elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno a tutti,
ho un quesito da porvi.
Un mio cliente ha acquistato un paio di anni fa un appartamento in edilizia convenzionata, quindi prima casa, con mutuo e vi ha trasferito la sua redidenza.
Adesso vorrebbe darlo in locazione con canone concordato con il Comune, ma solo a conduttori che non chiedessero la residenza.
Cosa succederebbe se il conduttore non stesse ai patti dopo la stipula del contratto e cosa potrebbe cambiare al proprietario se spostasse la sua residenza in un altro alloggio nello stesso comune?
 

Manzoni Maurizio

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Ciao, bisogna leggere la convenzione cosa dice, in linea di massima l'alloggio si può affittare a canone stabilito dalla convenzione e non c'è nessun problema a trasferirvi la residenza da parte del conduttore.
 

Limpida

Membro Senior
Agente Immobiliare
però con il mutuo in edilizia convenzionata forse ci sono altri obblighi, bisogna interpellare Bagudi:occhi_al_cielo:

Scusa Elisabetta perché vorrebbe darlo in affitto a canone concordato?:occhi_al_cielo:
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Il canone l'ha fissato il Comune in base alla convenzione: può ritrarre un reddito che non superi il 4,5% annuo del prezzo pagato rivalutato in base all'istat. Ho scritto concordato, ma è un libero 4+4.
per quanto riguarda la residenza, in effetti c'è un mutuo.
Sta diventanto un problema trovare un conduttore che possa mantenere la residenza altrove
 

Limpida

Membro Senior
Agente Immobiliare
In effetti un concordato non sarebbe consigliabile, perché un conduttore, anche se non prende la residenza, deve dichiarare che la utilizza come abitazione principale se il locatore vuole usufruire delle agevolazioni fiscali.
Gli studenti non hanno interesse a spostare la residenza ma dovresti sentire Bagudi che lei è specializzata in edilizia convenzionata.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Salve. Una mia amica ha un problema analogo, ma in tal caso prevede di affittare solo una parte dell'immobile: avendo acquistato un immobile come prima casa, tenendosi una stanza (effettivamente utilizzata da lei), potrebbe spostare la residenza senza alcun problema, giusto? L'immobile risultava affittato ancor prima che lei acquistasse, e i vecchi inquilini hanno un reale interesse a prendere in locazione solo parte dell'appartamento... Quale tipo di problema potrebbe sussistere?

Grazie.
 

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