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  1. Modena

    Modena Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Salve a tutti.
    vi pongo un mio problema e se riuscite a darmi una mano ve ne sarei molto grato.
    Se una società (nel mio caso una s.r.l.) ha un immobile che vende ad esempio a 100.000 € , quanto paga di tasse? quanto rimane pulito al netto delle tasse? e sopratutto, il valore al netto delle tasse (pagate dalla socità)viene poi nuovamente tassato se "girato esternamente" all'amministratore (quindi tolto dalla società)?
    grazie a tutti
     
  2. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    La società pagherà la percentuale d'imposizione (calcola un 50%) sulla plusvalenza tra la cifra a cui l'immobile è iscritto a bilancio, ed l'effettivo valore di realizzo. La seconda domanda non l'ho proprio capita :occhi_al_cielo:
     
  3. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Vuoi dire se l'acquista l'amministratore?
     
  4. gcaval

    gcaval Membro Attivo

    Altro Professionista
    Una società di capitali paga Ires e irap sull'utile di esercizio, e non solo sulla vendita di un singolo cespite. Le informazioni sono poche. La srl è una società immobiliare? Questa è l'unica operazione fatta? Non ci sono costi? Quanto valeva l'immobile a bilancio?
     
  5. Modena

    Modena Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    La società è una società immobiliare
    e la mia domanda era generica per poter fare un paragone tra quello che può essere il valore utile, al netto delle tasse, derivato dalla vendita di un immobile (che chiamerò IMSO) che è intestato a una società (di cui teoricamente sono unico proprietario e amministratore) e il valore utile, sempre al netto delle tasse, dalla vendita di un immobile come privato (che chiamerò IMPR).
    la situazione che cerco quindi di valutare e che stò valutando con i miei parenti è se sia effettivamente, al fine di una divisione a seguito di una eredità, paragonabile un bene valore 100 intestato a una società o un bene valore 100 non intestato a una società. ovvio che il valore commerciale dei due immobili è valutabile e paragonabile ma un conto è vendere e pagare le tasse come privato un conto è vendere e pagare le tasse e ottenerne un utile come amministratore della società.
    secondo mio umile parere, vendere un immobile di una società non ti dà lo stesso ricavo pulito in termini monetari e cercavo di valutarne la differenza (circa) per fare la divisione + equa.
    non so se mi sono spiegato
     
  6. gcaval

    gcaval Membro Attivo

    Altro Professionista
    se intendi rispetto ad un privato cittadino che fa la stessa cosa, la mia risposta è certamente si: molto meglio vendere da privato. Gli altri concetti non mi sono chiarissimi. In ogni caso ti conviene consultare il tuo commercialista
     
  7. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Abbastanza e penso che solo il tuo commercialista può darti consigli utili.
     
  8. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    gcaval, ti ringrazio per la precisazione. E' certo che una società paga sull'utile d'esercizio, ma fatto 100 il normale fatturato annuale della società, l'alienazione del cespite iscritto a bilancio diciamo a 20, per una cifra di 150, mi porterà ad un incremento di fatturato di 150 - 20 = 130, che si andrà ad aggiungere al 100 di normale fatturato.
    Pertanto a "occhio" l'incremento di tassazione sarà equivalente alla percentuale di tassazione sul plusvalore effettuato.

    Se ad esempio il nostro amico avesse fatto nel tempo una rivalutazione immobiliare, ed avesse l'immobile a bilancio ad una cifra molto alta, l'eventuale alienazione non creerebbe un significativo aumento dell'utile d'esercizio.

    Bisogna capire a quanto ce l'hanno a bilancio per poter fare i conti. e questa informazione ce l'ha il commercialista.

    da l' poi si fanno tutti i conti, vedendo quale sia la soluzione migliore
     
  9. gcaval

    gcaval Membro Attivo

    Altro Professionista
    Sono d'accordo. Così come era posta la questione poteva essere tutto e niente. Del resto se uno il commercialista deve pagarlo, meglio utilizzarlo!
     

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