iteleo

Membro Attivo
Privato Cittadino
prezzo di mercato del terreno, non delle case! Attenzione a non fare confusione
nel mio caso 10.000 euro per 70 mq, moltiplicato per i 4 piani fa 40.000 euro per 70 mq, solo di esproprio. Non male per un PdZ fuori dal GRA vista discarica Roma est.
Pensate i terreni costano 300 euro al mq e noi come esproprio abbiamo pagato 571 al mq
 

Francesco958

Membro Attivo
Professionista
Per evitare rivalse non occorre andare dal giudice a rettificare l'atto. É sufficiente un contratto di transazione tra le parti con il quale il primo proprietario si impegna a pagare l'affrancamento e le spese notarili e l'attuale proprietario dichiara di non aver più nulla a pretendere. Si registra il contratto e la questione é risolta. Strada semplice, economica e percorribile senza mediazione di professionisti
....se l'affrancamento è un obolo...se non lo è?
 

Houdini72

Membro Attivo
Privato Cittadino
....se l'affrancamento è un obolo...se non lo è?
L'affrancamento é un corrispettivo da versare al comune. Il versamento e la convenzione vedranno come soggetto attivo l'attuale proprietario che verrà. "rimborsato" dal primo acquirente come risulterà sul contratto di transazione. Un banale rimborso delle spese sostenute al fine di evitare contenziosi
 

DonatellaBart

Membro Junior
Privato Cittadino
io , pur leggendo tutto il forum non so se l'affrancamento sia giusto o no ma considerandolo giusto sono disposta a pagare. il problema è che le cose stanno andando x le lunghe e il mio acquirente ,che ha preso un mutuo,probabilmente non avrà un ulteriore proroga dalla banca,io nel frattempo ho dato l'acconto per un altra casa........che devo fare secondo voi???? restituite la caparra e perdere l'acconto dato??? praticamente perdere 40mila euro per colpa del comune che ,badate bene, a maggio mi ha rilasciato una regolare liberatoria per vendere a prezzo di libero mercato altrimenti non mi sarei avventurata in questa follia!!!!!
 

Francesco958

Membro Attivo
Professionista
prezzo di mercato del terreno, non delle case! Attenzione a non fare confusione
mi scuso, non volevo fare terrorismo.
la mia osservazione non era in merito alla formula ma all'importo che la formula della famosa stima poteva scaturire...
in quei casi di 2000, 3000 o 4000 euro di obolo è un conto, ma se per qualcuno arrivassero a concretizzare decine di migliaia?
Spero vivamente che non ci sia questo rischio.
...era solo questo.
 

Giuseppe Di Piero

Membro Attivo
Professionista
Io credo che a differenza di quello che qualcuno sostiene non é vero che il passaggio obbligato per la causa debba essere acquirente contro venditore e poi venditore contro notaio e comune. Secondo me dovrebbe essere acquirente+venditore contro notaio e poi il notaio se la vede con il comune. C'é responsabilità professionale del notaio nei confronti di entrambe le parti presenti nell'atto a prescindere da chi ha pagato la parcella. É lui che non doveva ratificare il rogito anche semplicemente per un fondato dubbio, con la stessa celerità con cui si sono inchiodati ora
Auguri!!!!!
 

Houdini72

Membro Attivo
Privato Cittadino
Auguri!!!!![/QUO
Dall'ironia devo dedurre che ho proposto una soluzione "fastidiosa".....certo é piú semplice proporre contenziosi tra persone disperate per la problematiche che tentare di fare fronte comune contro chi il problema lo ha "ufficializzato"...forse perché in fondo sappiamo che percorrere la strada che ho proposto porterebbe ad una rapida "soluzione" della questione coinvolgendo "interessi" al di sopra di quelli dei piccoli venditori e acquirenti??? Sono convinto che alla prima causa qualcuno si adopererebbe alla velocità della luce per regolarizzare anche il pregresso...ma non prendiamoci in giro...ma auguri di cosa...di caricare uno contro l'altro cittadine vittime di quello che é accaduto...ma ci vorrebbero dei processi non delle causo civili
 

ghiro

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti cerchiamo di fare un po di chiarezza. Se una persona che aveva casa in diritto di superfice ha venduto prima del 16 settembre 2015, quando c erano precedenti sentenze che si erano espresse dicendo che si poteva vendere a prezzo libero di mercato, dopo aver ricevuto dal "Comune di Roma" la liberatoria sul suo appartamento per la libera vendita senza richiedere nessun corrispettivo (il tutto su carta protocollata) ed il notaio dopo aver controllato tutti i documenti ha rogitato, non capisco come gli si possa far causa. 1) sentenze precedenti dicevano che si poteva vendere 2) Il venditore ha chiesto prima di vendere al "Comune di Roma" cosa doveva fare per vendere (liberatoria) 3) Il notaio ha controllato tutta la documentazione ed ha proceduto. Posso capire chi vorrebbe far causa a chi ha venduto senza rispettare il vincolo degli anni, chi non ha dichiarato che l appartamento era in diritto di superfice al momento della vendita, chi non aveva la liberatoria del comune per vendere, ma chi ha fatto tutto secondo norma e soprattutto chiedendo al comune se poteva vendere o no può stare più che tranquillo.
 

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