massimovis

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Buongiorno, volevo delle delucidazioni sul patto di non concorrenza. Lavoravo per una società di agenzia immobiliare con contratto da libero professionista e fatturavo direttamente alla società in caso di vendite da me concluse. Non era previsto nel mio contratto nessun rimborso spese.. Nel contratto che avevo c'era una dicitura che mi vieta di operare, in caso di mie dimissioni, nella provincia per un periodo pari a due anni a meno di risarcire la società di una cifra spropositata.. Secondo me , leggendo il codice civile e vari blog, è la società che dovrebbe risarcirmi di una determinata cifra se vuole che non operi nella medesima zona altrimeni penso che sia una clausula senza valore.. Cosa ne pensa? Grazie e buona giornata
 

studiopci

Membro Storico
Mai sentita una tale stupidaggine... comunque il patto di non concorrenza è disciplinato dagli artt. 2125, 2596 e 1751 del C.C. ed è valido per gli agenti di commercio, i dipendenti ed gli autonomi... senza entrare nei meandri della legge ... credo che non sia applicabile al tuo caso , specie perchè credo che all'epoca dei fatti tu non eri agente immobiliare ( punto primo ) e poi perchè non potevi agire da libero professionista... sinceramente sono portato a credere che sia semplicemente un contratto pasticciato da questa agenzia per piegarlo alle sue esigenze, ma che contiene al suo interno una serie di clausole vessatorie se non addirittura nulle... comunqne per una maggiore sicurezza , non potendo visionare il contratto , sottoponi il tutto ad un buon consulente del lavoro o ad un'avvocato specializzato in diritto del lavoro e chiedi lumi. Fabrizio
 

massimovis

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ti ringrazio della risposta, ma ti confermo che all'epoca dei fatti ero regolarmente iscritto come agente immobiliare... Effettivamente ho sentito un avvocato, ma volevo avere qualche parere in piu nel caso qualcuno aveva avuto esperienze simili...
 

archiphil

Membro Ordinario
Si può inserire in un contratto il patto di non concorrenza ma va anche previsto un compenso che va quantificato a priori per compensare i mancati guadagni dipendenti dalla impossibilità da parte tua di operare in quella zona. In caso contrario si tratta di una clausula vessatoria e a totale vantaggio del vecchio datore di lavoro.
 

massimovis

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Si può inserire in un contratto il patto di non concorrenza ma va anche previsto un compenso che va quantificato a priori per compensare i mancati guadagni dipendenti dalla impossibilità da parte tua di operare in quella zona. In caso contrario si tratta di una clausula vessatoria e a totale vantaggio del vecchio datore di lavoro.

Ti ringrazio per la tua risposta... Nell'ultima parte però ( IN caso contrario ecc..) è a totale SVANTAGGIO del vecchio datore di lavoro?
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Otto mesi fa, il mio terzo socio ha voluto uscire dalla società (dopo 23 anni di attività...): cosa avrei dovuto fargli ????
Come minimo ammazzarlo e occultare il cadavere....
 

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