Tommaso Badano

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ciao a tutti. Mi è stata affidata la vendita di una proprietà che comprende un edificio in C2 (ex magazzino agricolo) e un terreno con indice agricolo 0,03+0,03. Avrei forse un cliente interessato all'edificio più che al terreno, ma con budget piuttosto basso. Premetto che dividere le due cose comporterebbe un frazionamento (con relativi costi accessori) e impedirebbe - causa disposizione terreno, PRG, distanze, ecc. - l'edificabilità del lotto rimanente. Che voi sappiate, è possibile vendere il terreno ma conservare per sé l'indice di edificabilità (siamo sui 2400mc, quindi neanche poco)? Il PRG prevede asservimenti nel raggio di 500m. Pensavo a questa possibilità per non perdere la vendita (vendendo quindi a prezzo più basso) e lasciando al venditore un diritto in mano che in futuro potrebbe valere qualcosa.
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Alienando le parti, se il P.R.G. non cambia cioè non viene rinnovato e qundi non subisce variazioni nella zona dove insiste, la destinazione urbanistica sia del terreno che dove insiste il capannone non varia.

Per come eventualmente dividere l'immobile (terreno - capannone) occorre verificare cosa prevedono le norme urbanistiche del comune per la zona territoriale omogenea del sito, e se il capannone è stato realizzato usufruendo leggi specifiche per coltivatori diretti aziende ecc.ecc., in questo caso un tecnico del luogo potrà aiutarti meglio.

Ciao salves
 

Tommaso Badano

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ciao Salves e grazie. Si tratta di un magazzino secolare in pietra, quindi leggi specifiche storiche di riferimento non ce ne sono. Nel frattempo ho chiesto ad un tecnico. Una soluzione potrebbe essere vendere il terreno specificando in atto che l'indice di edificabilità resta diritto dell'alienante: se in futuro l'acquirente volesse utilizzarlo, qualche vicino richiederlo (se previsto ancora dal PRG, che ogni tanto cambia), o anche se la parte alienante avesse un altro terreno in zona e volesse utilizzarlo per sé, l'attuale compratore sarebbe obbligato ad asservirlo. Una cosa un po' complicata ma fattibile in sede di atto/rogito.
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Non ne sono sicuro di questa soluzione, non leggendo il rogito di provenienza, verifica se il terrenno è pertinenziale del capannone antico o viceversa e comunque consultati con un notaio che è la figura più idonea a consigliarti in questo caso.

Ciao salves
 

Tommaso Badano

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Terreno e magazzino sono mappali differenti, ma il magazzino con corte pertinenziale è inglobato nel mappale del terreno. Comunque se si porterà avanti questa ipotesi senz'altro chiederò anche al notaio.
 

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