesse nel successivo triennio o all'impegno dei privati di procedere all'attuazione delle medesime contemporaneamente alle costruzioni oggetto della licenza.

    Le determinazioni del Sindaco sulle domande di licenza di costruzione devono essere notificate all'interessato non oltre 60 giorni dalla data di ricevimento delle domande stesse o da quella di presentazione di documenti aggiuntivi richiesti dal Sindaco.

    Scaduto tale termine senza che il Sindaco si sia pronunciato, l'interessato ha il diritto di ricorrere contro il silenzio rifiuto.

    Dell'avvenuto rilascio della licenza edilizia viene data notizia al pubblico mediante affissione nell'albo pretorio, con la specificazione del titolare e della località nella quale la costruzione deve essere eseguita. L'affissione non fa decorrere i termini per l'impugnativa.

    Chiunque può prendere visione presso gli uffici comunali della licenza edilizia e dei relativi atti di progetto e ricorrere contro il rilascio della licenza edilizia in quanto in contrasto con ledisposizioni di leggi o dei regolamenti o con le prescrizioni di piano regolatore generale e dei piani particolareggiati di esecuzione.

    La licenza edilizia non può avere validità superiore ad un anno; qualora entro tale termine i lavori non siano stati iniziati l'interessato dovrà presentare istanza diretta ad ottenere il rinnovo della licenza.

    L'entrata in vigore di nuove previsioni urbanistiche comporta la decadenza delle licenze in contrasto con le previsioni stesse, salvo che i relativi lavori siano stati iniziati e vengano completati entro il termine di tre anni dalla data di inizio.

    Il committente titolare della licenza, il direttore dei lavori, l'assuntore dei lavori sono responsabili di ogni inosservanza così delle norme generali di legge e di regolamento come delle modalità esecutive che siano fissate nella licenza edilizia.
     

    Files Allegati:

  11. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Questa e' la modifica fatta appunto con l'articolo 10 della legge del 1967 all'articolo 31 della 1150 del 1942. Ergo prima del 1967 la licenza era necessaria solo per le opere all'interno del centro abitato.Ci possono essere eccezioni qualora i comuni avessero adottato altre misure al i fuori dai centri abitati.Ma di base fuori dal centro abitato non serviva il titolo prima del 1967.
    Ti ho postato il testo prima della modifica e quindi vigente fino al 1967 e dopo la modifica.
     
  12. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Guarda che l'art. 31 della L. 1150 del 1942 prevedeva SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, infatti i Comuni son pieni di Licenze edilizie rilasciate ante 1967. Una Legge non può essere retroattiva.
     
  13. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Assolutamente no prevedeva solo i centri abitati e' proprio con la legge del 1967 che viene esteso l'obbligo a tutto il territorio comunale con l'articolo 10.
    Che poi i comuni potessero dotarsi di normative locali per estendere l'obbligo a tutto il territorio o a parti e' un altro discorso.La legge nazionale non prevedeva l'estensione a tutto il territorio comunale prima del 1967.
    La licenza era obbligatoria solo all'interno del perimetro del centro abitato come determinato al tempo.
     
    Ultima modifica: 21 Marzo 2014
    A mata piace questo elemento.
  14. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Il permesso era obbligatorio per tutti i Comuni che avessero un Piano regolatore: qui in Toscana ce l'avevano tutti ben prima del 1967; peraltro anche sui modelli del condono ex L. 47/85 era prevista la sanatoria per gli ante 67.
     
  15. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Appunto ma non tutti i comuni d'Italia necessariamente lo avevano prima prima del 1967. Tu fai riferimento ad una situazione locale io mi riferisco alla legge nazionale.Quindi bisogna verificare caso per caso cosa c'era prima se c'era a livello locale. Se operava la 1150 del 1942 non serve nessuna licenza al di fuori dei centri abitati,
    Vedi questa sentenza .....

    http://www.studio-legale-online.net...zione-degli-anni-50-fuori-dal-centro-abitato/
     
  16. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Leggi l'art. 32 del testo storico della L. 1150, specie al terzo comma
     

    Files Allegati:

  17. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Ti stai riferendo sempre a situazioni locali.....leggi la sentenza che ti ho linkato.
    Io non ho negato che in caso di normative locali non ci sia questo obbligo ho detto solo che se operava la 1150 del 1942 articolo 31 senza normative locali approvate che regolamentassero le costruzioni al di fuori del centro abitato la licenza fuori dai centri abitati non era obbligatoria.
    E non e' una cosa rara che non ci fossero questi piani regolatori nel periodo fra il 42 e il 67 visto che di mezzo c'e' stata una guerra e i comuni erano allo sbando.
     
    Ultima modifica: 21 Marzo 2014
  18. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Letta ... andrebbe quindi visto comune per comune, anche se nel caso che mi hai fatto vedere, si tratta di un locale tecnico
     
  19. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Si esatto bisogna verificare comune per comune il perimetro del centro abitato all'epoca della costruzione che deve essere ante legge 1967 e se vi fossero regolamenti approvati per regolamentare le costruzioni al di fuori di tale perimetro.

    Questa riguarda un fabbricato rurale.

    http://www.giustizia-amministrativa...1996/199604249/Provvedimenti/201300373_01.XML
     
    A mata piace questo elemento.
  20. barbalunga

    barbalunga Membro Junior

    Privato Cittadino
    Ciao...mi sono fidato del notaio che nell'atto, come detto, ha scritto che il fabbricato è stato edificato prima del 1° settembre 1967, era il mio primo rogito e non potevo sapere
     

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